Il Merzouga Rally 2019 si chiude con una frazione spettacolare: il Grand Prix de Dunes misura 170km complessivi con 49km di difficilissima speciale. Un’autentica sfida tra le dune di Erg Chebbi, una sorta di ”cross” nella sabbia che determinerà chi sarà il più forte e i vincitori per ogni classe: la particolarità è data dalla mass start per ogni categoria, che azzera così i distacchi e i vantaggi della partenza per primo, facendoci assistere a un grande duello tra i piloti impegnati nel rally-raid marocchino. Grandi emozioni e distacchi più contenuti, nella giornata che regala la vittoria ad Adrien van Beveren (moto), Axel Dutrie (quad) e Nasser Al-Attiyah (SxS).

MERZOUGA RALLY 2019, MOTO: TAPPA E VITTORIA FINALE PER VAN BEVERENAdrien van Beveren aveva già in pugno quest’edizione del Merzouga Rally dopo la tappa di ieri, e quest’oggi si è anche tolto la soddisfazione di mostrare a tutti la propria forza: è il francese il vincitore del Grand Prix de Dunes nelle moto, precedendo di 1” McCanney e di 3” Joaquim Rodrigues, che disputa un’ottima tappa, ma fallisce l’assalto finale al podio della classifica generale. Quarto Betriu a 17”, poi tutti i big, con Ross Branch staccato di 1’39”, Maurizio Gerini ottimo sesto a 2’35”, Oriol Mena a 2’44” e Alessandro Botturi a 2’58”. La tappa odierna, complice il ritiro di Buhler, riscrive per l’ultima volta la classifica: trionfa Adrien van Beveren (Yamaha) col tempo complessivo di 15h28’02”, succedendo a Joan Barreda nell’albo d’oro. Sul podio con lui Ross Branch (KTM), staccato di 24’37”, e Oriol Mena (Hero) a 33’01”: quarto Joaquim Rodrigues (Hero) a 34’21”, precedendo gli italiani Alessandro Botturi (46’41”) e Maurizio Gerini, che è sesto a 55’51” con l’Husqvarna del Team Solarys Racing, e senza un paio di errori iniziali avrebbe potuto guadagnare almeno una posizione. Ottavo invece l’altrettanto ottimo Mirko Gritti, staccato di 1h21’47”.

QUAD E SxS: VITTORIE PER DUTRIE E AL-ATTIYAH– Nei quad, Axel Dutrie aveva la seconda vittoria consecutiva in pugno, e si toglie anche il lusso di conquistare l’ultima tappa, precedendo di 1’17” Toni Vingut e di 1’51” Facundo Viel: successo confortevole per il francese, ma ancor di più per Nasser Al-Attiyah nei SxS. Il principe del Qatar, che aveva già un vantaggio-monstre, si prende anche l’ultima tappa, precedendo di 2’20” Hinojo e di 2’45” Labille, e rifilando 4′ a Rautenbach, secondo nella generale. Al-Attiyah chiude col suo Can-Am in 17h28’59”, precedendo di 1h21’29” Conrad Rautenbach e di 1h59’28” Medero. Come prima volta su un side-by-side non è male, che ne dite?

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