Toprak Razgatlıoğlu

La 8h di Suzuka ha regalato il successo a Kawasaki dopo 26 anni di digiuno, e con un giallo. Jonathan Rea era saldamente in testa, ma è scivolato sull’olio perso da una Suzuki: inizialmente la vittoria era stata assegnata alla Yamaha (Lowes, vd Mark, Nakasuga), poi il ricorso avanzato dalla casa nipponica ha ristabilito la corretta classifica, ovvero quella del giro precedente alla bandiera rossa. Vittoria a Jonathan Rea e Leon Haslam, ma anche a Toprak Razgatlıoğlu, il terzo pilota ufficialmente in gara con la Kawasaki #10. Peccato che nessuno… se ne sia accorto, perchè con una gestione della gara surreale rispetto alle attese Kawa ha visito le 8 ore tra Rea e Haslam, senza far disputare un singolo giro di corsa al pilota turco e classe ’96.

Eppure Toprak Razgatlıoğlu era stato molto veloce nel test pre-gara e nelle prove, girando sugli stessi tempi di uno stratosferico Jonathan Rea e più veloce di Haslam. La decisione di Kawasaki è stata dunque vista come una sorta di “punizione” nei confronti del prossimo 23enne, che sta correndo benissimo negli ultimi anni: dopo aver vinto l’Europeo Superstock nel 2015 ed essere cresciuto in Kawasaki, Toprak Razgatlıoğlu è sbarcato in SBK nel 2018, chiudendo la sua prima stagione con 151 punti e un podio. Quest’anno è arrivato sette volte tra i primi tre, con tre secondi e quattro terzi posti, e quando mancano ancora svariate gare è già a quota 191 punti. Un pilota in netta crescita, su cui tutti sarebbero pronti a scommettere come futuro iridato SBK e prossimo talento della categoria: non a caso si era parlato di una promozione nel team ufficiale Kawasaki al fianco di Jonathan Rea, promozione che però ora è ampiamente a rischio.

L’atteggiamento di Kawasaki ha fatto innervosire Kenan Sofuoglu, ex leggenda della Supersport che attualmente lavora da agente del connazionale, e mesi fa aveva svelato un interesse di Yamaha nel confronto del suo assistito: Toprak Razgatlıoğlu voleva però restare in Kawasaki e approdare al fianco di Rea con una promozione meritata, ma il trattamento surreale che gli è stato riservato nella 8h di Suzuka ha cambiato ampiamente le carte in tavola. Kenan Sofuoglu ha minacciato ufficialmente Kawasaki, dicendo che ciò che è successo tra sabato e domenica probabilmente spingerà Razgatlıoğlu tra le braccia di Yamaha: la casa del Diapason ha offerto al turco un trattamento da pilota ufficiale e un ingaggio ambizioso, che ovviamente è lusingato dall’interesse.

Kenan Sofuoglu ha parlato così ai microfoni di Speedweek: ”Durante la 8h di Suzuka, Kawasaki ha commesso un grave errore. Toprak è stato uno dei piloti più veloci in pista, ma non ha avuto una gomma nuova per tutto il weekend, solo per le qualifiche. Non gli hanno mostrato rispetto, eppure in qualifica ha avuto gli stessi tempi sul giro dei suoi compagni di squadra, anche se era rimasto molto meno in sella. Ha guardato la gara per otto ore, è stato molto male. Finora non abbiamo firmato nulla, ma trattiamo sia con Kawasaki che con Yamaha. Non sapevamo cosa scegliere, ma molto probabilmente firmeremo con Yamaha. Ne ho parlato con Toprak ed è d’accordo con me: Kawasaki l’ha maltrattato e non è contento. Questa settimana contratterò Yamaha, voglio portarlo lì”. Rottura in vista dunque tra Toprak Razgatlıoğlu e Kawasaki: la verdona rischia di perdere il talento del futuro, colui che poteva essere l’erede di Jonathan Rea dopo il ritiro programmato al termine del 2020.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *