Matterley Basin ci aveva spesso accolto con pioggia e clima uggioso, ma non è questo il giorno: la pista ospita l’MXGP di Gran Bretagna con una grandiosa giornata primaverile, e un clima adatto per spingere al massimo. Il tracciato è preparato alla perfezione, e ci fa assistere a delle grandi manches: nella giornata di ieri Tim Gajser aveva approfittato della caduta di Antonio Cairoli per vincere la manche di qualifica MXGP, mentre Thomas Kjer Olsen aveva trionfato nella qualifica MX2. Andiamo a vedere cos’è successo nelle gare odierne: i piloti torneranno in gara domenica a Valkenswaard.

MXGP: GAJSER E CAIROLI SI DIVIDONO LE VITTORIE, TONY A +8Antonio Cairoli parte subito bene, conquistando l’holeshot e precedendo Gajser, van Horebeek, Paulin, Desalle, Monticelli, Tonus, Seewer e Lupino. Lo sloveno approfitta di qualche errore del nove volte campione del mondo per sorpassarlo, mentre Paulin è terzo davanti a Desalle e Monticelli sale addirittura in quinta posizione. Gajser sembra in grado di tenere la testa della manche, ma poi interpreta male una gobba in un tratto molto veloce e cade in modo spettacolare e pericoloso: la sua Honda si imbizzarrisce e rimbalza come un flipper, non centrando il campione sloveno solo per una fortunata serie di circostanze. Grande spavento per il #243, che si rialza senza problemi e riprende la manche, nonostante la brutta botta e il tonfo davvero spaventoso. Antonio Cairoli riprende così la testa della manche, e controlla fino a conquistare la terza vittoria in altrettante gare del 2019: Gautier Paulin lo segue di 1”9, mentre Tim Gajser riesce addirittura a chiudere terzo con 4”4 di ritardo. Quarto posto per Clement Desalle a 24”, precedendo van Horebeek, Tonus, Anstie, Seewer, Jasikonis e Julien Lieber: 14° Jonass, mentre chiude mestamente 23° Ivo Monticelli dopo un grande start. Doppiato Bernardini, che chiude 33°, mentre si ritirato a nove giri dal termine Alessandro Lupino. 

In gara-2, l’holeshot va nuovamente ad Antonio Cairoli, che precede Gajser, Paulin, Jasikonis, Seewer, Jonass, Simpson e van Horebeek. Caduta in partenza, invece, per Clement Desalle, che viene costretto a rimontare dalle retrovie. Dopo un paio di minuti, attacco di Tim Gajser, che si porta in testa e stacca tutti con un ritmo altissimo, mostrando di non aver riportato conseguenze nel tonfo di gara-1. Lo sloveno prova la fuga, Cairoli lo segue e mantiene le distanze, provando ad accorciare nel finale e limando oltre 3”, quando però è troppo tardi: la reazione di Tim Gajser è da campione, e gli consente di blindare la prima vittoria di manche del suo 2019. TG243 conquista il successo con 1”7 su Cairoli, e i due scavano un solco incredibile su ogni rivale: Gautier Paulin chiude a 54” con la sua Yamaha, precedendo Jasikonis, Seewer, van Horebeek, un ottimo Desalle che risale fino al 7° posto, Coldenhoff, Simpson e il nostro Ivo Monticelli (10°). 13° posto per Alessandro Lupino e 25° per Samuele Bernardini. Con questi risultati, il GP va ad Antonio Cairoli, sul podio con lui Gajser e Paulin: TC222 mantiene la tabella rossa con 97 punti, +8 su Gajser e +23 su Gautier Paulin.

MX2: – Nonostante partisse da un cancelletto esterno, l’holeshot è di Tom Vialle, che prende il comando davanti a Walsh, Pootjes, Jacobi, Olsen e Watson, con Cervellin in top-10. Tom Vialle allunga di qualche metro, inseguito da Thomas Kjer Olsen, mentre dietro si forma un gruppetto che continua a sorpassarsi curva dopo curva, nel quale c’è anche il nostro Michele Cervellin. Dopo qualche minuto, Olsen sorpassa Tom Vialle, che non molla e prova a tenere il suo ritmo, senza riuscirci: il danese allunga e prende il largo, mentre il francesino viene raggiunto e sorpassato da Jacobi, confermando i suoi cali dopo la metà della manche, e una crescita fisica ancora da completare. A dieci minuti dal termine guida Thomas Kjer Olsen, con Jacobi che prova ad accorciare e Vialle terzo davanti a Mewse e Pootjes: Jacobi forza, e arriva alle spalle del danese, che però rimane concentrato e non gli lascia il minimo appiglio per il sorpasso, allungando nel finale. Vittoria di manche per Thomas Kjer Olsen, con un vantaggio di 4”2 su Henry Jacobi e 16” su Tom Vialle: quarto l’enfant du pays Ben Watson, mentre è quinto Michele Cervellin, che precede Mewse, Pootjes, un sempre più deludente Vlaanderen, Beaton e Walsh. Dopo Cervellin, il miglior italiano è Joakim Furbetta 20°, con Morgan Lesiardo 22°.

In gara-2, è ancora Tom Vialle il più veloce allo start. Il francese precede Olsen, Walsh, Jacobi, Vlaanderen, Boisrame, Geerts e Pootjes. Walsh supera Olsen in avvio, e il danese ci mette qualche minuto a superarlo e portarsi all’inseguimento di Vialle: l’inseguimento dura qualche giro, poi Thomas Kjer Olsen raggiunge il rivale e lo supera. Alle loro spalle, un attardato Calvin Vlaanderen, che precede un gruppetto molto agguerrito: Olsen prende vantaggio su Vialle, che puntualmente cala nella seconda metà della manche e viene avvicinato dall’olandese e dalla Honda HRC. Il vantaggio si azzera, e a quattro giri dal termine arriva anche il sorpasso, che consente a Vlaanderen di conquistare il secondo posto: Vialle cede di schianto e viene superato anche da Jacobi, che è più fresco e lo supera senza patemi d’animo. Vittoria autorevole dunque per Thomas Kjer Olsen, che precede Vlaanderen di 9”9, mentre Jacobi è terzo a 16”: quarto Vialle, che precede Watson, Geerts, Pootjes, Evans, Cervellin (9°) e Walsh: 24° Lesiardo, 29° invece Furbetta. Olsen fa doppietta e vince il GP, precedendo sul podio Jacobi e Vialle: il danese, approfittando dell’assenza di Prado (50), diventa la nuova tabella rossa con 94 punti, precedendo Jacobi (78) e Vlaanderen (71).

EMX250: DOPPIETTA PER ALBERTO FORATO– Dopo la vittoria di ieri, Alberto Forato si ripete dominando anche la gara-2 dell’EMX250: prima doppietta per l’italiano, che porta al successo l’Husqvarna del Team Maddii e precede di 9”8 l’olandese Horgmo: terzo van Moosdijk, davanti ai francesi Goupillon e Rubini, mentre è sesto Giuseppe Tropepe e si ritirano Lapucci e Facchetti. Nella generale, Alberto Forato guida con 50pti, precedendo Rubini (36) e van Moosdijk (35). Doppietta anche in EMX2t, visto che vince nuovamente Brad Anderson: guida la classifica con 50pti, davanti a Kovar (42) e Gorini/Kellett (33).

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