La prima Super-Season del WEC si è conclusa un mese fa, ed è già arrivato il momento di pensare alla prossima. Il Mondiale endurance dovrebbe iniziare ufficialmente il 1° settembre, ma ha preso formalmente il via quest’oggi col prologo disputato al Montmelò. L’anno scorso il prologo servì per far debuttare Fernando Alonso nel WEC, quest’anno invece è il primo momento del post-Alonso: Toyota l’ha sostituito con Brendon Hartley.

Il WEC però non vive solo in pista, ma anche nelle cosiddetta ”stanza dei bottoni”, perchè c’è da risolvere il conflitto d’interessi con la Formula E: molti piloti ”elettrici” competono anche nel Mondiale endurance e si troverebbero a dover scegliere tra i due campionati, perchè ci sono ben tre eventi in concomitanza: la nuova gara sudcoreana della FE a Seoul si terrà nello stesso weekend della 6h di Spa (2 maggio), mentre a dicembre si scontrerebbero la gara del Bahrain e l’evento non ancora assegnato della serie elettrica, e la 8h di Sebring coinciderebbe con l’e-Prix cinese. Per questo motivo i contatti tra gli organizzatori dei due campionati sono frequenti, perchè si cercherà di evitare ai vari Lotterer, Jani e Bird di dover evitare di scegliere tra una serie e l’altra: FE dovrebbe spostare di una settimana le ultime due gare citate, il WEC invece valuta lo spostamento della 6h di Spa al 25 aprile. Mentre queste trattative proseguono, i piloti sono scesi in pista a Barcellona.

Tra le LMP1, hanno ovviamente dominato le due Toyota. La più veloce è stata la numero 7 di Josè Maria ”Pechito” Lopez, che ha chiuso in 1.29.991, precedendo di 267 millesimi la #8 guidata da Sebastien Buemi. Più staccate le due Rebellion, e su una delle due vetture è salito anche Felipe Nasr, che dopo la disastrosa esperienza elettrica dovrebbe ripartire proprio da qui: Gustavo Menezes ha chiuso in 1.31.603 davanti a Bruno Senna, che guidava la Rebellion #1. Cinque vetture nei prototipi, e la quinta ha visto in pista anche Luca Ghiotto: è sceso in pista con la prima Ginetta, chiudendo a 4”6.

Nelle LMP2, miglior tempo della Oreca di United Autosport con Di Resta in 1.32.344, precedendo di tre decimi la Signatech Alpine. In GTE Pro, invece, dominio delle Ferrari: 1.44.040 per Pier Guidi, precedendo l’altra monoposto di Maranello guidata da Davide Rigon e le Porsche. In GTE-Am, Porsche davanti a tutti con la Dempsey Proton guidata da Matteo Cairoli. Le prove continueranno con una sessione pomeridiana alle 17, e due sessioni analoghe domani: 10 e 17.

FIA WEC, LE GARE DEL 2019-20: 

1° settembre: 4h di Silverstone

6 ottobre: 6h del Fuji

10 novembre: 4h di Shanghai

14 dicembre: 8h del Bahrain

1° febbraio: 6h di San Paolo (Interlagos)

20 marzo: 1000 miglia di Sebring (8h).

2 maggio: 6h di Spa.

13-14 giugno: 24h di Le Mans.

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