Cinque costruttori vincenti in cinque gare, cinque piloti differenti al successo in cinque gare, e una classifica cortissima: la Gen2 della Formula E è scattata col botto, con un campionato livellato e dove tutto può succedere in pista e fuori, come ha dimostrato qualche squalifica arrivata quando le gare si erano ampiamente concluse, e vuole continuare così. Dopo qualche settimana di pausa, seguita allo scoppiettante e-Prix di Hong Kong, si riparte ancora dall’Asia, ma stavolta dalla Cina: si corre a Sanya, seconda città più popolare dell’Isola di Hainan, che ha sostituito nel calendario Pechino. O meglio, si corre a 50km da Sanya e nella baia di Yalong, letteralmente a due passi dall’Oceano: uno scenario estremamente suggestivo, che ospiterà la serie elettrica nella giornata di domani.

E-PRIX SANYA, IL CIRCUITO– Circuito breve ed estremamente veloce. Il disegno della pista di Sanya ricorda molto quello di Suzuka, seppur in piccolo: tratti veloci alternati a tratti guidati, nella fattispecie due lunghi rettilinei tra la curva 5 e la 10, raccordati da un tornante lento (curva 8), che vengono dopo un tratto iniziale più guidato (curve 1-4) e sono seguite da un tratto altrettanto tortuoso. I piloti hanno già effettuato ovviamente i primi test del tracciato al simulatore, e nella notte italiana andranno anche a scoprire la pista dal vivo. In tutto, il tracciato misura 2.3km e conta 11 curve: una sfida che mischia velocità e tecnica in uno scenario molto suggestivo. La Cina sa offrire grandi ”grattacieli”, ma anche paesaggi emozionanti: questa è l’idea che ha portato alla scelta di Sanya: la pista è stata trattata particolarmente per evitare problemi legati a un asfalto sconnesso, simile a quello di Santiago del Chile.

E-PRIX SANYA, ASSISTEREMO A UNA NUOVA GARA EQUILIBRATA?– Si arriva a Sanya con una situazione di estremo equilibrio. Sam Bird guida il Mondiale con 54 punti, una sola lunghezza di vantaggio su D’Ambrosio (ritirato a Hong Kong) e due su Mortara e Di Grassi: quinto Antonio Felix da Costa, staccato di 7 punti. Insomma, tutti e cinque potrebbero fare il ribaltone, e tutti e cinque proveranno a vincere qui a Sanya per iniziare la fuga nella classifica iridata. La squadra più in forma sembra essere Audi, che ha centrato tre podi consecutivi (con vittoria a Città del Messico) con Lucas Di Grassi e ha scalato rapidamente la classifica: da tener d’occhio anche gli altri quattro, mentre ci si aspetta una risposta emotiva da Techeetah, che sta vivendo una stagione difficile. Jean-Eric Vergne non si è mai trovato a suo agio, mentre André Lotterer ha sprecato una grande occasione per il contatto con Bird a Hong Kong: Mahindra, invece, deve riscattarsi dopo il doppio ritiro di Wehrlein e D’Ambrosio. Nissan e HWA invece sono veloci in qualifica e troppo fragili in gara: difficile insomma assistere al successo di un nuovo costruttore, ma ci attendiamo ugualmente un grande spettacolo. La classifica potrebbe rimescolarsi nuovamente.

E-PRIX SANYA: GLI ORARI- La giornata di gare a Sanya partirà nella notte italiana: dalle 00.30 ecco le prime libere (45′), dalle 2.30 le seconde (35′). Entrambe saranno visibili solo su Facebook e Youtube della Formula E, mentre Eurosport trasmetterà le qualifiche dalle 4.20 italiane. La gara sarà alle ore 8, con diretta su Eurosport e Italia 1.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *