Dopo soli sette giorni, la MXGP torna in pista per una nuova gara europea, che chiude il trittico di tre GP in tre settimane seguito alla lunga sosta di oltre un mese: Mantova e Agueda avevano regalato spettacolo, e anche il GP francese di St. Jean d’Angely decide di non essere da meno. Purtroppo, però, non ci regala una grande giornata di Antonio Cairoli, sfortunato e in difficoltà già dal sabato. Tony era caduto nella manche di qualifica, e nel tentativo di rimontare è caduto di nuovo, chiudendo 14°: manche vinta da Gajser davanti a Tonus e Desalle, e Cairoli costretto a un cancelletto meno agevole. In MX2 invece pochi dubbi, con Prado a dominare in qualifica e non solo. Andiamo a scoprire cos’è successo quest’oggi.

MXGP: DOPPIETTA PER GAJSER, CAIROLI PERDE PUNTI– Antonio Cairoli raddrizza il tiro in gara-1, partendo secondo alle spalle di Tonus ed effettuando un ottimo start: seguono Febvre, Seewer e Gajser, che va all’assalto e supera sia TC222 che lo svizzero. Gajser prova l’allungo, Cairoli resiste, ma poi si deve arrendere pian piano al passo migliore del rivale: la cosa non gli piace ovviamente, e la sua guida diventa nervosa, al punto da fargli commettere vari errori di traiettoria e spegnere la sua KTM. Il nove volte campione del mondo, che diventerà papà, perde così contatto e viene avvicinato da Tonus, a sua volta seguito da Febvre, Desalle, Lupino e dal rientrante Febvre. Febvre cala parecchio nella seconda metà della manche, dopo i due mesi di stop, e rischia di essere superato da Lupino: nel mentre Desalle supera Seewer, ma poi commette un errore e scivola indietro. Vittoria di manche a Tim Gajser con 6”6 su Cairoli e 10” su Tonus: seguono Seewer, Febvre, Desalle, Jasikonis, Lupino, Lieber e Coldenhoff, con Monticelli 11° e appena fuori dalla top-10, mentre Bernardini è 24°.

In gara-2 assistiamo a un grande start di Romain Febvre, autore di una partenza a fionda. Seguono Tonus, Desalle, Gajser e Paulin, mentre Cairoli effettua una partenza disastrosa: la KTM si blocca al cancelletto, e Tony riparte da ultimo insieme a Monticelli. I due italiani recuperano, Tony dopo un giro è già nei primi venti, ma cade nella foga della rimonta e viene anche centrato da Monticelli, cadendo così una nuova volta: al termine del 2° giro è 24° e molto staccato, e la sua gara è compromessa. Febvre intanto si mette alla prova davanti, e tira con un ritmo forsennato, seguito da Tonus e Gajser: il francese cala nuovamente nella seconda metà della gara, venendo avvicinato e poi raggiunto dall’arrembante Gajser. Lo sloveno studia l’avversario e poi attacca, portandosi in testa e allungando: Tim Gajser può amministrare e centrare la terza doppietta stagionale, precedendo Febvre e Tonus. Quarto Desalle, davanti a Paulin, Lieber, Coldenhoff, Seewer, van Horebeek e Strijbos: solo 17° Cairoli, staccato di 1’25” e dietro Lupino, mentre Monticelli chiude 26° e Bernardini si ritira. Gajser vince ovviamente il GP davanti a Tonus (40) e Febvre (38), e Cairoli porta a casa solo 26pti. Il margine nella generale si assottiglia: Tony guida con 311 punti e un misero +10 sul rivale: è tutto riaperto, e Gajser ha rimontato trenta punti in due GP. Appuntamento tra due settimane in Russia, a Orlyonok.

