La Season 5 della Formula E ha portato in dote tantissimi cambiamenti: dalle velocissime vetture Gen2, ai nuovi circuiti, all’attack mode, passando per l’ingresso di HWA come apripista per Mercedes e chiudendo coi nuovi volti della serie elettrica. La quinta sinfonia della Formula E è stata sin qui decisamente entusiasmante: otto vincitori diversi in undici gare, coi soli Vergne (3) e Di Grassi (2) capaci di conquistare più di un successo, e otto vincitori differenti nei primi otto e-Prix stagionali. Una serie incredibile, interrotta da JEV a Montecarlo: proprio nel Principato è iniziato l’allungo di Vergne, che ora spera di finalizzare il tutto e diventare il primo bicampione nella storia della serie elettrica. Per farlo, dovrà comportarsi al meglio nell’e-Prix di New York, e nel consueto double-header che conclude la stagione elettrica.

E-PRIX NEW YORK: DUELLO ”MONDIALE” TRA JEV E DI GRASSI– Fino all’e-Prix monegasco, Jean-Eric Vergne stava vivendo un periodo di estrema difficoltà, tra risultati che non arrivano e qualche polemica di troppo con gli organizzatori, troppo permissivi con contatti e/o penalizzazioni. Dal Principato in poi, ha dato il via a un’autentica sinfonia: vittoria monegasca, terzo posto a Berlino e successo a Berna. Tre podi nelle ultime tre gare, tre successi e un terzo posto nella Season 5: il tutto l’ha portato a quota 130 punti, e gli ha consegnato un vantaggio decisamente interessante in vista delle ultime due gare stagionali. Il double-header di New York metterà in palio 50 punti le due gare di sabato e domenica (25+25), 6 punti per i poleman (3+3) e due punti per i giri più veloci (1+1): un totale di 58 punti, e JEV ne ha 32 di vantaggio sul primo inseguitore. Lucas Di Grassi, di fatto, è l’unico vero rivale per il titolo iridato: l’anno scorso conquistò la seconda piazza mondiale proprio qui a New York, con due ottime gare, quest’anno sa di dover vincere entrambi gli e-Prix statunitensi per avere una flebile chance di conquistare il titolo. Per riaprire le sue chances iridate, infatti, Vergne deve arrivare quinto o peggio in entrambe le gare, ma soprattutto Di Grassi deve vincere e fare più punti possibile, magari centrando anche pole e giro veloce. Insomma, lo attende un’impresa d’altri tempi, ma il brasiliano è un maestro nel gareggiare sotto pressione. Di contro, Vergne sa benissimo che gli basta arrivare davanti a Di Grassi in gara-1 per blindare il titolo mondiale e festeggiare con un e-Prix d’anticipo. Sarà lotta grande per il podio: se infatti JEV si trova a quota 130 e Di Grassi a quota 98, in pochissimi punti ci sono Evans (87), Lotterer (86), Da Costa 82), Frijns (81), Buemi (76) e Abt (75), che si giocheranno il podio iridato. Nei costruttori, Techeetah vicina al successo: guida con 216 punti, +43 su Audi.

E-PRIX NEW YORK, IL CIRCUITO E GLI ORARI– Il circuito dell’e-Prix di New York è uno dei più impegnativi dell’intera serie elettrica. Tortuoso, sinuoso e con molte curve strette, ma anche dotato di uno dei rettilinei più lunghi dell’intera stagione: gli assetti dovranno essere ben bilanciati, e l’impianto frenante di Brembo verrà messo a durissima prova, visto anche il caldo che ci si attende a New York e a Brooklyn, col tracciato situato nella zona del Brooklyn Cruise Terminal. La pista è composta di 14 curve, e lunga 2.373km, e ospiterà per l’ultima volta il double-header conclusivo, visto che l’anno prossimo la Formula E si concluderà a Londra: nel 2017 fece doppietta Sam Bird, nel 2018 invece vinsero Di Grassi (2° in gara-2) e Vergne: i due sono i protagonisti attesi delle gare, che si disputeranno sabato 13 e domenica 14 luglio. Di seguito date e orari.

Sabato 13 luglio, h. 13.30: prove libere 1 (Youtube FE)
Sabato 13 luglio, h. 16: prove libere 2 (Youtube FE)
Sabato 13 luglio, h. 17.45: qualifiche e superpole (Eurosport)
Sabato 13 luglio, h. 22: Gara-1 (Eurosport, differita su Italia 1 e Italia 2 h. 23.50)

Domenica 14 luglio, h. 15: prove libere 3 (Youtube FE)
Domenica 14 luglio, h. 17.45: qualifiche e superpole (Eurosport)
Domenica 14 luglio, h. 22: Gara-2 (Eurosport, differita su Italia 1 e Italia 2 h. 23.20).

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *