Il Rally Italia Sardegna ha regalato emozioni e colpi di scena, e si chiude con un vincitore totalmente inaspettato. Ott Tanak aveva la gara in pugno, ma butta tutto via con un clamoroso errore nella Power Stage e ci regala una pagina indimenticabile nel Mondiale rally. Con l’estone out, ha trionfato infatti Dani Sordo: il 33enne spagnolo, storico scudiero di casa-Citroen che è poi passato in Hyundai, ha conquistato la seconda vittoria in carriera, distanziata di sei anni dalla prima, nonchè il primo successo per la casa coreana di un pilota che non sia Thierry Neuville.

L’errore di Tanak, che ha dovuto dire addio ai sogni di gloria e alla possibile fuga-Mondiale, nasce da un problema alla sua Toyota: un guasto al servosterzo ha reso la monoposto rigida e inguidabile, favorendo il fattaccio e regalando il successo a Dani Sordo dopo anni e anni di piazzamenti. A completare la grande giornata di Hyundai, il podio di Andreas Mikkelsen, vincitore di 4 prove su 4 (compresa la Power Stage) e terzo al traguardo. Dani Sordo ha infatti vinto con 12” su Suninen e 32” su Mikkelsen, con Elfyn Evans a recitare il ruolo del beffato, chiudendo quarto per pochi centesimi. Tornando a Suninen, ha fatto una grandissima gara, venendo aiutato nella sua crescita dall’arrivo di Jarmo Lehtinen, storico copilota di Hirvonen e sua ”guida” da questo rally.

Quinto Tanak, che è comunque arrivato al traguardo, seppur in lacrime dopo il clamoroso errore: l’estone è però saldamente il leader del Mondiale con 150 punti, +4 su Ogier e +7 su Neuville. Punti che potevano essere di più, dato che Neuville ha chiuso sesto dopo vari errori, e Ogier è finito out dai punti rompendo tre volte le sospensioni: ha conquistato 4pti nella Power Stage limitando i danni, ma ha perso la leadership del Mondiale e dovrà rifarsi nelle prossime gare.

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