Dopo il patatrac Ferrari in Bahrain, con quel guasto che ha costretto Charles Leclerc ad alzare di parecchio il ritmo e scivolare dalla possibile vittoria al terzo posto difeso con le unghie e con i denti, la Formula 1 riparte dalla Cina per quello che è il GP numero 1000 nella storia del circus: per omaggiarlo, alcuni piloti hanno scelto di indossare caschi speciali (Grosjean) o retrò, con Hulkenberg che sfodera un casco vintage, Ricciardo che ”copia” quello di Jack Brabham e George Russell che imita Montoya. Ferrari, per evitare nuovi problemi alla power unit, ha cambiato la centralina elettrica, tornando alla vecchia specifica su entrambe le vetture e facendola sostituire anche alle Haas, mentre Mercedes porta una nuova ala: un’ala che però non passa le verifiche FIA, e dopo le libere viene dichiarata irregolare e non utilizzabile. Il duello tra Mercedes e Ferrari scatta già dalle libere, ed ecco tutti i risultati.

F1, GP CINA: VETTEL GUIDA NELLE PRIME PROVE LIBERE– La prima sessione di prove libere si apre con la dimostrazione di forza di Sebastian Vettel, che ottiene il giro più veloce con le gomme medie, precedendo chi invece è andato in pista con gomme soft. 1.33.911 per Seb, che precede di 207 millesimi Lewis Hamilton e di 256 millesimi Charles Leclerc: quarto Verstappen a 423 millesimi, precedendo Bottas che invece è staccato di sette decimi. Ferrari sembra avere qualcosa in più a livello di passo, e la stessa Mercedes ammetterà a fine prove che il weekend sembra favorevole alla Rossa, ma tutto può cambiare in una F1 che viaggia sul filo del rasoio. Sesto Ricciardo a 1”328, precedendo Gasly (+1.517), Kvyat (+1.536), Stroll (+1.555) che aveva effettuato un testacoda e Grosjean (+1.596). Tantissimi piloti in pochi centesimi, che precedono Magnussen (+1.606), Hulkenberg (+1.680), Norris (+1.720), Albon (+1.784), Raikkonen (+1.818), Sainz (+1.845) e Perez (+1.909). Chiudono il gruppo come sempre le Williams, con Kubica 18° a 2”936 e Russell ultimo a 3”7. La brutta giornata di Alfa Romeo, con Raikkonen 14°, viene completata dai problemi tecnici sofferti da Antonio Giovinazzi: l’italiano completa un giro e poi resta nei box per una perdita di potenza della sua vettura, non riuscendo a realizzare il tempo. Il problema sarà lo stesso che aveva colpito la ”sorella” Ferrari in Bahrain? Difficile dirlo.

F1, GP CINA: BOTTAS SORPRENDE NELLE FP2, PROBLEMI PER LECLERC– Ferrari sembrava avere il potenziale per dominare qui in Cina, ma poi ecco arrivare un sorprendente Valtteri Bottas nella seconda sessione. È il finlandese, leader del Mondiale, a guidare le seconde prove libere col tempo di 1.33.330 e un vantaggio di 27 millesimi su Sebastian Vettel, accorciando così quello che sembrava il grande vantaggio di Ferrari qui in Cina. Terzo posto per Max Verstappen, staccato di soli 221 millesimi nonostante un errore nell’ultima curva, e dunque autore di un ottimo tempo e di una prestazione davvero interessante: Max spera di conquistare la pole domani, perchè diventerebbe il 100° poleman della F1 nel GP numero 1000, entrando per sempre nella storia. Quarto Lewis Hamilton, che a sua discolpa potrà dire di non aver mai avuto la chance per effettuare un giro pulito: chiude a 707 millesimi, precedendo Sainz (+0.766) e Hulkenberg (+0.811). Settimo Charles Leclerc, che ha interrotto anzitempo la sua sessione: fatale un problema al sistema di raffreddamento, la sua Ferrari perdeva liquido ed è stato costretto a fermarsi, ma Charles ha ostentato tranquillità nel post-libere. Chiude a 828 millesimi, precedendo nella top-10 Lando Norris (+0.966), Daniel Ricciardo (+1.006) e Pierre Gasly (+1.125), che continua a fare un campionato a parte rispetto a Max Verstappen, descrivendo la Red Bull come ”indecifrabile”. 11° Kimi Raikkonen (+1.221), che risale la classifica e precede le Toro Rosso di Alex Albon (+1.304) e Daniil Kvyat (+1.364): problema al motore per il russo, che ha sostituito la sua power unit nelle FP2. Seguono Stroll (+1.449), Perez (+1.454), Magnussen (+1.458), più staccati invece Grosjean (+2.374) e Giovinazzi (+2.584): nessuno dei due ha trovato il ritmo, col francese che ha anche perso l’ala dopo un salto sui cordoli. Ultime, come di consueto, le Williams, che sono più vicine alle rivali solo per le controprestazioni dei due piloti citati poc’anzi: 19° Kubica a 2”791, ultimo George Russell a 2”899.

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