Nella giornata di ieri le KTM avevano dominato le manche di qualifica, vinte da Antonio Cairoli e Jorge Prado. Quest’oggi i due campioni vogliono ripetersi e fare bottino pieno, com’era già successo in Argentina: Cairoli ha l’obiettivo di allungare su Gajser nel Mondiale, Jorge Prado quello di riprendersi la tabella rossa persa con l’assenza in Gran Bretagna. Obiettivi importanti per i due ”fratellini”, che sono ovviamente i favoriti qui a Valkenswaard, nell’MXGP d’Europa: andiamo a scoprire come si sono concluse le gare odierne.

MXGP: ANTONIO CAIROLI, DOPPIETTA E ALLUNGO Antonio Cairoli parte subito forte, conquistando l’holeshot davanti ad Anstie, Gajser, Paulin, Monticelli, Seewer, Lieber, Desalle e Simpson: Max Anstie è scatenato e supera Antonio, che decide di seguirlo e controllare, mentre Gajser segue l’italiano e Monticelli mantiene un’ottima quinta posizione. Il 2019 di Tim Gajser è fatto di grandi vittorie e grandi cadute, e dopo quella di Matterley Basin arriva un altro spettacolare tonfo: come in Gran Bretagna, la Honda rotea come una furia impazzita e non colpisce il pilota sloveno per un caso fortunato. Come a Matterley Basin, Gajser riparte senza conseguenze e inizia la rimonta. Cade anche Max Anstie, che resta impigliato nella moto e perde molto tempo, liberandosi solo grazie ai marshall. Lo scenario è perfetto per Antonio Cairoli, che guadagna vantaggio su Paulin, costretto a difendersi da Clement Desalle: i due combattono senza esclusione di colpi, e il belga passa. Quarto posto per Ivo Monticelli, avvicinato però da tanti piloti: Seewer e Jasikonis lo tallonano, seguiti a loro volta da van Horebeek e Gajser. L’italiano cala il ritmo e viene superato da due piloti, prima di inscenare un forte duello con van Horebeek e cadere rovinosamente nel tentativo di difendere la posizione. Intanto, Antonio Cairoli vince autorevolmente con 4”2 su Clement Desalle e 5”1 su Gautier Paulin: quarto Arminas Jasikonis a 6”7, davanti a van Horebeek, Lieber, Gajser (7°), Seewer, Simpson e Tixier. 18° Ivo Monticelli, ritirato nuovamente Alessandro Lupino, che non ha iniziato bene la sua stagione.

Antonio Cairolisi ripete in gara-2, precedendo allo start un sorprendente Ivo Monticelli e Tim Gajser: seguono van Horebeek, Simpson, Tixier, Lupino e Desalle. Ivo Monticelli sbaglia nel corso del primo giro, scivolando  e ripartendo in decima posizione. Antonio Cairoli allora allunga, inseguito da Gajser e van Horebeek, mentre Desalle è quarto dopo aver superato Simpson e Lupino sale fino in sesta posizione. Gautier forza per superare il Lupo, ma si ribalta all’indietro a gas spalancato e perde completamente il controllo della sua moto: Alessandro Lupino cala e perde qualche posizione, mentre davanti Antonio Cairoli, Gajser e van Horebeek hanno tra di loro dei distacchi consolidati. A centro gruppo, Jasikonis agguanta Desalle per il quarto posto e lo supera approfittando di un errore. È questa l’ultima emozione della manche: vittoria per Antonio Cairoli, con 1”4 su Gajser e 32” su Jeremy van Horebeek. Quarto Jasikonis, davanti a Desalle, Seewer, Lieber, Simpson, Anstie e Coldenhoff: 11° Monticelli davanti a Lupino. Antonio Cairoli fa doppietta e vince il GP, precedendo sul podio Desalle (38) e Gajser (36) e conquistando il 7° GP in carriera a Valkenswaard: Antonio Cairoli, con cinque vittorie su sei manche, vola a 147 punti, +22 su Gajser e +44 su Desalle. Appuntamento settimana prossima a Pietramurata, e intanto Tony Cairoli vince l’88° GP in carriera.

