Latifi

Non solo F1. Il weekend di Baku ci ha regalato anche la gara F2, con annesso caos e continui colpi di scena: Feature Race ad Aitken, Sprint Race a Latifi, e weekend sfortunato per Luca Ghiotto, che non è riuscito a ripetersi sul difficile tracciato azero. Andiamo a scoprire cos’è successo nel dettaglio, e quali sono le nuove classifiche del Mondiale F2.

FEATURE RACE: VITTORIA PER AITKEN, GHIOTTO PENALIZZATO– Dopo il caos nelle qualifiche, con Gelael squalificato per aver investito i commissari, ma incolpevole a nostro avviso perchè questi ultimi avevano la bizzarra idea di spingere la vettura stando davanti le gomme posteriori (ma chi gliel’ha insegnato, ridolini?), la Feature Race della F2 si rivela altrettanto caotica e ricca di SC e VSC. Emozioni già al via, quando Mick Schumacher arriva lungo alla prima frenata e rischia di centrare Ghiotto: l’italiano si è buttato nella via di fuga, perdendo cinque posizioni e finendo ottavo allo start. Bravo De Vries a superare Matsuhita e prendere margine sugli inseguitori nei primi giri: il giapponese poi ha perso tantissimo tempo per un problema tecnico, lasciando la seconda piazza a Jack Aitken. Al settimo giro, cambio gomme per tutti i migliori, ma De Vries è stato ”fregato” da una difficoltà nell’avvitare l’anteriore sx, che ha costretto i meccanici di ART a impiegare più tempo del necessario e l’olandese a perdere la prima posizione. Ne ha approfittato appunto Aitken, che ha resistito anche alla seconda Safety Car, entrata per l’incidente tra Zhou e Tatiana Calderon: alla ripartenza, Aitken scava il solco decisivo e spinge per creare un solco sui rivali. Peccato che Sette Camara vada a toccare Ghiotto, e poi Deletraz vada a sbattere contro il muro per evitare Boccolacci: nuova Safety Car, e restart a cinque minuti dal termine della gara. Stavolta non succede nulla, e Aitken riesce ad allungare nuovamente, guadagnando su De Vries, mentre Jordan King sorpassa Latifi per il terzo posto. Vittoria dunque ad Aitken, che ottiene anche i punti aggiuntivi per il giro veloce: secondo De Vries a 2”2, terzo King a 4”1, con Latifi e Boccolacci davanti a Ghiotto, che chiude sesto con tanto rammarico, perchè aveva un ottimo passo, visto che è riuscito a rientrare nella zona-punti dopo aver cambiato l’alettone danneggiato nel contatto con Sette Camara. L’italiano viene poi penalizzato con 5” aggiuntivi al suo tempo, perchè ritenuto responsabile del contatto, mentre perde due posizioni Boccolacci per non essere rientrato in pitlane subito dopo la gara, come da regolamento. Ben sette i ritiri: tra loro, anche quello di Mick Schumacher e quello di Giuliano Alesi.

SPRINT RACE: VINCE LATIFI, GHIOTTO OUT– Gli incidenti e le Safety Car caratterizzano anche gara-2. Si parte subito con un botto, visto che Tatiana Calderon sbaglia completamente la staccata colpendo Boschung e Deletraz: SC in pista, e alla ripartenza scatta forte Gelael, che prova ad allungare su Correa, Latifi e Mazepin. Il pilota Prema viene però messo subito sotto pressione da Latifi, che lo supera al termine del 6° giro sfruttando il DRS: il canadese imprime un ritmo indiavolato alla gara, staccando tutti e mettendosi in comfort-zone. Dietro di lui, grande gara per Aitken, risalito in un amen dall’8° posto del via al 4°: il britannico e vincitore della prima gara ha poi attaccato De Vries, ma non è riuscito a sopravanzare Correa per il secondo posto. Grande gara anche per Ghiotto, che è risalito a sua volta dalla metà della griglia, portandosi in quarta posizione dopo aver superato Gelael. Passano nove giri, e nuova Safety Car per un incidente che ha coinvolto Giuliano Alesi: i commissari ci hanno messo la bellezza di tre giri per rimuovere una sola vettura, ”congelando” a lungo la gara. Alla ripartenza, nuovo caos quando Luca Ghiotto ha perso il controllo della sua monoposto, andando a centrare il retrotreno di Aitken e finendo a muro dopo aver danneggiato musetto e ala anteriore: Ghiotto ha coinvolto anche King, che per evitarlo ha centrato le barriere, e Mazepin che è stato ”preso in mezzo”. Nuova SC e gravi errori del commissario nello spostamento delle monoposto: la gara è così ripartita a un solo minuto dal termine, e Latifi ha preso nuovamente margine su Correa, andando a trionfare sul circuito azero. Secondo il pilota di Charouz a 1” dunque, con Aitken terzo davanti a De Vries e Mick Schumacher quinto: Schumi jr scattava 19° dopo il ritiro di gara-1, e ha corso con grande intelligenza, evitando i contatti e superando nel finale Gelael, poi crollato in ottava posizione.

Ora, nella classifica piloti guida Latifi con 62 punti: secondo Aitken a quota 43, terzo Ghiotto con 39pti e +1 su De Vries, mentre Mick Schumacher ha collezionato sin qui 14pti. Appuntamento tra due settimane a Barcellona.

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