Spa MotoGP

Non molti lo sanno, ma Spa-Francorchamps, ”l’università della F1”, ha ospitato per anni anche il Motomondiale. Il lungo circuito belga, famoso e apprezzato per i suoi allunghi e per i suoi fantastici scenari, ha accolto le moto dal 1949 al 1990, con l’unica eccezione del GP del 1980, che ”traslocò” a Zolder dopo che i piloti avevano contestato il nuovo circuito (quello attuale, ndr) nell’edizione precedente: su questo tracciato hanno vinto tra gli altri Surtees, Hailwood e Giacomo Agostini, che con otto vittorie (consecutive) detiene il record di successi nel GP del Belgio, mentre l’ultimo vincitore nella 500cc è stato Waine Rainey. Dopo l’edizione del 1990 il Motomondiale ha abbandonato Spa, decidendo di non disputare più il GP del Belgio su un circuito molto veloce, e forse ritenuto pericoloso per le moto.

Di fatto, da allora Spa non ha più ospitato competizioni internazionali a due ruote, ma gli organizzatori del GP non si accontentano più della Formula 1 e del WEC, e vogliono tornare ad ospitare anche le due ruote. Pochi giorni fa il governo belga ha dato il via libera a un progetto da 30mln di euro varato dai gestori del circuito, che vogliono sistemare la pista per tornare a ospitare il Motomondiale e accogliere così sul loro circuito la MotoGP: i dettagli riguardanti i lavori non sono stati ancora resi noti, ma dovremmo assistere alla prima del ”nuovo” circuito nell’edizione 2022 della 6h di Spa, classica gara del WEC. I lavori nascono proprio nell’ottica di rendere più sicura la pista per le moto, e riuscire così ad ospitare l’EWC (Mondiale endurance per moto) e la MotoGP: l’idea è quella di riaccogliere le moto dal 2024, ovviamente senza snaturare un circuito storico e bellissimo.

Se l’operazione andrà in porto, Spa si aggiungerà ad Austin, Barcellona e Silverstone, i tracciati che attualmente ospitano sia F1 che MotoGP. E il calendario del Motomondiale diventerà sempre più ampio: nel 2020 dovremmo assistere al GP della Finlandia, nel 2021 dovrebbe invece esordire il GP d’Indonesia sul circuito semicittadino di Mandalika, isola di Lombok. I piloti sarebbero abbastanza reticenti ad andare oltre i venti GP, ma Dorna, così come Liberty Media in F1, strizza l’occhio a un allargamento futuro fino a 25 GP: vedremo come si svilupperà il tutto, e Spa-Francorchamps riuscirà davvero nell’intento di tornare a ospitare il Motomondiale.

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