Johann Zarco KTM

Jorge Lorenzo è una delle grandi delusioni della MotoGP, non essendo mai riuscito ad adattarsi alla Honda e continuando a ottenere prestazioni deludenti, ma non è il solo pilota che sta rendendo al di sotto delle attese. Johann Zarco condivide la stessa sorte, e con una moto che al momento è ancora inferiore rispetto alle migliori del lotto: il francese, che non sarebbe riuscito a salire nel team ufficiale Yamaha, ha preferito il progetto di KTM a un posto da seconda guida in HRC (cosa confermata anche da Alberto Puig), e per il momento sta disputando un’annata decisamente anonima.

Il pilota che l’anno scorso lottava coi migliori con la Yamaha del team Tech 3 e ha sfiorato in un paio di occasioni la vittoria, disputando sempre grandi gare, di fatto non si è mai trovato con la moto austriaca. Nei test pre-campionato Zarco ha occupato una posizione che oscillava tra la 16a e la 20a, e nelle gare ”vere” non è andata meglio: 15° in Qatar e in Argentina, 13° ad Austin, 14° a Jerez. Johann Zarco è stato sempre surclassato dal compagno di squadra Pol Espargarò, e ha ottenuto solo 7 punti: nella classifica mondiale è dietro addirittura a Miguel Oliveira, che corre con l’ancor meno competitiva KTM clienti del team Tech 3. Un pilota del suo talento e dal suo… stipendio non può continuare in questo modo, ed era inevitabile una reprimenda ufficiale da parte dei vertici della casa austriaca.

Il ”calippone” a Johann Zarco è arrivato nientemeno che da Stefan Pierer, leader e volto di KTM noto per la sua schiettezza e per il non usare mezze misure, che ha provato a spronare il francese mettendolo di fronte alla dura realtà di un’annata disastrosa sin qui: ”Le performance di Johann Zarco sono assolutamente inaccettabili. Ha dei problemi, ma è soprattutto una questione mentale. Ha rotto col suo manager di lunga data, colui che l’ha portato dov’è ora, e la gente intorno a lui gli sta creando parecchie complicazioni. In MotoGP serve una grande forza mentale: deve accettare che la nostra moto non è una Yamaha, che noi non abbiamo i quattro cilindri in linea, e adattarsi. Da parte mia, lo spingerò con forza finchè non arriverà al livello che ci aspettiamo da lui. Siamo soddisfatti del nostro progresso in MotoGP, ma Zarco non si sta dimostrando all’altezza: sono molto felice invece dei progressi di Oliveira. Sono contento per i nostri risultati in Moto3 e arrabbiato per il progetto Moto2, perchè la moto non è stata sviluppata correttamente e stiamo faticando nonostante ci sia in squadra Binder, il miglior pilota della categoria. Voglio vedere passi avanti già a Le Mans”.

E a Le Mans vedremo come reagirà Johann Zarco, che ha dalla sua un certo caratterino, a queste dure critiche.

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