F1, GP Canada

Dopo il ritorno prepotente di Ferrari a Montreal, e quella discussa penalizzazione, a Le Castellet si riparte con la solita solfa della F1 2019: domina Mercedes, dalle libere alle qualifiche e alla gara. In pole position sul circuito Paul Ricard c’è Lewis Hamilton, che ottiene l’86a pole position, precedendo Bottas e Leclerc: Ferrari staccata di sei decimi, ma soprattutto con Sebastian Vettel settimo a 1”5. Seb è stato danneggiato da un problema alla sua vettura, e scatta dietro Verstappen e le McLaren: dovrà fare una gara di rimonta, mentre inseguirà i primi punti Giovinazzi, che si è qualificato decimo, ma partirà anche con le gomme soft. Andiamo a scoprire cos’è successo in gara.

F1, GP CANADA: IL FILM DELLA GARA– Si difende bene Lewis Hamilton, che vanifica una buona partenza di Valtteri Bottas: Charles Leclerc viene inizialmente sorpreso allo start, e deve difendersi da Verstappen. I due affrontano la seconda curva e parte del rettilineo ruota contro ruota, e il monegasco si difende bene da Max: rimane in settima posizione Vettel, mentre Giovinazzi parte bene con gomme soft ed è 9°, sopravanzando Daniel Ricciardo. Pochissimi sorpassi qui al Paul Ricard, e si capisce subito che le gomme dell’italiano non dureranno: Giovinazzi gira sull’1.40, e deve fermarsi all’ottavo giro, montando gomme hard dopo le soft e compromettendo la sua gara, dato che Alfa Romeo decide di mandarlo su un’unica sosta e Antonio riparte dall’ultima posizione. Allunga Hamilton, che ha 2”6 su Bottas, a sua volta vicino ai 3” di vantaggio su Charles Leclerc, mentre Vettel sorpassa le due McLaren sfruttando il motore Ferrari sui lunghi rettilinei. Sussulto di Seb che fa anche un giro veloce, ma poi risale in cattedra Hamilton, che ha un passo insostenibile per tutti e abbassa il limite di giro in giro: al 20° giro, quando inizia la girandola dei pit-stop, Lewis ha 6” su Bottas e 11” su Leclerc. Dietro di loro Vettel si avvicina a Verstappen, instaurando un duello ai box: Seb prova l’overcut restando fuori più a lungo, ma rientra dopo troppi giri, e dai 3” iniziali passa a quasi 7” di distacco. Tutto invariato dopo le soste, e Lewis Hamilton allunga anche con le hard: 11”8 su Bottas, che si immalinconisce e fa avvicinare Leclerc, che arriva a 3” circa. Distacco di 6” invece tra Verstappen (4°) e Vettel (5°), e tanti piloti vanno ”lungo” con gomme hard (su tutti Raikkonen e Stroll, autori di una bella rimonta): nelle retrovie, gara rovinata per Giovinazzi che è 17°, e anche per Perez che viene penalizzato di 5” per aver tagliato una curva.

Davanti, intanto, Lewis Hamilton fa gara a sè, abbassando il giro-record a 1.34.003 con gomma dura, nonostante stia dicendo ai meccanici che ”non si trova bene” con quella mescola e nonostante un evidente blistering. Si fermano i piloti che erano partiti con gomme hard, montando le medie, e si fissano le posizioni: Lewis Hamilton è un martello, e allunga a 12”5 su Bottas, 20” su Leclerc e 27” su Verstappen, che ha circa 7” su Vettel. Nervosismo tra le McLaren, con Norris che chiede di poter attaccare Sainz, ricevendo l’immediata risposta del compagno che allunga per evitare l’arrivo di Lando e di Ricciardo: la scuderia di Woking vieta al 19enne di usare il DRS contro il compagno, ricevendo una risposta piccata. Norris avrà poi parecchi problemi alla monoposto, ma continuerà a fare una grande gara. Intanto, davanti scatta la battaglia per il giro veloce e per il punto aggiuntivo: lo realizza Leclerc in 1.33.828, risponde Hamilton (1.33.7) e arriva Bottas con un veloce 1.33.5. I distacchi però restano invariati, nonostante l’evidente blistering di Mercedes, che produce tanto carico all’anteriore e usura maggiormente le gomme. Si ritira Grosjean nel GP di casa, e scatta la lotta per i punti, con tantissimi piloti coinvolti e Raikkonen che deve difendere la 9a posizione dagli assalti di Hulkenberg. Alza il suo ritmo Valtteri Bottas, che soffre per il blistering e perde giro dopo giro da Hamilton e Leclerc: dopo la rapida virtual safety car per il birillo lanciato in pista da Albon, il monegasco è a soli 2” dal finlandese e continua a spingere, anche se manca poco. Il forcing di Charles Leclerc funziona: a un giro dal termine si trova sotto il secondo da Bottas, e può utilizzare il DRS senza però riuscire a superare: Charles va all’assalto alla garibaldina nell’ultima curva, senza esito. Vittoria a Lewis Hamilton, che è rimasto in testa per tutti i giri dominando questa gara e facendo un superlativo 1.32.764 all’ultimo giro con blistering, che non vale il giro veloce solo perchè Vettel fa 1.32.740 con gomma nuova dopo il pit-stop per inseguire proprio il punto aggiuntivo: secondo Bottas davanti a Leclerc, con Verstappen quarto davanti a Vettel. Completano la top-10 Sainz, Ricciardo, Raikkonen, Hulkenberg e Norris: bellissimo duello nelle ultime curve, con Ricciardo che va all’assalto di un Norris in difficoltà, lo supera e poi va lungo, venendo superato da Raikkonen e risuperandolo. Peccato per Lando, che è decimo dopo una grandissima gara, rovinata da problemi allo sterzo.

Lewis Hamilton allunga ovviamente nella classifica mondiale, ottenendo il quarto successo consecutivo e arrivando a dodici vittorie dal record di Michael Schumacher (91): vola a 187 punti, +36 su Bottas (151), con Vettel terzo a quota 111, Verstappen quarto a quota 100 e Charles Leclerc quinto con 87 punti. Mercedes domina il Mondiale costruttori, e arriva a dieci vittorie consecutive contando anche il finale della scorsa stagione. Appuntamento tra sette giorni in Austria, al Red Bull Ring. 

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