GP ”mutilato” in Germania e a Teutschental, dove mancano entrambe le KTM ufficiali: Herlings è out per la frattura del capitello tibiale e verosimilmente tornerà ad agosto, Antonio Cairoli invece soffre per la forte lussazione alla spalla di settimana scorsa e ha deciso di non rischiare e riprendersi per il doppio appuntamento indonesiano previsto tra due settimane. Tim Gajser ha così una grande chance per allungare, e lo stesso vale per Jorge Prado, che continua a dominare in MX2. Giornata calda e umida in Germania, e pista fresata molto in profondità, con buche e canali, ma forse bagnata un po’ troppo. Andiamo a scoprire cos’è successo in questo MXGP di Germania.

MXGP:Tim Gajser parte subito forte in questo MXGP di Germania, mantenendo la vetta della gara e precedendo Lieber, Seewer, Tonus, Paulin, Jonass e Anstie. Brutta partenza per Ivo Monticelli che è l’unico italiano, visti gli infortuni di Cairoli e Lupino e il ritiro di Bernardini. Gajser cade in avvio di gara, ma riparte subito: Seewer prova ad approfittarne e si butta dentro, ma gli finisce addosso e rischia di cadere, vanificando ogni chance. Tim Gajser resta dunque leader e allunga su tutti gli avversari, mentre Seewer è secondo davanti a Tonus, Paulin e Febvre: il #461 supera il connazionale, mentre Lieber cade e deve ritirarsi, dicendo addio ai sogni di gloria. Vittoria agevole per Tim Gajser, che chiude con 5”8 sul secondo: un secondo che non è Seewer, che commette un errore e si fa superare dal connazionale Tonus, chiudendo terzo. Quarto Febvre davanti a Paulin, Coldenhoff, Anstie, van Horebeek, Bogers e Jonass: 14° Ivo Monticelli. 

In gara-2 Gajser riparte con lo stesso copione, prendendo il comando davanti a Jonass, Tonus, Anstie, Paulin e Coldenhoff. Brutta caduta per Febvre che nel rettilineo di partenza si aggancia con Monticelli e Paulin, e cade anche Seewer. Ivo Monticelli deve così recuperare svariate posizioni, e al termine del primo giro è già 7°. Gara abbastanza noiosa, con le posizioni stabilizzate e poche emozioni per il gran caldo: bel duello tra Monticelli e Jasikonis e poco altro, poi Ivo cade e perde qualche posizione. Le posizioni cristallizzate consegnano una vittoria meritata a Tim Gajser, che precede di 7” Pauls Jonass: terzo Tonus davanti a Paulin, Anstie, Coldenhoff, Jasikonis, Seewer, van Horebeek e Monticelli a chiudere la top-10, con Bernardini 20°. Tim Gajser vince il quinto MXGP di fila, con nove manches conquistate su dieci, e precede sul podio Tonus e Paulin. Nel Mondiale c’è un allungo che potrebbe risultare decisivo: Gajser vola a 441 punti, +83 su Cairoli assente. Grande duello per il terzo posto, con Seewer a quota 289 davanti a Tonus/Paulin, appaiati a 288.

MX2: JORGE PRADO CALA L’ENNESIMA DOPPIETTA-  Partenza agevole sin da subito per Jorge Prado, che si tiene dietro Vialle, Geerts, Evans, Jacobi, Olsen, Beaton e Cervellin: cade Sterry, che riparte dall’ultima posizione. Jorge Prado allunga e prende un buon vantaggio, mentre Tom Vialle prova a tenere il passo del compagno di squadra e allunga a sua volta su Jacobi e Geerts. Stavolta Vialle non cala e mantiene la seconda posizione, anche se Jorge Prado ha tutt’altro passo: erroraccio di Geerts, che rovina la propria gara finendo fuori pista e perdendo svariate posizioni. Cade Mitch Evans per provare a tenere il ritmo dei big, e deve ritirarsi. Vittoria autorevole per Jorge Prado, che non abbassa mai il ritmo e chiude con 11” su Vialle e quasi 20” sul pilota di casa Jacobi: quarto Olsen che perde punti, e precede Vaessen, Beaton, Boisrame, Harrison, Geerts (9°) e vandoninck. 11° Michele Cervellin, appena davanti a Morgan Lesiardo. Doppiato Furbetta, che chiude 29°.

In gara-2 lo stesso copione, con Jorge Prado davanti a Vialle, Olsen, Geerts e Boisrame. Ritmo altissimo per Jorge Prado che scappa, con Vialle saldamente secondo e Geerts che supera Olsen: buona gara per Boisrame che si fa sotto ai migliori e si porta in terza posizione, approfittando anche del ritiro di Geerts che rompe la moto. A metà gara Prado guida davanti a Vialle e Boisrame: il francese di Honda va all’attacco e passa il connazionale, mentre Olsen è mestamente quarto davanti a Beaton. Jacobi è in top-10, e spinge per recuperare posizioni sotto la spinta del tifo tedesco: esagera, stendendo malamente il compagno di marca Sterry, che lo aggredisce all’arrivo, puntando il dito sul suo casco e tirandogli un sonoro sberlone. Vittoria a Jorge Prado, che chiude con 14” su Boisrame e 16” su Vialle: quarto Olsen davanti a Beaton, Vaessen, Renaux, Cervellin (8°), Jacobi e Harrison, con Lesiardo 12°. Jorge Prado conquista il nono successo di GP sui nove disputati, con 17 manches vinte su 18, precedendo sul podio Vialle e Boisrame (1° podio in carriera): conduce con 447 punti, +44 su Olsen, con Geerts terzo a quota 313.

EMX: I RISULTATI DI 250cc E 125cc– Risultati speculari per l’EMX250 qui a Teutschental: in gara-1 Stephane Rubini precede di un soffio Vd Moosdijk e di parecchio Forato, in gara-2 il podio si ripete paro paro, con l’italiano terzo a 25”. Nella classifica generale, guida Rubini con 251pti, +10 su Forato e +13 sull’olandese. Nell’EMX125, invece, weekend dai due volti per Guadagnini: l’italiano vince gara-1 davanti a Guyon e Gwerder, ed è 13° in gara-2 dopo una giornata davvero complicata e ricca di errori. In gara-2 vince Guyon con 1”5 su Gwerder e 47” sul terzo: ottimo 5° Liam Everts, figlio di Stefan che cresce di gara in gara e sarà pronto a lottare coi migliori l’anno prossimo, visti i suoi 15 anni. Nella generale, Guadagnini resta leader con 218pti, +13 su Guyon.

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