Caldo e afa accolgono i piloti nella giornata di domenica, e nelle gare dell’MXGP di Lettonia. Ieri, le qualifiche avevano premiato Jeffrey Herlings e Jorge Prado, oggi Kegums invece ci regala una giornata davvero imprevedibile e ricca di colpi di scena. I maggiori riguardano Herlings e Cairoli, che si infortunano: frattura alla caviglia per Jeffrey, possibile frattura alla spalla per Tony, caduti rispettivamente in gara-1 e gara-2. Ne approfitta Tim Gajser che allunga e continua nel suo stato di grazia in MXGP, mentre Jorge Prado domina in MX2. I risultati odierni, e vi ricordiamo che tra sette giorni si torna in gara in Germania, a Teutschental.

MXGP LETTONIA: HERLINGS E CAIROLI KO, GAJSER NE APPROFITTA E ALLUNGA– Dopo il caotico MXGP russo a Orlyonok, Kegums non è da meno. Il caos si scatena subito in gara-1: Jeffrey Herlings fatica ad accendere la sua KTM per il giro di ricognizione, e ha grande foga nel sighting lap. L’olandese si ribalta su un salto, Jasikonis invece di evitarlo gli passa sul piede e gli procura la microfrattura della caviglia, in una zona abbastanza dolorosa: Jeffrey, rientrato domenica scorsa dopo quattro mesi e poleman di ieri, lo scoprirà solo a fine gara, dopo aver compiuto un’impresa delle sue. L’holeshot in gara-1 la centra Antonio Cairoli, che precede l’arrembante Tonus, Herlings, Gajser e Monticelli. Herlings attacca subito Tonus, Febvre invece infila Gajser: Antonio Cairoli, che ha 39° di febbre e soffre ancora per le botte di settimana scorsa, prova ad allungare, e viene inseguito dal compagno, con Febvre quarto e all’attacco di Tonus. Lo svizzero, per reazione, si riporta su Jeffrey Herlings, che prima reagisce rischiando la caduta e poi si mette diligentemente dietro. Tonus è scatenato, e supera anche Cairoli approfittando di un’indecisione: Tony è in difficoltà, viene superato anche da Herlings e insidiato da Febvre, mentre Gajser torna sotto portandosi dietro il gruppone. Herlings a questo punto rompe gli indugi, andando all’attacco di Tonus ed effettuando un grande sorpasso: lo svizzero prova il tutto per tutto, ma deve arrendersi. Vittoria a Jeffrey Herlings, che dopo la gara scoprirà la frattura e non prenderà parte a gara-2: precede Tonus di 1”5 e Cairoli di 12”5. Quarto Febvre davanti a Seewer, Gajser, van Horebeek, Paulin, Anstie e Monticelli. Cairoli recupera così 5pti a Gajser.

Aggiornamento sulle condizioni di Antonio Cairoli: Tony ha riportato una forte lussazione alla spalla nella caduta, che è stata sistemata dopo svariati minuti d’attesa al centro medico. Nelle prossime ore verranno definiti i tempi per il pieno recupero, e si scoprirà se Cairoli sarà regolarmente in gara domenica a Teutschental, nell’MXGP di Germania

Antonio Cairoli però è molto sfortunato in questo avvio di stagione, e fa le spese della tumultuosa partenza di gara-2. Durante il primo giro la sua KTM si imbarca su una wave e lo sbalza a terra: Tony si rialza tenendosi la spalla, e si teme la frattura. Senza Cairoli ed Herlings, esce fuori una gara differente. Jeremy Seewer prende il comando davanti a Tonus, Gajser, van Horebeek e Monticelli: lo svizzero allunga sul connazionale, ma poi inizia la gara di Tim Gajser, che fiuta l’occasione per allungare nel Mondiale e va all’assalto. Lo sloveno sorpassa Tonus e si lancia all’inseguimento di Seewer, dando vita a una bella battaglia tra i due: a pochi minuti dal termine ecco l’attacco decisivo, mentre dietro succede di tutto. Febvre raggiunge Tonus e lo supera, dando vita a un duello che premia l’ex campione del mondo MXGP, che si carica e va anche all’attacco di Seewer. Lo svizzero commette un errore e si fa superare, e i suoi tentativi di riprendere la posizione sono vani. Vittoria per Tim Gajser davanti a Febvre, staccato di 2”1, e Seewer: quarto Tonus davanti a van Horebeek, Jonass, Jasikonis, Coldenhoff, Lieber e Monticelli. Gajser, Febvre e Tonus chiudono tutti a 40pti, e il GP va allo sloveno. Tim Gajser allunga nel Mondiale: guida con 391 punti, +33 su Cairoli e +135 su Seewer, quarto a +2 su Paulin.

