F1 Baku

Il weekend di Le Castellet, sullo storico circuito del Paul Ricard, era molto atteso dai tifosi-Ferrari. Non solo perchè si spera che la Rossa possa confermare la buona forma messa in mostra in Canada, ma anche e soprattutto perchè proprio qui si è tenuto l’incontro chiesto da Ferrari per ridiscutere i 5” di penalità comminati a Vettel a Montreal: secco no dei commissari, la penalità resta. Si passa allora alle prove libere, e le notizie non sono migliori per la scuderia di Maranello, che è staccata da Mercedes, che sembra destinata a tornare a macinare doppiette su questo circuito. Andiamo a scoprire i risultati del venerdì di prove.

F1, GP FRANCIA: HAMILTON GUIDA DAVANTI A BOTTAS, VETTEL STACCATO– Lewis Hamilton ha saltato il giovedì al Circuit Paul Ricard per presenziare a una cerimonia in onore di Karl Lagerfeld, ma non ci ha messo molto ad adattarsi: il britannico parte subito forte, dettando il ritmo con la sua Mercedes già dalle prime libere. LH44 stampa il tempo di 1.32.738, precedendo di 69 millesimi Valtteri Bottas e di 373 millesimi Charles Leclerc, che prova a reggere il confronto con le Frecce d’Argento. Quarto Verstappen a 880 millesimi, solo quinto Sebastian Vettel (che nella sosta si è sposato, in totale segretezza) a 1” circa: il tedesco ha provato gli aggiornamenti all’ala anteriore, ma non ha trovato il giusto feeling e dunque sembra già aver bocciato questi possibili update. Sesto a 1”353 Pierre Gasly, mezzo secondo lontano dal compagno, mentre è settimo Lando Norris (+1.372) davanti a Sainz (+1.523) e Ricciardo (+1.802): ampi distacchi qui a Le Castellet, basti pensare che Albon è decimo e già oltre i 2” di ritardo (+2.066). Precede Sergio Perez (+2.071), Nico Hulkenberg (+2.072), Lance Stroll (+2.325), Daniil Kvyat che ha patito un testacoda (+2.588) e Kevin Magnussen con la prima delle deludenti Haas, staccato di 2”672: solo 16° Raikkonen, davanti a Giovinazzi, Latifi (che sostituiva Russell su Williams), Kubica e Grosjean. Il francese e padrone di casa ha completato solo 9 giri, sfiorando i 5” di ritardo e non mostrando il potenziale della sua monoposto per una perdita d’acqua che l’ha costretto a lungo ai box.

FP2: VALTTERI BOTTAS ”BATTE” HAMILTON, AUMENTA IL GAP CON FERRARI– Nelle seconde libere Lewis Hamilton cresce ulteriormente, ma viene battuto dal suo compagno di squadra, che approfitta degli errori di un Hamilton nervoso, che commette un errore e nel rientrare in pista rischia di mandare fuori dal tracciato Verstappen: a questo punto tutti si aspetterebbero una sanzione, dopo la fiscalità vista in Canada, e invece non succede nulla. Vogliamo evitare polemiche, e dunque parliamo dei risultati: Valtteri Bottas guida col crono di 1.30.937, precedendo di 424 millesimi il compagno e dilatando il margine su Ferrari: Charles Leclerc è sempre terzo, ma a 649 millesimi, mentre risale Vettel, che è quarto a 728 millesimi. Il tedesco continua a non trovarsi con questa monoposto, e la sua Ferrari pattina molto e fatica a stare tranquillamente in strada. Vettel dovrà crescere nelle prossime ore, e alle sue spalle c’è un sorprendente Lando Norris, che è quinto a 945 millesimi: precede Max Verstappen (+1.112), Carlos Sainz (+1.495), Pierre Gasly (+1.511), Kimi Raikkonen che risale in nona posizione (+1.740) e Kevin Magnussen (+1.852). Fuori dalla top-10 Antonio Giovinazzi, primo pilota oltre i 2” (+2.036), che precede Ricciardo (+2.083), Albon (+2.086), Hulkenberg (+2.144) e Daniil Kvyat (+2.317). Chiudono il gruppo Sergio Perez (+2.363), Romain Grosjean che è ancora in difficoltà e chiude a 2”6, Lance Stroll che sfiora i 3” di ritardo e le Williams, che sono a cavallo dei 4” di ritardo, con George Russell davanti a Kubica.

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