”Mantua me genuit”: Virgilio si presentava così a Dante nella Divina Commedia, prima di iniziare a fare da guida al poeta nel viaggio attraverso l’Inferno. Stavolta la ”guida” di cui si parla è differente, ed è quella sulle ruote tassellate del Mondiale Motocross, che ritorna dopo quasi un mese e con l’MXGP di Lombardia: l’anno scorso i piloti avevano corso a Ottobiano, stavolta il secondo MXGP italiano viene anticipato per ragioni di calendario e spostato a Mantova, che torna così a ospitare il Mondiale. Ancora out Jeffrey Herlings e Romain Febvre per infortunio, mentre sono in pienissima condizione Jorge Prado e Antonio Cairoli: nelle manche di qualifica hanno vinto Olsen in MX2 (4° Prado) e TC222 in MXGP, con un clima soleggiato. La domenica di gare a Mantova è però totalmente differente: pioggia e vento incessanti, con temperature basse e condizioni probanti per i piloti: l’acqua scola grazie all’ottimo fondo preparato dagli addetti alla pista, ma la sabbia è zuppa e davvero difficile da gestire. Partire davanti significa avere grandi chances di vittoria, partire male o cadere vuol dire non avere scampo.

MXGP: DOPPIETTA DI CAIROLI, È ALLUNGO SU GAJSERAntonio Cairoli parte subito forte in gara-1, lasciando tutti gli altri a fare i conti col fango. Alle sue spalle ecco Anstie, l’ottimo Monticelli, Jonass, Jasikonis e Desalle: caduta immediata invece per Tim Gajser, che vive un autentico calvario, restando impantanato nel fango e ripartendo attardato. Lo sloveno cade poi una seconda volta, e si centra con Strijbos in volo durante la concitata rimonta, cadendo nuovamente e rischiando l’infortunio: una giornata da dimenticare per lui, che otterrà comunque la top-10. Davanti, invece, Antonio Cairoli (che diventerà papà) guida con grande attenzione controllando Anstie, mentre si deve ritirare Monticelli per un problema alla sua KTM: Anstie prova a osare per accorciare su Cairoli e cade, perdendo la seconda posizione a danno di Jonass e consegnando di fatto armi e vittoria a TC222. L’inglese perde completamente il ritmo e viene scavalcato anche da Jasikonis, mentre Gajser prosegue il suo calvario cadendo di nuovo. Vittoria per Antonio Cairoli, che chiude con 10” su Jonass e 21” su Jasikonis: quarto Anstie, che precede Anstie, Desalle, Paulin, Seewer, Coldenhoff, Simpson e Gajser, che è decimo a 1’10” nonostante tutte quelle cadute. Chiude 16°, invece, Alessandro Lupino: 19° Bernardini.

Pioggia a dirotto e gara complicata anche nella seconda manche, che vede Antonio Cairoli ripetere l’ottima partenza, venendo seguito da Bogers, Jonass, Paulin, Monticelli e Gajser: brutta caduta per Ivo, che si ritira per una brutta botta alla spalla, mentre Antonio Cairoli allunga e si costruisce un margine di sicurezza in condizioni davvero estreme. Ottimo Bogers al secondo posto, con Jonass terzo e posizioni di fatto congelate, dato che tutti fanno una fatica immane a restare in pista e ”remano” tra acqua e fango. Sono pochi i sorpassi e tanti gli errori, con TC222 unico pilota impeccabile in queste condizioni: Antonio Cairoli trova la doppietta dunque, chiudendo con 7” su Bogers e 11” su Jonass. Quarto Paulin, che precede Coldenhoff, Gajser (6°), Desalle, Paturel, Seewer e Tonus: 12° Lupino, mentre è 19° Bernardini. Cairoli porta così a casa il punteggio pieno, e sul podio vanno anche Jonass e Paulin: nella classifica generale Antonio Cairoli vola a quota 241, +40 su Gajser e +66 su Paulin.

