F1

A Zeltweg la temperatura è rovente. No, non c’entra il clima estivo con picchi di calore notevoli. Tutta colpa di un contatto tra Max Verstappen e Charles Leclerc. L’olandese della Red Bull corona una super rimonta con un sorpasso aggressivo sul monegasco della Ferrari. Un’entrata destinata a far discutere perché una ruotata del figlio d’arte spinge fuori pista il rivale. Divampano le polemiche. Leclerc abbandona la premiazione sul podio e si mostra freddo nelle dichiarazioni. Mattia Binotto rincara la dose ribadendo l’infrazione di due regole da parte di Verstappen in occasione del contatto. I due piloti sono ora attesi dagli steward: al momento la vittoria resta congelata e potrebbe anche cambiare destinatario, un po’ come avvenne in Canada, con Sebastian Vettel vincitore in pista e poi secondo “a tavolino” dietro a Lewis Hamilton.

LA GARA

Al via Leclerc trova lo spunto veloce, mentre la Red Bull di Verstappen singhiozza e viene superata da diverse vetture. La sfida per la leadership in gara è tutta tra la Ferrari numero 16 e Valtteri Bottas. Non è la giornata migliore di Lewis Hamilton che danneggia il musetto e si trova costretto ad inseguire dalla quinta posizione. Gara tutta in salita, senza grandi lampi. Non se la passa meglio Sebastian Vettel: il tedesco rimonta dalla decima posizione, ma viene penalizzato da un pit stop eccessivamente lungo a causa di una distrazione dei meccanici che non portano subito fuori le gomme da montare. Nonostante la partenza disastrosa, Verstappen mette il turbo a metà gara: prima infila Vettel, quindi Bottas e negli ultimi giri ingaggia un duello spaziale con Leclerc. Il monegasco compie un capolavoro difendendosi all’esterno e ricacciando indietro l’avversario. L’olandese ci riprova alla tornata successiva: sorpasso all’interno alla curva 2 e contatto galeotto. Vince Max, davanti a Charles e Valtteri. Ma le polemiche non hanno fine.

 

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