Dopo tre tappe, le classifiche del Merzouga Rally erano già abbastanza definite, e lo sono maggiormente dopo quella odierna. La corsa prevedeva quest’oggi la seconda parte della tappa Marathon, che arrivava dopo una notte all’addiaccio nelle dune intorno a Erfoud. E proprio a Erfoud si ritorna, dopo una prova speciale molto difficile e lunga 205km, separata a metà da un rifornimento: dune e navigazione molto impegnativa per gli atleti, che poi sono arrivati all’Hotel Xaluca, dove potranno rifocillarsi e sfruttare l’assistenza per prepararsi alla tappa conclusiva. Domani il Merzouga Rally 2019 si concluderà col ”Grand Prix de Dunes”, una tappa di circa 170km con 49km di speciale che sono molto difficili: Erg Chebbi ospiterà una durissima e spettacolare sfida tra le dune, che andrà a sancire i tre vincitori nelle varie classi e rappresenterà l’ultima sfida per i vari atleti. Intanto, andiamo a scoprire cos’è successo quest’oggi.

MERZOUGA RALLY 2019, MOTO: ROSS BRANCH SORPRENDE VAN BEVEREN, CERUTTI KO– Adrien van Beveren aveva sostanzialmente la vittoria in tasca dopo il ritiro di Michael Metge nella giornata di ieri, e quest’oggi non ha dato tutto nella seconda parte della tappa Marathon. Il francese si è così esposto a una sorpresa, che porta la firma di Ross Branch: il pilota del Botswana, che ha debuttato nella scorsa Dakar con una KTM ottenendo un ottimo 13° posto, si è nuovamente imposto all’attenzione generale vincendo la tappa odierna, e rifilando 3’57” ad Adrien van Beveren. Terzo un altrettanto ottimo Maurizio Gerini, che chiude a 4’33” dal vincitore di giornata e precede Botturi (6’07”) e Gritti (8’56”): giornataccia per Oriol Mena, che perde la chance di diventare il secondo nella generale, chiudendo a 8’58” da Branch, mentre crolla il portoghese Joaquim Rodrigues, che arriva a 22’15” e scivola giù dal podio della classifica. Peggio va a Jacopo Cerutti, che era in lotta per il podio nella classifica e deve ritirarsi per un problema tecnico alla mousse posteriore: dopo il triste ritiro in una Dakar che avrebbe potuto vederlo tra i dieci, un altro ritiro da dimenticare per l’italiano, che era anche in lotta per la vittoria di tappa. La tappa odierna, di fatto, consegna la corsa ad Adrien van Beveren: il pilota Yamaha guida con 22’58” su Ross Branch e 30’17” su Oriol Mena, mentre Rodrigues è ora quarto a 34’18”, precedendo i nostri Alessandro Botturi (43’43”) e Maurizio Gerini (53’25”).

QUAD E SXS: VINCONO VIEL E HINOJO, AL-ATTIYAH ALLUNGA ANCORA– Quella dei quad è un’autentica gara a eliminazione, che stavolta manda ko Clement Jay, il secondo della generale. All’arrivo ci sono solo quattro quad tra quelli iscritti, e la vittoria di tappa va all’argentino Facundo Viel, che precede di 1’15” Toni Vingut e di 7’43” Axel Dutrie: il francese controlla, e ha in pugno la vittoria. Nei SxS, invece, il successo di tappa va a Hinojo, che precede di 5’59” Nasser Al-Attiyah e di 12’31” Medero, con Reutenbach staccato di 23’03” e il ritiro dello spagnolo Dani Sola. Anche qui, Nasser Al-Attiyah pensa solo ad arrivare, perchè il suo vantaggio è mostruoso: 1h17’29” su Rautenbach e 1h52’25” su Medero. Netta superiorità.

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