Dopo due settimane di pausa, la MXGP e il Mondiale motocross tornano in gara per il 13° round della stagione 2019: si corre in Repubblica Ceca, si corre a Loket e su un circuito ormai storico, dato che viene affrontato ininterrottamente dal 1995 sulla pista che è vicina al confine boemo-tedesco. Dopo due gare consecutive in Indonesia, i piloti affrontano una pista maggiormente familiare: tracciato old-style, con terreno duro e conosciuto, recentemente ammodernato. Una pista che piace a tutti, e che precederà di una settimana l’inferno di sabbia di Lommel. Per domani è prevista pioggia, ma la giornata odierna riserva invece un clima caldo e ventilato. Andiamo a scoprire cos’è successo nelle manches di qualifica.

MXGP: FEBVRE DAVANTI A TUTTI– Jeffrey Herlings è ancora assente e Antonio Cairoli ha concluso la sua stagione, ma rientra Alessandro Lupino dopo la tremenda caduta di Orlyonok e quella brutta frattura alla vertebra. Il Lupo è ancora in rodaggio, ma vuole esserci, perchè al 99% sarà lui il leader della squadra italiana al Motocross delle Nazioni di Assen a fine stagione. La manche di qualifica odierna non lo vede tra i protagonisti, e vede vincere Romain Febvre: il francese torna in vetta dopo un periodo complicato, precedendo di 4”5 Jeremy Seewer. ”Solo” terzo Tim Gajser, che in queste gare conclusive della stagione potrà gestire e gestirsi, dato che ha il Mondiale in tasca: chude a 6”. Completano la top-10 Tonus, van Horebeek, Searle, Paulin, Coldenhoff, Jonass e Jasikonis. Davide De Bortoli, 17°, è il miglior italiano: 19° Lupino al rientro, 24° Furlotti e 27° Ivo Monticelli dopo una gara problematica. Ritirato dopo sei giri, invece, Samuele Bernardini.

MX2: DOMINA JORGE PRADO– Jorge Prado continua a non fare prigionieri e lasciare solo le briciole agli avversari in MX2. Lo spagnolo domina anche questa manche di qualifica e verosimilmente dominerà anche domani. Il suo dominio sulla categoria è inarrestabile: Prado vince la gara odierna con 13”8 su Vialle e 21” su Jacobi. Quarto Vlaanderen davanti a Walsh, Sterry, Olsen (deludente 7°), Harrison, Strubhart Moreau e Sanayei. Morgan Lesiardo chiude 19° ed è il miglior italiano: 21° Furbetta.

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