Merzouga Rally 2019

Il Merzouga Rally è ormai da anni il primo banco di prova in vista della Dakar: il rally-raid, che viene disputato in Marocco sotto il patrocinio di Sua Maestà Re Mohamed VI, è stato fondato nel 2010 da Edoardo Mossi, ed è cresciuto col passare degli anni fino ad entrare a far parte delle Dakar Series e diventare un vero e proprio passo nel cammino d’avvicinamento al rally-raid più famoso del mondo. La Dakar Challenge, infatti, prevede che al Merzouga venga assegnata un’iscrizione gratuita sia al vincitore nelle moto, che al miglior talento della squadra vincente, che al vincitore dei SxS: il Merzouga Rally, disputato nella regione di Erfoud, è dunque una grande occasione per mettersi in mostra e cimentarsi con le insidiose dune del Sahara, ovviamente ”tagliate fuori” dalla Dakar da quando la corsa si disputa in Sudamerica.

Quest’anno, il Merzouga Rally vivrà la sua decima edizione, e lo farà con un rinnovato spirito: il percorso consente ai veterani di rivivere alcuni passaggi della vecchia Dakar, con gli arrivi a Er-Rachidia, Ouarzazate e Goulmina, e con le dune di Erg Chebbi e della località di Merzouga ad affascinare i vecchi e nuovi iscritti. Sabbia e difficoltà, per una corsa breve e impegnativa: il prologo sarà il 31 marzo, e poi la corsa si dipanerà fino al 5 aprile con cinque prove speciali, mettendo in mostra i paesaggi e le dune di una regione bellissima e sconfinata. L’anno scorso nelle moto vinse Joan Barreda, e quest’anno il Merzouga Rally 2019 sarà una vera e propria porta verso la Dakar: tutti coloro che lo completeranno nelle moto, avranno infatti l’iscrizione garantita. Il simbolo di un legame sempre più forte con la corsa madre, confermato da Edoardo Mossi. ”Provo una forte emozione nel vedere cosa sta succedendo al Merzouga Rally. Lavorare con A.S.O. è un grande onore, è molto stimolante. L’avventura è iniziata nel 2010 e non potevo immaginare che potesse diventare per i piloti un gradino per la Dakar! So anche che questo rally manterrà la caratteristica più importante, vale a dire quell’atmosfera conviviale che è la chiave del suo successo”. Ma chi parteciperà al Merzouga Rally 2019? Scopriamolo insieme.

MERZOUGA RALLY 2019, MOTO: VAN BEVEREN FAVORITO, CERUTTI E GERINI DA TOP-5?– Quest’anno il Merzouga Rally, forse per la concomitanza col campionato mondiale cross-country ad Abu Dhabi, ha attirato meno big delle due ruote: pesante in particolar modo l’assenza di HRC, e dunque Joan Barreda (che correrà ad Abu Dhabi con delle costole rotte) non potrà difendere il titolo conquistato 2018. Per questa concomitanza di eventi, si è ridotto anche il numero degli iscritti, che scende a 95: 58 moto, 18 quad e 19 tra SxS e UTV. Nelle moto, il protagonista più atteso e il favorito è Adrien van Beveren, che vuole riscattarsi dopo che la rottura del motore l’aveva costretto al ritiro nella Dakar, spegnendo ogni sua chance di vittoria e/o podio finale: sarà in gara con una Yamaha ufficiale, e sicuramente vorrà succedere a Barreda nell’albo d’oro. Possono lottare per un piazzamento di prestigio anche Svitko e Branch (KTM), Michael Metge (Sherco), Oriol Mena e Rodrigues (Hero), ma ci sono buone chance di entrare nella top-5 anche per gli italiani: Jacopo Cerutti stava disputando un’ottima Dakar prima del ritiro, e arrivando a Lima avrebbe potuto sognare anche una top-10, mentre Maurizio Gerini è arrivato 14° e coltiva sogni di gloria. Saranno loro, in gara ovviamente con l’Husqvarna del Team Solarys Racing, le grandi chances italiane, insieme a quell’Alessandro Botturi che correrà con Yamaha e vuole mostrare tutto il suo talento. L’Italia schiera in tutto 14 piloti nelle moto: completano il quadro Maurizio Carenzio, Francesco Catanese, Simone Agazzi, Mirko Gritti, Maurizio Littame, Andrea Rossi, Paolo Lucci, Michele Cotti, Valter Parisi, Giuseppe Pozzo e Luigi Martellozzo. Rossi e Lucci gareggiano con Solarys Racing, che ha così in gara quattro piloti.

MERZOUGA RALLY 2019, QUAD E SxS/UTV: AL-ATTIYAH E QUELL’ISCRIZIONE A SORPRESA– Tra i quad, categoria che non presenta nessun italiano al via, il nome ”di grido” è quello di Axel Dutrie, che ha fatto vedere buone cose nella Dakar e sembra essere il favorito, a meno di qualche sorpresa. Più interessante il parco-partenti della categoria SxS/UTV, che presenta al via il vincitore della Dakar 2019, ma nelle auto: Nasser Al-Attiyah si è iscritto con lo storico copilota Matthieu Baumel, e gareggerà con un mezzo Can-Am. Vedremo se riuscirà a vincere subito in questa categoria, e se l’eventuale vittoria lo porterà a cambiare il mezzo con cui gareggiare in futuro: difficile dire se possa già considerarsi un favorito, visto che non ha mai gareggiato con un SxS, al pari però di tanti iscritti. Per l’Italia, correranno in questa categoria Riccardo Giani e Federico Butto.

E allora, seguiteci da domenica in poi: vi aggiorneremo sui risultati del Merzouga Rally!

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