Dopo il weekend da lotta per la sopravvivenza a Mantova, con pioggia battente e tantissimo fango, il motocross riparte da una giornata più tranquilla in Portogallo, e dall’MXGP disputato sul circuito di Agueda. Ancora assente Jeffrey Herlings, è out invece in MX2 Calvin Vlaanderen per un’infezione alla tibia infortunata qualche settimana fa: nelle manches di qualifica, grande duello tra Jacobi, Prado e Olsen in MX2, e vittoria di Antonio Cairoli davanti a Tim Gajser in MXGP. Abbiamo vissuto una domenica emozionante, e andiamo a scoprire cos’è successo: ricordiamo che si gareggia anche settimana prossima, a St. Jean d’Angely.

MXGP: DOPPIETTA PER GAJSER, IL GP È SUO– Parte bene Antonio Cairoli, che precede allo start Gajser, Tonus, Seewer, Lieber, Desalle, Jonass, Febvre e Coldenhoff, centrando l’ennesima holeshot. Si ribalta Gautier Paulin che perde molto tempo, mentre nei primi giri è scatenato Jeremy Seewer: lo svizzero attacca il connazionale e compagno di marca Arnaud Tonus, portandosi al terzo posto parziale. Seewer spinge su Gajser, che con la pressione del pilota Yamaha si porta addosso a Tony Cairoli: i bollenti spiriti di Seewer si placano quando rischia di cadere, smorzando così il suo ritmo. Grazie al calo di Seewer, Cairoli può riallungare su Gajser, che resta comunque vicino all’italiano: alle loro spalle un gruppetto infernale di piloti, tutti in fila e in lotta tra loro. Cairoli tira e gira molto veloce, ma Gajser non molla, mentre Tonus supera nuovamente Seewer dopo un appassionante duello: Seewer subisce il colpo e viene avvicinato da Lieber, che precede Desalle, Jonass e Febvre. A sette minuti dal termine, l’episodio che cambia la storia di questa manche: Antonio Cairoli (che diventerà papà) commette un errore, fa spegnere la moto e Gajser ne approfitta per superarlo. Tony è una furia dopo aver ripreso il controllo della sua KTM e del suo ritmo, ma Gajser non molla e non concede il minimo spazio per attaccare. Entrambi fanno il proprio giro più veloce all’ultimo giro, e la vittoria va a Gajser: secondo Cairoli a 1”1, con Tonus terzo a quasi 18”, precedendo Seewer, Lieber, Desalle, Jonass, Coldenhoff, Febvre e Lupino (10°). 14° Monticelli, davanti al rimontante Paulin.

In gara-2, holeshot a sorpresa per Clement Desalle, seguito da Cairoli, Tonus, Seewer, Gajser e Paulin. Il belga allunga, Cairoli resta in scia e si porta dietro Tonus e Gajser, che rischia di ribaltarsi e si gioca un jolly clamoroso. Dieci minuti di gara e Clement Desalle è ancora davanti, con Gajser risalito al terzo posto davanti alle Yamaha di Tonus, Seewer, Paulin e Febvre. Siamo a metà manche, e Antonio Cairoli finalmente va all’attacco del pilota Kawasaki, anche perchè Tim Gajser si sta avvicinando: il tentativo d’attacco ha successo, Cairoli è ora primo, ma ne approfitta Tim Gajser che sorpassa a sua volta Desalle. La pressione di Gajser è forte su Tony, che commette un errore: entra in una curva a velocità eccessiva, perde l’anteriore e cade. Gajser lo passa, venendo imitato da Desalle e Tonus, e così Tony è quarto e deve ridisegnare tutta la sua gara. Tim Gajser prende il largo con 8” su Desalle, e Cairoli inizia la sua rimonta: si porta sotto a Desalle e Tonus, ma è nervoso e sbaglia ancora. Tonus passa il belga, Tony si riprende e va all’attacco, superandolo a sua volta: la velocità di Cairoli è superiore, e nelle fasi finali arriva anche il sorpasso ai danni di Arnaud Tonus. Vittoria della manche e doppietta (seconda stagionale) per Tim Gajser, che precede Cairoli, Tonus, Desalle, Paulin, Febvre, Jonass, Coldenhoff, Lieber e Seewer: 14° Lupino e 16° Monticelli. Vittoria del GP per Gajser, precedendo sul podio Cairoli (44) e Tonus (40). Nella classifica del Mondiale, tabella rossa per Antonio Cairoli con 285 punti, +34 su Gajser e +88 su Paulin. Sarà lotta a due, e Gajser non vuole mollare.