MX2: PRADO FA DOPPIETTA, OLSEN RESTA LEADERJorge Prado parte subito forte, mostrando la sua voglia di vincere: holeshot sua, precedendo Olsen, Jacobi, Vialle e Pootjes, con un ottimo Forato nei dieci. Brutto contatto tra Mewse e Vaessen, col britannico che si ritira zoppicante: Vlaanderen passa sopra alla KTM e riesce ad evitare i piloti, per fortuna. Intanto, ottimo start di Alberto Forato, che tira in maniera forsennata e si fa prendere dalla foga: supera Beaton e consolida la posizione nei dieci, toccandolo e cadendo rovinosamente. Jorge Prado allunga ma non forza, viste le sue imperfette condizioni fisiche: Olsen lo insegue, Jacobi è più staccato e precede Vialle, Pootjes, Watson e Geerts, con Forato 18° e in rimonta. A metà manche Jorge Prado ha 5” su Olsen, con Jacobi terzo davanti a Vialle: Watson si avvicina a questi piloti, ma cade nel tentativo di superare Vialle, così come cade Jago Geerts alle sue spalle. Calvin Vlaanderen alza il ritmo per guadagnare posizioni, ma non riesce a salire sul podio. Vittoria per Jorge Prado, che precede di 7”4 Thomas Kjer Olsen e di 16” Henry Jacobi: quarto Vlaanderen a 32”, precedendo Watson, Pootjes, Geerts, Vialle, Renaux e Beaton. 12° in rimonta Alberto Forato, 17° Michele Cervellin che partiva dal fondo, 21° Lesiardo e 23° Furbetta.

Nella gara-2, parte ancora forte Jorge Prado, precedendo Jacobi, Olsen, Vialle, Forato, Geerts e Vlaanderen. Lo spagnolo allunga subito su Thomas Kjer Olsen, che ha un margine di sicurezza su Jacobi, Geerts e Vlaanderen: caduto Vialle, mentre Alberto Forato è ottavo e riesce a superare Pootjes, salendo in 7a posizione. Le posizioni si cristallizzano dopo qualche minuto, finchè Jago Geerts non va all’assalto del podio di manche: il sorpasso a Jacobi è realtà, e Vlaanderen lo segue, ma il pilota Yamaha non è sazio e sul traguardo supera anche Olsen, conquistando il secondo posto. Vittoria autorevole per Jorge Prado, che precede di 5” Jago Geerts e di 5”1 Thomas Kjer Olsen: quarto Vlaanderen davanti a Watson, Jacobi, un fantastico Alberto Forato (7°), Vaessen, Sterry ed Evans, con Cervellin 14° e Lesiardo 27°, mentre si ritira Furbetta. Il GP va ovviamente a Jorge Prado con la doppietta, precedendo Olsen (42) e Geerts (36): Thomas Kjer Olsen resta leader con 136 punti, +23 su Jacobi e +29 su Vlaanderen, con Jorge Prado quarto a quota 100 e in rimonta. Oggi ha guadagnato otto punti sul pilota Husqvarna.

WMX: GARA-2 A NANCY VAN DE VEN, VERSTAPPEN LEADER. E IN EMX125…- Ieri Courtney Duncan aveva vinto gara-1, approfittando dell’assenza di Kiara Fontanesi, ma quest’oggi la neozelandese ha avuto parecchie difficoltà, trovandosi costretta a lottare nel gruppone dopo aver avuto problemi a inizio manche. La vittoria è andata così a Nancy van de Ven, che precede di 8” Amandine Verstappen e di 13” Larissa Papenmeier: Duncan chiude settima a 1’20”, 21a Francesca Nocera. La prima tabella rossa è Amandine Verstappen con 44 punti, +1 su van de Ven, +4 su Papenmeier e +5 su Courtney Duncan in una serie equilibrata. Equilibrio che regna anche in EMX125, dove ieri aveva vinto Mattia Guadagnini e oggi assistiamo a una gara davvero combattuta, quasi da Moto3 per le prestazioni livellate: vince il francese Tom Guyon, con 1” su Kay de Wolf e 3”6 sull’estone Talviku, con Mattia Guadagnini quarto a 5”, Bonaccorsi ottavo e Liam Everts 12°. Leadership per Guadagnini con 43 punti, +1 su Talviku, +4 su Guyon e +5 su de Wolf.

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