MX2:PRADO ”SI SIEDE”, MA VINCE IL GP– Jorge Prado è già un pilota al di sopra della sua categoria, come lo era Jeffrey Herlings, e dà spettacolo in MX2 anche a St. Jean d’Angely. Lo spagnolo centra subito l’holeshot in gara-1, precedendo Cervellin, Geerts e Jacobi, e allunga sull’italiano: allungo in solitaria per Jorge, che precede Cervellin e Geerts, mentre Sterry è quarto davanti ai vari Olsen, Pichon, Renaux, Jacobi e Vialle. Geerts supera Cervellin dopo una decina di minuti, e Olsen supera Sterry portandosi al 4° posto: Michele cala e viene superato anche da Olsen, mentre Renaux rompe la moto e butta via una bella gara. Dietro di loro, Sterry crolla e viene sorpassato anche da Vialle e Jacobi, ma quest’ultimo si stende e deve rimontare. Intanto Jorge Prado procede in solitaria, ma commette un errore di valutazione alzando troppo il suo ritmo: Jago Geerts è una furia e raggiunge il campione del mondo, che inspiegabilmente non reagisce al sorpasso e subisce un contraccolpo. Solo nel finale Jorge Prado ”si risveglia” e va all’assalto, senza riuscire a vincere: primo successo di manche in carriera per Jago Geerts, che precede di 1”4 Prado. Gara a due, visto che Thomas Olsen è terzo a 33”: alle sue spalle Vialle, Pootjes, Sterry, Evans, Jacobi, Boisrame e Sanayei. Manca dall’ordine d’arrivo Cervellin, che alla pari del compagno Renaux rompe la moto, con un beffardo ko nell’ultimo giro: ottimo 14°, invece, Morgan Lesiardo.

In gara-2 Jorge Prado è un rullo compressore e parte subito fortissimo, precedendo Tom Vialle, che scivola e perde posizioni: lo spagnolo vuole ”ammazzare” la gara e allunga subito nel primo giro, precedendo Geerts, Sterry ed Evans, con Cervellin 11° e una pessima partenza per Olsen. In dieci minuti Jorge Prado guadagna 5” su Watson, seguito da Geerts e da un gruppetto indiavolato che vede Olsen e Cervellin rientrare nei dieci: il danese scala posizioni, portandosi fino al 6° posto, mentre Geerts cambia ritmo e inizia una nuova rimonta ai danni di Jorge Prado. Il vincitore di gara-1 però osa troppo e cade, così si limita a gestirsi fino agli ultimi 3-4 giri: a quel punto Geerts è una furia e dimezza lo svantaggio, ma è troppo tardi. Vittoria a Jorge Prado, che lo precede di 2”5: terzo Watson davanti a Evans, Olsen, Sterry, Vaessen, Pootjes, Renaux, Strubhart Moreau e Cervellin che è decimo, con Lesiardo 19°. Il GP va a Jorge Prado, ex-aequo a quota 47 con Geerts, con Olsen terzo (36): Prado allunga nel Mondiale, volando a quota 297 e a +14 su Olsen, mentre Geerts è ora terzo a -80: miglior italiano nella generale Cervellin, che è 12° a quota 102.

EUROPEO MX: FORATO E GUADAGNINI A SECCO– Niente vittorie italiane nell’Europeo motocross, in un weekend che sorride ai padroni di casa francesi. Nell’EMX250, la prima gara vede un podio tutto transalpino: vince Stephane Rubini davanti a Clochet e Benistant, con Forato quarto. In gara-2 vittoria per van Moosdijk, che precede Lapucci, Forato e Benistant. Con questi risultati, Forato sale a 138 punti (su 150), +18 su Rubini. In EMX125, invece, doppietta per Ben Guyon: in gara-1 precede Wade e Guadagnini, che è secondo in gara-2 davanti a Kay de Wolf. Nella classifica generale, Mattia Guadagnini guida con 185pti, +27 su Guyon: continua a crescere Liam Everts, figlio 14enne di Stefan, che ha chiuso 7° nella seconda manche dell’EMX125 pur essendo ampiamente sottoetà.

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