Harry Mercedes

In tanti anni di motorsport, abbiamo visto tantissimi campioni in pista, ma il vero campione è quello che sa esserlo sul tracciato e fuori. Ci sono storie che trasformano il ”campione” in un grande campione: storie di umanità, storie di vita, di aiuti dati senza pubblicizzarsi e di tanto altro. Ayrton Senna è uno di questi campioni per antonomasia, e Massimo ne sa qualcosa: parliamo di un ragazzo che finì in coma dopo un incidente stradale a due passi dall’ospedale di Imola, e si risvegliò proprio ascoltando un messaggio audio che era stato registrato da Ayrton, il suo idolo sportivo. ”Massimo, sono Ayrton Senna. Devi reagire, alzarti”. Massimo reagisce, esce dal coma e conosce Senna dopo due anni, in un incontro carico di emozioni per entrambi, tenuto rigorosamente nascosto da Ayrton, che non voleva farsi pubblicità: non sa che Ayrton morirà in quel dannato 1° maggio 1994, e probabilmente ancora oggi ricorda con viva commozione quell’incontro e quella voce che gli chiedeva di svegliarsi e lottare.

Ayrton Senna è dunque il prototipo del Campione con la C maiuscola, e per quanto ci riguarda Lewis Hamilton è ufficialmente entrato in quella categoria. Pilota tanto veloce e forte in pista quanto criticato all’esterno per il suo impegno nel jet-set, la sua vita mondana e la dieta vegana, Lewis Hamilton è in realtà ben lontano da ciò che si dice: da ragazzino terribile all’esordio, si è trasformato in un uomo tutto d’un pezzo, un pilota cresciuto tantissimo nella gestione in pista e nella vita al di fuori delle corse. La storia che vi raccontiamo quest’oggi, e che vi farà commuovere, lo dimostra a tutti. Perchè anche Lewis, come Ayrton, aiuta i bisognosi senza farsi pubblicità, perchè anche Lewis ha il suo ”Massimo”, un ragazzo che si ricorderà di lui finchè potrà farlo.

È il 29 aprile 2019 quando al piccolo Harry Shaw, cinque anni, viene data una sola settimana di vita. Harry, 5 anni, lotta da un anno contro il sarcoma di Ewing, un tumore osseo maligno che raramente lascia scampo, e causa al malato dolori inimmaginabili. Il sarcoma di Ewing colpisce proprio i più piccoli e ha colpito Harry, che è un grande appassionato di F1. Ama il circus, ama Mercedes e come ogni giovane britannico che si rispetti, tifa in maniera viscerale Lewis Hamilton. Harry commuove tutti inviando proprio a Lewis Hamilton un video d’augurio per il GP di Spagna a Barcellona: è disteso sul suo letto, circondato dai gadget dal 44, e parla lentamente e con un filo di voce, toccando il cuore del cinque volte campione del mondo e di tutti coloro che vedranno quel video. Lewis posta il video su Instagram, e dice che correrà per lui, correrà per Harry. Il resto è storia: Hamilton corre con una forza d’animo diversa dal solito, domina e vince il GP di Spagna. In conferenza stampa, dirà che per ottenere quel successo si è fatto ispirare da quel bambino di cinque anni che sta sfidando da un anno un avversario troppo forte.

Ma Lewis Hamilton non si ferma qui, perchè si prodiga insieme a Mercedes per fare un regalo al piccolo Harry. Che, dopo essersi fatto beffe di quella settimana di vita che gli avevano dato i medici e aver continuato a lottare come un leone, ieri mattina si è visto recapitare quel regalo proprio davanti casa. Un furgone della Mercedes gli ha scaricato una replica a grandezza naturale della monoposto #44 di Lewis Hamilton, e il trofeo del vincitore della gara di Barcellona che Lewis Hamilton ha conquistato per lui. Una storia davvero commovente, che farà conoscere definitivamente a tutti la vera indole di Lewis Hamilton: un campione con un grande cuore.

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