Le qualifiche del GP numero 1000 della storia della F1 erano molto ambite, perchè ogni pilota voleva entrare nella storia centrando il miglior tempo in questa particolare gara: il GP della Cina non è una gara come tutte le altre per i piloti, che sanno di essere di fronte a una pietra miliare della storia del circus, e dunque danno ancora qualcosa in più. Ieri le prove libere avevano dato segnali contrastanti, con Ferrari in vantaggio nelle FP1 e Mercedes in rimonta nelle FP2, e le qualifiche odierne lasciano la sensazione d’incertezza: Mercedes più veloce sul giro secco, Ferrari più ”arguta” sul passo, con Vettel costante e Leclerc in risalita dopo un weekend difficile.

F1, GP CINA: BOTTAS IN POLE DAVANTI A HAMILTON, POI LE FERRARI– A Shanghai, la pole position va a un nuovamente efficace Valtteri Bottas, che centra la prima pole a distanza di mesi, visto che l’ultima era datata Sochi 2018 (fine settembre): tempo di 1.31.547 per il finlandese, che ottiene la 7a pole position in carriera precedendo di soli 23 millesimi Lewis Hamilton. Prima fila tutta Mercedes dunque, con le Frecce d’Argento più veloci sul guidato e le Rosse più forti sul rettilineo: seguono le due Ferrari, con Sebastian Vettel terzo a 301 millesimi e Charles Leclerc quarto a 318 millesimi. Crescita netta del monegasco dopo i problemi di ieri, e senza un errore nel settore finale Leclerc avrebbe anche potuto inseguire un piazzamento migliore o la pole, confermando la sua velocità. Quinto un altrettanto deluso Max Verstappen sulla prima Red Bull: l’olandese chiude con 542 millesimi di ritardo, e si lamenta dei problemi causati dal traffico, che hanno inficiato il suo vero attacco alla pole position. Sesto un Gasly in crescita, ma comunque staccato dal compagno: chiude a 1”383, vedendosi rifilare otto decimi da Verstappen. Seguono le Renault di Ricciardo (+1.411) e Hulkenberg (+1.415), mentre non hanno fatto registrare tempi nella Q3 le Haas di Magnussen e Grosjean: scatteranno dunque nona e decima.

Fuori in Q2 entrambe le McLaren, che dopo delle ottime libere hanno ampiamente deluso, venendo eliminate nella seconda sessione: Lando Norris manca così per la prima volta la Q3. Grande disappunto per Daniil Kvyat, che è 11° e viene eliminato per soli 80 millesimi a scapito di Kevin Magnussen, e con lui escono in Q2 Sergio Perez, Kimi Raikkonen (13°), Carlos Sainz e Lando Norris: il 13° posto dell’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen interrompe una serie di 53 accessi consecutivi alla Q3 per il finlandese. Out nella prima sessione, invece, Lance Stroll per il 7° GP consecutivo e cil 16° posto, precedendo le Williams di Russell e Kubica, che continuano a fare un altro sport rispetto alla concorrenza. Non hanno percorso giri Alex Albon, che ha distrutto la sua Toro Rosso durante le terze prove libere, e Antonio Giovinazzi per dei nuovi problemi alla power unit Alfa Romeo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *