Non sono F1 e motocross, come di consueto ci sono anche Formula 2 e Formula 3 nel weekend di gara del circus. Andiamo a scoprire cos’è successo, rinverdendo la nostra rubrica ”Altri motori”.

F2: DE VRIES NUOVO LEADER– Nyck De Vries è probabilmente uno dei piloti più in forma della F2, e l’ha dimostrato anche al circuito Paul Ricard di Le Castellet. L’olandese ha conquistato la Feature Race con uno scatto perentorio, che l’ha portato a rimontare subito dalla quarta alla prima posizione, approfittando poi di bandiere rosse e/o Virtual Safety Car. Dopo pochi giri, subito uno stop per il violento incidente tra Mick Schumacher e Sean Gelael, con la monoposto di Schumi jr. che è andata a ecollare pericolosamente: nello stesso momento, contatto anche tra Mazepin e Boschung, e stop per Boccolacci. Inevitabile la bandiera rossa, e la ripartenza dietro Safety Car: bravissimo De Vries a costruirsi un margine, mantenuto anche dopo il pit-stop per montare la mescola più dura. Dopo qualche giro alle spalle di King, infatti, l’olandese è tornato in sesta e aveva già un margine di 8” su Sette Camara secondo, oltre ai punti per il giro veloce. De Vries si è così limitato a controllare nella Feature Race, mentre alle sue spalle si scatenava la lotta per il secondo posto tra Sette Camara e Aitken, vinta dal brasiliano: male Luca Ghiotto, che si è dovuto ritirare dopo un contatto con Correa, e nei giri precedenti aveva avuto problemi allo sterzo. Quinto invece il leader del Mondiale Nicholas Latifi, autore di una gara anonima. Ottima la rimonta del già citato Jordan King, che dopo la partenza dal 16° posto con gomme hard, ha chiuso sesto con le supersoft.

Nella Sprint Race, invece, grandissima prestazione di Anthoine Hubert, che conquista il successo come a Monaco, scattando dalla pole per l’inversione della griglia e gestendo al meglio la monoposto. Partenza impeccabile per lui, che ha gestito il degrado delle gomme e ha gestito la leadership della gara per tutti i 21 giri previsti: bravo Hubert a gestire, e anche ad allungare al momento buono sull’arrembante Correa, che aveva superato King e Aitken dopo una brutta partenza. Terzo Guanyu Zhou, pilota in continua crescita, davanti ad Aitken e Sette Camara, con Latifi solo sesto. Nyck De Vries invece ha faticato a gestire le gomme, e ha chiuso decimo e fuori dai punti. 12° Luca Ghiotto, autore di un lungo nel primo giro. Nel Mondiale cambia il leader: De Vries guida con 121 punti, con Latifi a -16 e Luca Ghiotto solo quinto. Squalifica nel prossimo GP, invece, per il disastroso indiano Raghunathan: dopo aver causato svariati incidenti nei precedenti GP, ha violato ogni singola VSC, bruciandosi tutti i punti sulla patente e venendo squalificato per il GP austriaco.

F3: DOMINIO PREMA– Dominio Prema in F3, nonostante i continui colpi di scena. In gara-1 ha dominato l’indiano Daruvala, che era stato beffato nelle qualifiche e ha subito imposto il suo ritmo: l’aveva superato Piquet in avvio, ma ecco il controsorpasso e il successivo assalto a Hughes al 9° giro, Daruvala è poi scappato via, imponendo un ritmo indiavolato e precedendo di 3” il compagno Robert Shwartzman: il russo era partito male, ma ha pian piano scalato la classifica con una rimonta convincente, chiudendo secondo dopo aver tenuto a bada Piquet. Shwartzman aveva anche rischiato grosso in un principio di contatto con Armstrong, che ha travolto anche Hughes ed è sceso dal podio virtuale alla sesta posizione. Molto intensi i duelli in pista, anche in gara-2, col quarto successo in altrettante gare per Prema. Robert Shwartzman ha effettuato una gara strepitosa, partendo dalla 7a posizione per l’inversione della griglia e distruggendo pian piano ogni rivale: giro dopo giro ha alzato il suo ritmo per effettuare i sorpassi e accorciare su chi guidava la gara, salvo poi portarsi al comando al 9° giro, sorpassando Peroni in un punto pericoloso ed evitando il contatto col pilota di Campos, che aveva perso il controllo della sua monoposto dopo un contatto sfiorato con Tsunoda. Grande lucidità di Shwartzman, che ha poi gestito fino al termine, controllando e lasciando la scena agli altri: podio tutto Prema, con Daruvala terzo dietro a Pedro Piquet. Nel Mondiale, guida Shwartzman con 70 punti, +18 su Daruvala e +35 su Armstrong.

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