Nei giorni scorsi Porsche ha presentato la propria sfida elettrica, che la vedrà entrare ufficialmente in Formula E nel 2019-20 insieme a Mercedes, in una FE sempre più tedesca: nello shakedown, la storica casa di Stoccarda ha presentato la livrea (nera) e ufficializzato che Neel Jani sarà il collaudatore e iniziale frontman del progetto elettrico targato-Porsche.

Il pilota svizzero, classe ’83 e vincitore della 24 ore di Le Mans con Porsche, aveva alle spalle qualche gara in Formula E con Dragon Racing, con risultati deludenti e un addio immediato alla categoria: Jani, però, aveva studiato dati sufficienti per poter dare indicazioni nello sviluppo di Porsche, che in seguito l’ha ufficializzato come primo pilota della sua sfida elettrica. Anche per questo motivo, Neel Jani abbandonerà il WEC al termine della Super-Season 2018-19, e dopo la seconda 24 ore di Le Mans di quest’edizione del Mondiale endurance, da lui disputato con Rebellion Racing e col podio al Fuji (3° posto) come miglior risultato di un’annata opaca.

L’ha annunciato lui stesso a Sebring, dopo il ritiro anzi tempo dalla Mille Miglia statunitense: ”Dopo Le Mans, abbandonerò il WEC e mi concentrerò sulla Formula E. Quando Porsche ti offre la possibilità di guidare una sua macchina, non puoi rifiutare. Non ho mai avuto dubbi, anche perchè nel WEC Rebellion Racing non ha possibilità: siamo qui solo per evitare che Toyota gareggi da sola, e io non vivo così le corse. Mi piace il WEC, mi piacciono le gare di endurance e il paddock, ma non posso più rimanere in queste condizioni. Questo non significa che non tornerò mai più, ma in questo momento non sono contento. Non provo le stesse emozioni che avevo provato guidando la Porsche LMP1”.

Neel Jani lascerà dunque il WEC, diventando la prima guida di Porsche Formula E, e c’è grande curiosità intorno al secondo nome contattato dalla scuderia tedesca. Un nome che potrebbe essere un altro volto noto per Porsche: rumours sempre più insistenti parlano di un contratto offerto a Brendon Hartley, a sua volta vincitore della 24 ore di Le Mans e del WEC con Porsche, prima di fare il grande salto in F1 con Toro Rosso e fornire prestazioni altalenanti, che l’hanno portato ad essere appiedato alla fine del 2018. Attualmente Hartley è sotto contratto con Ferrari come addetto al simulatore, e ha fatto un’apparizione nel Mondiale Endurance con SMP Racing: il ritorno in Porsche, con la nuova sfida elettrica, lo stimolerebbe moltissimo, e attendiamo conferme ufficiali riguardo a questo possibile ingaggio.

Jani e Hartley dunque: Porsche punterebbe su due piloti che hanno già vinto coi suoi colori per aggredire la Formula E, una scelta che potrebbe rivelarsi estremamente vincente, o estremamente rischiosa. Vedremo che succederà.

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