MX2: NUOVA DOPPIETTA PER JORGE PRADO, ORA GUIDA IL MONDIALEJorge Prado parte subito forte, precedendo Cervellin, Jacobi e Olsen. Brutta caduta alla prima curva, che coinvolge Sanayei e vari piloti. Jorge Prado allunga, Cervellin lo imita e prende un piccolo spazio su Jacobi, seguito da Evans, Boisrame, Geerts e Vialle. Cervellin però non ha il passo degli altri, e col passare dei minuti viene superato da Jacobi e Olsen: cade Larranaga su un salto, lo imita Cervellin pochi minuti dopo e si procura la dislocazione di una clavicola, ma riparte in gara-2. Jorge Prado è irraggiungibile col suo ritmo, e tiene alle sue spalle Jacobi e Olsen: il danese sembra destinato a chiudere terzo, ma accelera nel finale e supera il tedesco quando mancano tre giri. I due danno spettacolo, ma il pilota Husqvarna è più forte e conquista la seconda posizione, anche perchè Jacobi esagera nel tentativo di risposta e cade. Vittoria a Jorge Prado, con Thomas Olsen secondo a 3”3: dopo di loro il vuoto, con Geerts terzo a 27” davanti a Evans, Boisrame, Vialle, Jacobi, Sterry, Renaux e Vaessen. 15° Zanotti, 19° Lesiardo e 29° Furbetta.

In gara-2, spavento in partenza, quando Boisrame cade e la sua moto inizia a roteare come una trottola impazzita. L’holeshot è di Mitch Evans, che precede Jorge Prado, Jacobi, l’acciaccato Cervellin, van Moosdijk e Zanotti: brutta partenza per Olsen che perde tantissime posizioni e deve recuperare dalle retrovie. Guida veloce Evans, che riesce a tenersi dietro Jorge Prado, mentre Olsen rimonta fino ad andare a ridosso dei primi e Geerts si ritira. Jorge Prado va all’attacco dell’australiano e lo passa, con Jacobi terzo e Olsen già 6°, nonchè più veloce in pista. Jacobi accelera il suo ritmo, e supera Evans con un attacco a sorpresa portandosi al 2° posto: davanti, Prado allunga ed è saldamente primo, mentre Olsen risale fino alla quarta posizione. Vittoria per Jorge Prado che centra la quinta doppietta in altrettanti GP disputati, mentre Jacobi chiude secondo a 3”9 precedendo Evans, Olsen, van Moosdijk, vandoninck, Cervellin (7°), Sanayei, Renaux e Pootjes. 17° Zanotti, con Lesiardo 18° e Furbetta 26°. Sul podio del GP sale ovviamente Jorge Prado (50), precedendo Olsen (40) ed Evans (38). Nella classifica mondiale, Jorge Prado torna in testa salendo a quota 250, andando a +3 su Olsen e +57 su Jacobi: lo spagnolo sta letteralmente dominando.

ALTRI CAMPIONATI: DUNCAN DOMINA IN WMX– Dopo svariate settimane di pausa e senza Kiara Fontanesi, che si è fermata perchè diventerà mamma e perderà tutta la stagione, ritorna il Mondiale femminile. È un assolo di Courtney Duncan, dato che la neozelandese e pilota ufficiale Yamaha vince entrambe le manches: in gara-1 precede Papenmeier e van de Ven, in gara-2 le posizioni si invertono, con l’olandese seconda e la tedesca terza. Duncan guida il Mondiale con 89 punti, +4 su van de Ven e +7 su Papenmeier. In gara anche le moto dell’Europeo motocross, classe EMX2t: doppietta per Mike Kras, pilota KTM che approfitta del weekend opaco del dominatore Brad Anderson per strappargli la tabella rossa. Kras guida la generale con 119 punti, +1 su Anderson e +18 sul ceco Kovar.

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