Antonio Cairoli

Il weekend di Kegums e dell’MXGP di Lettonia è stato davvero drammatico per KTM, che ha visto sfumare ogni chance di vittoria del GP. Jeffrey Herlings aveva vinto gara-1, ma al termine della stessa gara si è accorto che si era gravemente infortunato: fatale una caduta nel giro di ricognizione, ma soprattutto la scarsa attenzione di Jasikonis, che invece di evitarlo gli è passato sopra un piede. Herlings ha corso e vinto con un piede in disordine, ma poi l’ha pagata: ha pagato il weekend anche Antonio Cairoli, che si è lussato la spalla destra in una caduta durante gara-2, e l’ha potuta sistemare solo dopo svariati minuti di attesa al Centro Medico, dove… mancava il medico (assurdo).

Entrambi i piloti KTM infortunati dunque, e per nessuno dei due sarà facile recuperare. Antonio Cairoli era rimasto cauto riguardo alla sua presenza nell’MXGP di Germania che si correrà domenica a Teutschental, ma lontano dai microfoni aveva fatto trasparire ottimismo. Gli ulteriori controlli svolti da Tony hanno invece spento ogni entusiasmo: l’articolazione è ancora molto infiammata, e il nove volte campione del mondo soffre di dolori molto diffusi nella zona della spalla e ancora molto forti. Antonio Cairoli sarà costretto a saltare l’MXGP di Germania, e regalare così un ampio margine a Tim Gajser, che facendo doppietta andrebbe a +83 e avrebbe in mano una bella fetta di Mondiale, visti anche gli acciacchi altrui e la sua ottima condizione. Antonio Cairoli dovrà sostenere ulteriori esami tra due settimane, per decidere se correre nei due GP indonesiani (7-14 luglio) o allungare lo stop, salutando così le residue speranze per il titolo: uno stop più lungo non va escluso, perchè il ritardo nel sistemare la spalla ha creato non pochi problemi a TC222.

Soffre ancora di più Jeffrey Herlings, perchè il suo non è solo un infortunio alla caviglia. L’olandese si è fratturato il capitello alla base dell’osso della tibia, dovendo inserire una vite per tenere unita la frattura e consentire il pieno recupero. Herlings dovrà portare un gesso e l’airboot (stivale protettivo) per un paio di settimane, e solo dopo aver tolto i due supporti potrà iniziare la vera riabilitazione, la fisioterapia e gli allenamenti: verosimilmente rientrerà a Lommel, dunque agli inizi di agosto, in quella che è una stagione maledetta. E così KTM, che avrebbe dovuto dominare il Mondiale sulla carta, si presenterà a Teutschental senza piloti ufficiali, e vedrà (verosimilmente) fare lo scatto-Mondiale a Tim Gajser. Stagione davvero amara per la casa austriaca, falcidiata dalla sfortuna e dai problemi fisici.

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