Formula E

Dopo Roma, la Formula E riparte da Parigi e dal Circuit des Invalides, la pista che ha ospitato per tre anni l’e-Prix francese: negli anni scorsi hanno vinto Di Grassi, Buemi e Vergne, quest’anno vedremo se la Formula E avrà un nuovo vincitore dopo averne avuti sette diversi nelle precedenti gare stagionali. Si parte con una pioggerellina mattutina e Sam Bird in testa, poi però il tracciato si asciuga e si disputa una qualifica ad altissima tensione.

La pole position viene conquistata da Pascal Wehrlein, primo pilota a ottenere due pole in stagione su un circuito impegnativo, costituito da 14 curve che si snodano nel centro di Parigi, attorno all’Hotel des Invalides (si costeggiano il Musée de l’Armée e la tomba di Napoleone) e per 1.94km complessivi: 1.00.383 per il tedesco di origini mauriziane (Mauritius), che scatterà al palo con la sua Mahindra e approfitta di un errore di Oliver Rowland, che butta via la pole position e chiude secondo a 152 millesimi. Terza l’altra Nissan di Buemi a 385 millesimi, precedendo Robin Frijns (+0.410), Massa (+0.834) e D’Ambrosio (+0.924) nella Superpole.

Superpole dalla quale resta out per un soffio Max Gunther, che sostituisce nuovamente Nasr sulla Geox Dragon e punta a riprendersi il sedile perso nelle primissime gare stagionali: precede Lotterer, Daniel Abt e Lucas Di Grassi, che completa la top-10. Fuori dai dieci Dillmann, che precede Mortara, Turvey, Vergne che è 14° davanti a Bird nella gara di casa, Antonio Felix da Costa, Alex Lynn, Sims e Paffett: solo 20° il vincitore di Roma Mitch Evans, mentre chiudono la griglia Vandoorne e Pechito Lopez.

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