spoiler Ducati

Lo spoiler presentato da Ducati nella zona della gomma posteriore aveva fatto discutere a Losail, mettendo in discussione la vittoria di Andrea Dovizioso e venendo in seguito approvato da FIM e Dorna: la giustificazione di Ducati, che aveva spiegato che l’elemento serviva per ”raffreddare” il pneumatico posteriore, avevano convinto i commissari e hanno di fatto liberalizzato la soluzione, che in realtà è pensata per generare un carico aerodinamico simile a quello della F1 e ”incollare” la moto a terra.

La prima a correre per omologare la soluzione è stata Honda, che si giocherà il Mondiale con Dovizioso e con la Ducati, e dunque non avrebbe potuto restare indietro rispetto alla casa italiana. HRC aveva presentato il suo spoiler già in Argentina, trovandolo bocciato, e l’ha riproposto ad Austin: in questo caso, siccome è stato giustificato come soluzione per ”irrigidire il forcellone”, la FIM ha dato l’ok. Honda ha dunque segnato il passo rispetto alle rivali, e Aprilia ha subito seguito la scia: la casa italiana, prima a chiedere spiegazioni riguardo alla soluzione-Ducati, ha provato il suo spoiler in una giornata di test ad Austin e lo utilizzerà sicuramente a Jerez. Ma Honda e Aprilia non sono le sole ad aver copiato la soluzione: KTM ha omologato il suo spoiler ad Austin, utilizzandolo nella Q2 con Espargaro.

Saranno dunque tre le case che monteranno ufficialmente questa soluzione a Jerez, con Marquez che l’ha già approvata perchè ”genera grande carico aerodinamico”: ora tocca a Yamaha, che aveva già utilizzato un sistema simile l’anno a Valencia, giustificandolo perchè utilizzabile come deflettore volto a limitare la portata d’acqua sulla posteriore in caso di gara bagnata. La casa del diapason, sulla spinta di Rossi, farà omologare il suo spoiler a Jerez e lo userà a partire dalla gara seguente, testandolo il lunedì dopo il GP in una sessione privata: chi invece non sembra intenzionato a partecipare alla ”corsa allo spoiler”, mostrando coerenza, è Suzuki, che al momento non ha studiato e/o presentato la propria versione della soluzione. Riuscirà la casa di Hamamatsu a resistere alla moda e non copiare Ducati?

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