F1 Baku

Dopo la quarta doppietta in altrettante gare per Mercedes e le nuove difficoltà di Ferrari a Baku, la F1 riparte dall’appuntamento con Barcellona, sede di quei test invernali che avevano visto incantare Ferrari, e a serio rischio per il calendario 2020, dato che si parla con sempre maggior insistenza di una sostituzione con l’olandese Zandvoort. Si riparte dalla Spagna, con nuove componenti per ogni scuderia e una nuova power unit per Ferrari, e il dominio di Valtteri Bottas: il finlandese ieri era rimasto davanti a tutti nelle due sessioni di libere, e anche quest’oggi vuole confermarsi, nonostante un’uscita sulla ghiaia nelle libere mattutine. Bottas insegue la terza pole consecutiva e la terza vittoria stagionale, che lo metterebbero di diritto tra i favoriti per il titolo, dando vita a un duello tutto interno con Lewis Hamilton. Andiamo a scoprire come sono andate le qualifiche odierne.

Q1: BOTTAS DOMINA, OUT HULKENBERG E GIOVINAZZI– Le prime emozioni della Q1 le regala Nico Hulkenberg, che commette un errore e va a ”baciare” il muro dopo un lungo tratto nella ghiaia, danneggiando la propria ala e compromettendo la propria qualifica. Testacoda invece per George Russell, ma il vero protagonista della Q1 è ovviamente Valtteri Bottas, che si conferma: 1.17.175 il primo tempo del finlandese, che sarebbe già in testa con quel crono, e poi decide anche di migliorarsi scendendo sotto l’1.17. Il tempo ”vincente” di Valtteri Bottas è 1.16.979, con un vantaggio di oltre due decimi su tutti: secondo a 265 millesimi Max Verstappen, terzo a 313 millesimi Lewis Hamilton, con Charles Leclerc quarto a 409 millesimi e davanti a Sebastian Vettel (+0.446). 15° e ultimo ad accedere alla Q2 Daniel Ricciardo, che elimina Nico Hulkenberg per una ventina di millesimi: oltre al tedesco, out anche Stroll, Giovinazzi, Russell e Kubica, con tutti i piloti in 2”. Le Ferrari confermano le sensazioni delle libere: perdono molto nel terzo settore, e non sembrano capaci di avvicinarsi alle Mercedes.

Q2: GRAN TEMPO DI BOTTAS, FERRARI MOLTO STACCATE– La Q2 si apre con l’errore di Charles Leclerc in quello che poteva essere il giro buono per blindare subito l’accesso alla Q3: settore finale fatto malissimo dal monegasco, che è settimo a 1”4 e a rischio-eliminazione e forse ha danneggiato leggermente il fondo. Se non uscisse per un secondo tentativo last-minute, Leclerc chiuderebbe mestamente 12°, ma per sua fortuna Ferrari non si fida del crono ottenuto in precedenza e decide di mandarlo in pista: il monegasco si qualifica col 4° tempo, in una sessione dominata da Mercedes, che guadagna sette decimi nel terzo settore. Il miglior tempo lo firma inizialmente Lewis Hamilton, però in seguito ecco la reazione di Valtteri Bottas, che ”affina” il proprio giro sfrecciando già nel primo settore e chiude in 1.15.924, nuovo record della pista in qualifica: è il primo uomo sotto l’1.16 su questo tracciato, con un vantaggio di 114 millesimi su Hamilton. Più staccati tutti gli altri, con Vettel a 734 millesimi e Leclerc a quasi otto decimi: Verstappen è in scia alle Rosse, e accede alla Q3 insieme a Gasly, Grosjean, Kvyat, Magnussen e un ottimo Ricciardo. Out Norris, Albon, Sainz, Raikkonen e Perez.

F1, GP SPAGNA: TERZA POLE PER BOTTAS, È DOMINIO DEL FINLANDESE!- La griglia, a Barcellona, viene definita dai primi tentativi di ogni pilota: perchè tutti provano il secondo giro veloce, ma nessuno si migliora. La pole position va al pilota che ha nettamente dominato queste qualifiche e praticamente l’intero weekend di Barcellona sin qui, e decide di realizzare un tempo-monstre: nel primo settore Valtteri Bottas è più lento di un paio di decimi rispetto a Vettel e Leclerc, ma nel secondo e nel terzo vola e va a stampare un autentico giro-record. 1.15.406 il crono del finlandese, che si migliora di mezzo secondo rispetto alla Q2 e non può essere battuto, conquistando la terza pole position consecutiva e lanciando un nuovo segnale a Lewis Hamilton in ottica-Mondiale: Bottas precede il compagno di squadra, che ha commesso parecchi errori lottando col sottosterzo nel suo giro veloce, di 636 millesimi. Un’enormità, che aumenta quando si parla degli altri piloti: Vettel è terzo a 866 millesimi, Verstappen quarto a 951, Leclerc quinto a 1”2 col fondo danneggiato. Completano l’ordine di partenza Gasly, Grosjean, Magnussen, Kvyat e Ricciardo. La gara sarà domani alle 15.10: Bottas è il favorito d’obbligo.

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