Dopo il contestato MXGP di Russia, che ha fatto parecchie vittime e lasciato un bollettino medico decisamente importante e cospicuo, il Mondiale Motocross riparte dalla Lettonia e dalla consueta gara di Kegums, su una pista che ormai fa parte da anni del calendario iridato. La repubblica baltica accoglie MXGP e MX2 con una giornata calda e soleggiata, e una pista perfetta: parliamo di un tracciato tecnico e interessante, nulla a che vedere con la disastrosa pista di Orlyonok. Andiamo a scoprire i risultati delle manche di qualifica.

MXGP: RIECCO HERLINGS, CAIROLI E GAJSER INDIETRO– Jeffrey Herlings aveva evidentemente bisogno solo di un leggero rodaggio, per tornare nelle zone nobili della classifica. Nella sua prima gara dopo oltre quattro mesi di stop, era arrivato 4° e 7°, nella qualifica di Kegums parte subito fortissimo: in testa nei primi minuti c’è l’olandese, che poi si fa superare da uno scatenato Jonass, che non fa però la differenza. Herlings non è ancora al 100% ma lotta come un leone e si riprende la leadership, mentre dietro faticano Cairoli e Gajser, partiti malissimo: lo sloveno per recuperare si cappotta, per fortuna senza farsi male, mentre Tony arranca nel gruppone e fatica a risalire. Vittoria della manche di qualifica per Jeffrey Herlings, che controlla e resiste al rientro di Jasikonis, secondo a 4” con Husqvarna: terzo Tonus davanti a van Horebeek, Seewer, Jonass, Monticelli (7°), Coldenhoff, Febvre e Lieber. Solo 12° Cairoli a 46”3, 18° Gajser a 1’01”.

MX2: È SUBITO PRADO– Ormai sta difficilissimo commentare la MX2, perchè come nell’era-Herlings ci troviamo di fronte a un autentico e ripetuto one-man show. Jorge Prado parte davanti e resta davanti, allungando senza difficoltà sugli avversari, su tutti un Tom Vialle che come sempre parte molto bene e poi si perde. La vittoria nella manche di qualifica è dello spagnolo, che precede di 6”6 Olsen e di 13” Watson: quarto Jacobi davanti a Boisrame, Renaux, Cervellin (7°), Sterry, Vandoninck e Ostlund, mentre Morgan Lesiardo è 20°.

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