Nei giorni scorsi si sono susseguite varie voci sul futuro di Sebastian Vettel, che sta enormemente faticando quest’anno con una Ferrari poco competitiva. La più clamorosa, proveniente dall’Inghilterra, parlava di un Vettel intenzionato a chiudere anzitempo la sua esperienza nella Rossa e lasciare addirittura la F1. Vettel, che raggiungerà i 32 anni tra un mese e ha un contratto fino al 2020 con Ferrari, non vince il Mondiale da sei anni, e quest’anno ha visto la Rossa sprofondare in un tunnel di sconfitte e gare complicate dopo gli incoraggianti test invernali.

Una situazione sconfortante, che poteva anche far pensare a una decisione drastica come il ritiro, ma è lo stesso Sebastian Vettel a smentire tutto dalle colonne di AutoBild: ”Non ho intenzione di fermarmi. Mi diverto molto in F1 e credo di avere qualcosa da dare a Ferrari. La nostra macchina è buona, sto imparando a conoscerla e non voglio ritirarmi. Ho ancora molto da fare in Ferrari. Quest’anno stiamo riscontrando difficoltà nel trovare il giusto feeling con le gomme, i nostri rivali invece ci sono riusciti. Stiamo imparando cose nuove giorno dopo giorno, e questo deve aiutarci in vista della prossima stagione”.

Sebastian Vettel dunque non vuole smettere di lottare, ma dalle sue parole traspare anche un’altra ”silenziosa” verità: Ferrari ha capito che sarà molto difficile colmare il gap in classifica con Mercedes, e dunque oltre a lavorare per essere forte nell’immediato, sta lavorando anche per evitare che questi guai ricapitino nella prossima stagione. Un lavoro per l’immediato e un lavoro ”futuribile”, per essere più competitivi in futuro: riusciranno Vettel e Leclerc a raddrizzare rapidamente quest’annata storta, magari già a partire dal prossimo GP? Difficile dirlo, a maggior ragione dopo le dichiarazioni sconfortanti di Binotto e Mekies…

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