Nelsinho Piquet

Neppure il tempo di arrivare a metà campionato, che la Formula E vive il secondo avvicendamento alla guida delle sue monoposto: Felipe Nasr aveva sostituito Max Gunther (che tornerà in gara a Roma) alla guida della seconda Geox Dragon, e stavolta il cambiamento ”colpisce” Jaguar, che ha deciso di appiedare colui che era stato il primo campione del mondo della Formula E nel 2014-15.

Nelsinho Piquet era stato un pioniere della categoria, vincendo il campionato con China Racing, ma poi non è riuscito a ripetersi nelle stagioni seguenti: non vince una gara dall’e-Prix di Mosca del 2015, e ha ottenuto 93 punti in tre stagioni e mezza, ottenendo al massimo tre quarti posti con Jaguar, scuderia con cui ha firmato nella Season 4 (9° posto, 51 punti). Il matrimonio col costruttore britannico, però, è stato a dir poco tormentato: negli ultimi sette e-Prix del 2017-18, Piquet jr si è ritirato in cinque occasioni, con un solo piazzamento a punti (7° a New York). E il 2018-19 non è iniziato meglio: 10° posto e un punto ad Ad Diriyah, due gare fuori dai punti e tre ritiri dopo poche curve e con altrettanti schianti contro le barriere. In tutto, fanno 7 punti nelle ultime 13 gare per Piquet, che ha commesso inoltre un errore imperdonabile, quello di criticare una Jaguar che non è la macchina più veloce del lotto, ma comunque ha ottenuto 36 punti con Mitch Evans.

Nella fattispecie, il brasiliano ha definito la monoposto lenta e inguidabile, spingendosi così verso l’addio forzato. Jaguar ha appiedato Nelson Piquet jr, che ora ripartirà dalla Stock Car brasiliana: il divorzio non è stato totalmente consensuale, ma le parti si sono lasciate con parecchio rancore, nonostante i comunicati facciano intendere il contrario. Nelsinho Piquet ha commentato così la separazione: ”Mi sono goduto ogni momento della mia esperienza con la Jaguar sin da quando mi sono unito al Team un anno e mezzo fa ma i risultati ottenuti finora non hanno soddisfatto le nostre aspettative. Ho iniziato a inizio 2019 la Stock Car Brazil e vorrei dedicarmi interamente a questa competizione. Resto ancora appassionato della Formula E dato che ho preso parte alla competizione fin dal primo momento. Auguro alla Jaguar il meglio”.

Jaguar ha risposto con una nota decisamente asettica: ”Abbiamo deciso di dividere le nostre strade e ora il pilota potrà accettare altre offerte arrivate per lui. Abbiamo fatto un grande passo in avanti quando Nelson si è unito a noi ma i risultati precedenti non hanno soddisfatto le aspettative di entrambe le parti. Cogliamo l’occasione per ringraziare Nelson per il lavoro svolto: ci ha aiutato molto nello sviluppo dell’auto e gli auguriamo il meglio per il suo futuro”. Chi sostituirà Nelson Piquet jr. a Roma? Il prescelto è Alex Lynn, rimasto a piedi al termine del 2017-18 dopo l’esperienza con DS Virgin: Jaguar ha scelto, e il britannico rientrerà in FE dalla porta principale.

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