È stato senza dubbio un weekend intenso per il mondo dei motori. Vi abbiamo raccontato le emozioni che ci hanno regalato MXGP/MX2, F1, Formula E, Superbike, ma c’è stato tanto altro nel weekend: Silverstone ha ospitato anche le gare dei giovani talenti di F2 e F3, mentre Pietramurata/Arco di Trento ha visto gareggiare i giovanissimi piloti del Mondiale Motocross Junior, che come di consueto viene disputato in un’unica gara. Qualche gioia per l’Italia dei motori, e andiamo a ripercorrere tutti i risultati.

MONDIALE MX JUNIOR: GUADAGNINI IRIDATO IN 125cc– Nella giornata di ieri Pietramurata/Arco di Trento, storica pista del Mondiale Motocross, ha ospitato l’edizione 2019 del Mondiale Motocross Junior, che ha visto l’Italia fornire un’ottima impressione. L’ultimo successo azzurro risaliva al 2017 con Gianluca Facchetti, e ieri sono arrivati due prestigiosi titoli. Bravo Valerio Lata a conquistare il Mondiale nella classe 85cc, conquistando entrambe le manche disputate a soli 14 anni, ancor più bravo Mattia Guadagnini: il talento classe 2002, che sta ben figurando nell’Europeo 125cc e ha fatto un paio d’apparizioni anche con la 250cc, ha conquistato il titolo 125cc dopo un acceso duello con Guyon, suo rivale nell’EMX125. Grande successo per Guadagnini, da tutti definito il miglior talento del futuro per il motocross italiano. Con questi risultati, sommati a quelli degli altri talenti presenti, l’Italia ha anche vinto la classifica a squadre davanti a Francia e Gran Bretagna. Emozioni forti per gli azzurri nel Mondiale casalingo, e Mattia Guadagnini si è lasciato andare al giusto entusiasmo: ”Ho realizzato un sogno: vincere il Mondiale a squadre e individuale! Farlo in Italia è stato fantastico. In gara-1 tutto è andato per il meglio, in gara-2 ho vissuto una bella sfida con Guyon. Quando ho pensato alla vittoria? Non prima dell’ultimo salto. Voglio ringraziare tutta la squadra italiana e i miei compagni; insieme abbiamo raggiunto un grande obiettivo”.

F2: VITTORIE PER GHIOTTO E AITKEN– È stato un weekend carico d’emozioni, quello della F2 a Silverstone. Abbiamo assistito alla prima pole position di un pilota cinese, con Guanyu Zhou che ha conquistato la partenza dal palo con la vettura del team UNI-Virtuosi, festeggiando al meglio l’inserimento nello junior programme di Renault, e al ritorno di Luca Ghiotto. Il pilota italiano, che aveva conquistato due secondi posti al Red Bull Ring, è stato l’assoluto protagonista della Feature Race del sabato. Ghiotto ha superato subito Zhou, tenendo il comando delle operazioni e resistendo al possibile rientro del compagno di squadra: il veneto ha gestito al meglio la gara, restando di fatto sempre in testa, e ha vissuto un unico brivido dopo lo stop del 6° giro. Luca Ghiotto, con gomme fredde, ha faticato e non poco a tenere dietro Latifi, che l’ha superato al 9° giro, ma tre giri dopo l’ha nuovamente sopravanzato grazie al DRS. A quel punto Ghiotto ha letteralmente dominato la gara, inseguendo anche il giro più veloce, che invece è stato marcato da Sette Camara. Grande vittoria per l’italiano dunque, che ha preceduto Latifi e Zhou: bravo il cinese a difendere il terzo posto da Sette Camara, che ha chiuso davanti ad Aitken e De Vries, autore di una gara anonima, chiusa davanti a Deletraz e Ilott. Solo 11° Mick Schumacher.

Nella gara-2, brutta partenza per il poleman Ilott, e ne ha approfittato Jack Aitken, autore di una nuova bella rimonta. Il britannico del team Campos è risalito prima in terza posizione, salvo poi superare De Vries con una grande manovra e conquistare la vittoria con uno splendido sorpasso grazie a gomme e DRS su Deletraz. Il pilota britannico è stato bravissimo nella gestione delle Pirelli: ha ottenuto il giro più veloce nel penultimo giro, battendo Sette Camara che aveva montato gomme nuove. Proprio la gestione delle gomme invece ha frenato Deletraz, che aveva gestito la gara ed è calato bruscamente nel finale, rischiando anche di perdere il secondo posto. Terzo De Vries, autore di una nuova gara incolore, chiusa davanti a Ilott e Latifi: sesto Mick Schumacher davanti a Matsuhita e Zhou, mentre è stato nuovamente sfortunato Luca Ghiotto. Il veneto ha subito una foratura che ha rovinato la sua gara, chiusa mestamente in 15a posizione. Nel campionato, De Vries resta leader con 170 punti: secondo Latifi a quota 133, terzo Ghiotto con 122pti.

F3 SILVERSTONE: SUCCESSI PER VIPS E PULCINI– Grandi emozioni anche in F3, dove gara-1 è andata a uno strepitoso Juri Vips. Bravo l’estone, entrato recentemente nel programma giovani di Red Bull, a difendersi per l’intera gara dalla pressione di Jehan Daruvala, non commettendo nessuna sbavatura e riuscendo a mantenere la prima posizione che derivava dalla pole del venerdì. Vips si è subito difeso da Armstrong allo start, e poi ha tenuto dietro Daruvala grazie al suo strepitoso secondo settore, che gli ha consentito di mantenere sempre un minimo margine di vantaggio. Vips ringrazia anche la Safety Car, entrata per consentire ai commissari di rimuovere la vettura di Hyman, incidentata alla Copse, e arrivata al momento giusto: Daruvala stava spingendo, e il suo tentativo è stato vanificato dal piccolo vantaggio conquistato dall’estone di Hitech GP alla ripartenza. Vips precede dunque Daruvala, in difficoltà con le gomme nel finale, Armstrong, Pulcini e Shwartzman, autore di una gara anonima.

In gara-2, invece, successo tutto italiano. Leonardo Pulcini era arrivato quarto in gara-1, e ha scacciato il suo disastroso avvio di stagione con una gara conquistata in solitaria e con uno strepitoso ritmo. L’italiano ha pian piano conquistato la vetta della gara-2, e da lì in poi è stato davvero imprendibile, non mettendo mai a rischio la vittoria e chiudendo con 2” sul secondo classificato. Due su due dunque per Hitech Racing, che dopo aver vinto con Vips esulta anche per Pulcini, e secondo posto per un Robert Shwartzman ritrovato. Il russo, in difficoltà su questo circuito, ha approfittato della partenza nelle prime posizioni per chiudere alle spalle di Pulcini, partendo in maniera guardinga e sgasando nel finale, superando Piquet e Lawson. Terzo Liam Lawson (partiva dalla pole per l’inversione della griglia) e quarto Armstrong, mentre si è conclusa con uno zero la gara di Daruvala: l’indiano ha centrato in pieno Piquet nel tentativo di migliorare il suo quinto posto, chiudendo a fondo gruppo e costringendo il rivale al ritiro. Gara anonima anche per Vips. Nel Mondiale, guida Robert Shwartzman con 112 punti, +10 su Daruvala e +20 su Vips. 

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