L’incendio avvenuto qualche settimana fa all’energy station di Jerez de la Frontera, causato da un cortocircuito, aveva messo seriamente a rischio l’avvio della MotoE, neonata serie motociclistica elettrica che prenderà vita nel 2019 come ”accompagnamento” della MotoGP: i test previsti per i giorni seguenti erano stati cancellati, visto che le 18 Energica Ego destinate ai piloti erano andate distrutte, e con loro anche le gare di Jerez e Le Mans.

Alcuni addetti ai lavori avevano messo in discussione l’intero campionato, che rischiava di non essere disputato quest’anno per il grave danno economico e d’immagine, ma alla fine MotoE partirà regolarmente. Dorna ha annunciato quest’oggi il calendario della serie elettrica, che scatterà con qualche mese di ritardo: il via ufficiale, com’era prevedibile, sarà a luglio e al Sachsenring. Si temeva un drastico ”taglio” delle gare, che invece saranno sempre sei com’era previsto in origine: dopo il Sachsenring, ecco il Red Bull Ring ad agosto e il d0ppio appuntamento a Misano a settembre, che non sarà però il closer della MotoE.

Per ovviare ai due e-Prix (chissà se verrà mantenuta la denominazione ”creata” da Formula E) cancellati, è stata infatti aggiunta una tappa conclusiva a Valencia, anche qui con un doppio appuntamento. Come la MotoGP, dunque, anche MotoE si concluderà sul Circuito Ricardo Tormo, assegnando il suo primo titolo in uno scenario storico e su una pista veloce e tecnica. Di seguito il calendario completo del campionato mondiale MotoE, che avrà al suo interno tanti vecchi protagonisti del Motomondiale e del motociclismo in generale: occhi puntati in particolare sul nostro Lorenzo Savadori, che potrebbe essere un serio indiziato alla vittoria finale.

5-7 luglio GP di Germania, Sachsering

9-11 agosto GP d’Austria, Red Bull Ring

13-15 settembre, GP di San Marino e della Riviera Adriatica, Misano (due gare, sabato e domenica)

15-17 novembre, GP di Spagna, Valencia (due gare, sabato e domenica)

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