Le prime libere del GP del Canada avevano confermato il dominio Mercedes, poi Ferrari ha ribaltato tutto nelle altre sessioni, mostrando un gran passo e lanciando un segnale di speranza ai suoi tifosi: le qualifiche odierne rappresentavano la chance di confermarsi per le Rosse, e ritrovare la pole position dopo quella di Charles Leclerc in Bahrain, spezzando il dominio di Hamilton e Bottas. È cambiato tutto a Montreal, nel circuito dedicato a Gilles Villeneuve e in una serata che ha fatto esultare i tifosi-Ferrari: andiamo a ripercorrere il film delle qualifiche.

Q1: LECLERC DAVANTI A TUTTI, RAIKKONEN OUT– Pista indecifrabile a inizio sessione, e molto veloce nel finale. Sono state queste le condizioni che hanno trovato i piloti nella Q1. Ottima prestazione di Ferrari, prima con Charles Leclerc (che ha ricevuto un warning per essere rientrato in pista senza rispettare il ”paletto” dopo un dritto) e terza con Sebastian Vettel: nel mezzo, a mò di panino, Valtteri Bottas, con Lewis Hamilton che invece ha dovuto trovare i riferimenti e forse non si è spinto eccessivamente oltre nella prima sessione, ricordandosi dell’incidente di ieri. Tempi molto vicini per tutti, coi piloti dal 1° al 18° posto in poco più di un secondo, ed eliminazioni eccellenti: esce per una settantina di millesimi Sergio Perez, ma soprattutto è out di un decimo Kimi Raikkonen, che scatterà 17°. Out anche Lance Stroll e le Williams di Russell e Kubica, che come di consueto fanno una gara a parte: accede alla Q2 col 15° posto Antonio Giovinazzi.

Q2: BOTTO PER MAGNUSSEN, OUT VERSTAPPEN– Succede tutto nei minuti finali nella Q2, che ha visto i top team usare le gomme medie per fare il tempo. Solito duello tra Mercedes e Ferrari, con le Frecce d’Argento leggermente più veloci e un Hamilton in forma da pole position, che precede Bottas, Vettel e Leclerc: stavolta Ferrari fa tutto alla perfezione, evitando errori grossolani e il ”taglio” dalla Q3, ma ci sono comunque delle eliminazioni eccellenti. Nei minuti finali della qualifica, infatti, brutto botto per Kevin Magnussen, che sbatte contro il muro dei campioni e viene ”rimbalzato” contro il muretto che protegge la pitlane: macchina distrutta e tantissimi detriti in pista, ma soprattutto bandiera rossa che chiude anzitempo la Q2. Il pilota che ne fa maggiormente le spese è Max Verstappen, che non era riuscito a fare un gran tempo nel primo run per il troppo traffico: partirà 11°, e viene eliminato insieme a Kvyat, Giovinazzi, Albon e Grosjean.

Q3: PRIMA POLE POSITION STAGIONALE PER VETTEL– Le qualifiche si fermano per oltre venti minuti per rimuovere tutti i detriti dell’incidente di Magnussen (e anche perchè il carro-attrezzi è troppo piccolo per caricare la Haas, assurdo), che ovviamente non può effettuare neppure un giro in una Q3 che si era conquistato con merito, lasciando fuori Verstappen (che stava realizzando il giro veloce durante l’incidente): il danese potrebbe partire dalla pitlane domani per i tanti danni riportati nell’incidente. Inizialmente il più veloce è Lewis Hamilton, che gira in 1’10”4, poi arriva la riscossa-Ferrari: Lewis e Vettel sembrano sugli stessi tempi fino al terzo settore, nel quale il ferrarista guadagna tre decimi al rivale e ottiene la sua prima pole position stagionale. Il pubblico del circuito dedicato a Gilles Villeneuve esplode in un urlo di gioia, condiviso da Seb nel team radio post-pole position: 1.10.240 il tempo di Seb, che rifila 206 millesimi a Hamilton e 680 millesimi a Charles Leclerc. Quarto un ottimo Daniel Ricciardo  a 831 millesimi, precedendo Gasly (+0.839) e Valtteri Bottas: il finlandese butta via il primo tentativo con uno spaventoso testacoda che ”brucia” le gomme, e non è efficace nel secondo, chiudendo a 861 millesimi da Vettel. Completano la top-10 Hulkenberg (+1.084), Norris (+1.643), Sainz (+3.741) e Magnussen: Sainz potrebbe scattare tre posizioni indietro per aver ostacolato un avversario nella Q1.

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