MX2, GP LETTONIA: DOPPIETTA DI JORGE PRADO– La MX2 è decisamente più monotona, nel senso che vince sempre Jorge Prado. Lo spagnolo parte benissimo in gara-1, precedendo Olsen, Sterry, Watson, Jacobi e Geerts. Sterry commette un errore e mette giù altri piloti, rimodellando la classifica. Tra gli altri, ne beneficia Michele Cervellin che sale al 6° posto. Jorge Prado allunga sul gruppone, e Olsen non tiene il suo ritmo: si staccano ulteriormente Watson, Geerts e Jacobi. Prado controlla, il danese prova senza esito a rifarsi sotto e Geerts diventa terzo, mettendosi in testa l’idea di andare a riprendere il secondo: il pilota Yamaha approfitta del calo di Olsen, che ha speso moltissime energie nell’assalto a Prado, per riportarsi sotto e andare a superarlo a 5′ dal termine. Vittoria autorevole per Jorge Prado, con 4”9 su Geerts e 9” su Olsen. Quarto Watson, che approfitta dei problemi avuti da Jacobi, la cui moto si è spenta definitivamente proprio mentre stava per attaccare il britannico: quinto Renaux davanti a Vaessen, Vialle, Cervellin (8°), Evans e Beaton, con Lesiardo 18°.

In gara-2 il copione si ripete: Jorge Prado davanti a Olsen, Vialle, Sterry, Watson, Geerts, Cervellin e Renaux. Olsen prova l’attacco su Prado, che non gli concede spazio, mentre Vialle è saldamente terzo e Geerts attacca a testa bassa, portandosi in posizioni più nobili e andando all’assalto del 4° posto di Sterry. Dopo di loro un gruppone che vede all’interno anche Michele Cervellin. Evans si cappotta in malo modo e butta via una bella gara, mentre a 10′ dal termine Jorge Prado è saldamente in testa con 10” su Olsen: il danese cala nuovamente alla distanza e viene messo nel mirino da Geerts, che attacca senza concedergli respiro. A due giri dal termine Jago Geerts effettua il sorpasso e si prende un meritato secondo posto. Vittoria e nuova doppietta per Jorge Prado, che chiude con 16”4 su Geerts e 17” su Olsen: i tre vanno anche sul podio del GP nelle medesime posizioni. Quarto Watson davanti a Sterry, Jacobi, Vaessen, Renaux, Vialle e Cervellin: 18° Morgan Lesiardo. Nel Mondiale, Jorge Prado sale a 397 punti: guida con +30 su Olsen, terzo Geerts a quota 301.

EUROPEO MX: FORATO, LEADERSHIP EX-AEQUO IN 250cc– Alberto Forato aveva perso la tabella rossa nello scorso GP, e la riacquista in un GP molto equilibrato. Il dominatore è l’olandese Van de Moosdijk, che vince gara-1 davanti a Sydow e Forato (5° Rubini) e si ripete in gara-2 precedendo Guadagnini (”prestato” alla 250cc per tenersi in forma) e Rubini, con Forato quarto. La classifica dell’EMX250 è cortissima: guidano Forato e Rubini con 201pti, ma vd Moosdijk è staccato di 7pti. Grande rimescolamento anche nell’EMX2t: doppietta per lo svedese Bengtson, che precede in gara-1 Kras e Kellett, e in gara-2 Kras e Lusbo. 4° e 5° posto per il britannico Anderson, che perde la leadership: il nuovo leader è Mike Kras con 199pti, +2 su Anderson e +21 su Kellett.

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