MX2: DOPPIETTA PER JORGE PRADO- Jorge Prado aveva vinto tutte le manches alle quali aveva partecipato sin qui, e si ripete anche a Mantova, arrivando a otto vittorie su altrettante gare disputate e mettendo nel mirino la tabella rossa di Thomas Kjer Olsen, che è in testa solo perchè lo spagnolo non ha corso a Matterley Basin per un infortunio alla spalla. Nello start di gara-1, Jorge Prado è lucido, e si porta subito in testa davanti a Cervellin, Geerts, Pootjes e Vaessen: caduta immediata per Pessoa, Vlaanderen e Jacobi, e si fatica davvero a stare in pista. L’esperienza è minore in MX2 e tanti piloti sbagliano, cadendo o commettendo errori. Si fatica a riconoscere i piloti per il tantissimo fango accumulato, e molte moto cedono costringendo i loro ”alfieri” al ritiro: tra questi c’è anche Alberto Forato, e alla fine si arriverà alla doppia cifra per quel che riguarda i ritiri. Alla fine vince Jorge Prado, che non commette errori e doppia una decina di piloti: chiude con 5”8 su Geerts e 26” su Beaton, autore di una grande rimonta. Top-10 anche per Pootjes, Vaessen, Olsen (6°), Larranaga, Evans, Lesiardo che conquista la prima top-10 in MX2 e chiude 9°, e Sikyna che precede Jacobi. 16° Furbetta, ritirato Cervellin.

In gara-2, piove leggermente, e la miglior partenza è di Tom Vialle, che precede Prado, Pootjes, Walsh, Vlaanderen, Olsen, Sterry e Jacobi. Parte malissimo Cervellin, che deve rimontare dal fondo del gruppo, mentre in testa Jorge Prado mette pressione al compagno di squadra e lo supera, andando ad allungare senza correre il minimo rischio. Vialle fatica a contenere gli inseguitori, e viene superato dall’arrembante Olsen, che in un attimo supera il francesino e Pootjes, portandosi al 2° posto. La pista è davvero insidiosa, e cade Beaton, che butta via una bella gara: caduta anche per Jacobi, che recupera, ma nell’ultimo giro deve arrendersi per una rottura meccanica della moto. La vittoria va a Jorge Prado, che conquista il 4° GP su 4 disputati con altrettante doppiette: precede di 8”7 Olsen e di 36” Vialle, terzo davanti a Pootjes, Walsh, Evans, Boisrame, Vlaanderen, Renaux e Ostlund. Solo 16° Cervellin, con Geerts 18°: non arrivano al traguardo Furbetta, Forato e Lesiardo. GP a Jorge Prado col punteggio pieno dunque, sul podio salgono Olsen e Pootjes: Thomas Kjer Olsen (Husqvarna) resta tabella rossa con 207 punti, +7 su Prado e +50 su Jacobi. Il sorpasso è nell’aria, e potrebbe avvenire ad Agueda: i piloti torneranno infatti in pista tra sette giorni sul circuito portoghese.

EUROPEO MOTOCROSS: NUOVA DOPPIETTA PER GUADAGNINI– A Mantova non correvano le ragazze, che non vedranno comunque al via per l’intera stagione Kiara Fontanesi: la nostra campionessa diventerà mamma, a noi i nostri migliori auguri. Erano invece in gara i giovani dell’Europeo Motocross: nell’EMX125, doppietta per Mattia Guadagnini, che ottiene la 5a vittoria in 6 manches. In gara-1 ha preceduto Laengenfelder e Talviku (9° Liam Everts), in gara-2 Wade e Farres Plaza: domina il campionato con 143 punti, +35 su Guyon e +48 su Talviku. In gara anche l’EMX2t, che ha visto vincere gara-1 all’olandese Kras e gara-2 a Brad Anderson: guida il britannico con 83 punti, +14 su Kras.

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