MXGP Russia

Giornata soleggiata in Belgio, e gara come sempre spettacolare a Lommel, nell’inferno di sabbia che attende ogni anno i piloti del Mondiale Motocross: oltre a MXGP ed MX2, in gara anche i piloti dell’Europeo, che potranno così assaggiare una delle piste più dure e pretenziose del circuito iridato. Nuovamente assente Jeffrey Herlings e out fino a fine stagione Antonio Cairoli, dunque Tim Gajser ha vita facile per conquistare un’altra vittoria e avvicinarsi al secondo Mondiale MXGP, che potrebbe essere suo già tra due settimane a Imola. Potrebbe festeggiare anche Jorge Prado, il cui vantaggio in MX2 si dilata di gara in gara, viste le continue vittorie del talento KTM. Andiamo a riassumere ciò che è successo in questo weekend.

MXGP: GAJSER A UN PASSO DAL MONDIALE– Partenza caotica nella gara-1 della MXGP: Anstie resta a terra dopo pochissimi metri e causa un autentico caos. Parte molto bene Romain Febvre, che precede Gajser, Coldenhoff, Tonus, Seewer, Jonass, Paulin e Strijbos. Gajser supera immediatamente il francese, ma corre senza prendere rischi e guidando in totale controllo, facendosi così superare nuovamente. Lo sloveno tiene a tiro Febvre per approfittare di eventuali errori, e nel mentre tiene a distanza Coldenhoff, mentre i distacchi tra i vari piloti aumentano. Lotta durissima tra Tonus e Jonass per il 5° posto, e van Horebeek torna sotto approfittando del duello. Romain Febvre vuole vincere ad ogni costo e rischia di cadere in un paio di occasioni, ma ha il favore della dea bendata e resiste, anche quando finisce fuori pista. Successo per Febvre con 6”6 su Gajser e 9” su Coldenhoff. Più staccati gli altri, con Seewer quarto davanti a Tonus, van Horebeek, Jonass, Jasikonis, Paulin, Tixier e Ivo Monticelli, che chiude 11°. Non era presente invece Alessandro Lupino.

In gara-2 scatta subito forte Tim Gajser, precedendo Anstie, van Horebeek, Coldenhoff, Jonass, Tonus, Jasikonis e Monticelli: brutto start invece per Seewer e Febvre. Tim Gajser tenta la fuga, Anstie non lo molla e il ritmo dei primi due è infernale. Problema alla moto per Jonass, che la fa spegnere e deve ripartire dalle retrovie, spegnendola un’altra volta nel prosieguo della manche e rovinando definitivamente la sua gara. Passano dieci minuti e Anstie va all’attacco di Gajser, portandosi al comando: il terzo, van Horebeek, è a quasi 10”. A sei minuti dal termine, il ritmo forsennato di Anstie lo porta a cadere malamente sulla pista ormai molto rovinata: il britannico riparte prima dell’arrivo di van Horebeek, che perde tempo e viene agganciato da Coldenhoff e Febvre. Il belga finisce a terra, perdendo posizioni preziose, mentre Anstie inizia una rimonta furibonda: torna sotto a Gajser, che decide nuovamente di controllare e farlo passare senza opporre resistenza. Vittoria di manche per Max Anstie con 5” su Gajser, terzo invece Coldenhoff a 11”4, con Febvre quarto davanti a Seewer, Jasikonis, van Horebeek, Monticelli (8°), Bogers e Paulin, che approfitta della caduta di Tonus per entrare nei dieci. Gajser vince il GP con due secondi posti, ed è ormai ad un passo dal Mondiale: vola a quota 626pti, con un vantaggio di 187 punti su Seewer quando mancano 4 GP e 224pti su Paulin terzo. Se manterrà 150pti sullo svizzero, sarà iridato già tra due settimane a Imola, con tre GP d’anticipo.

MX2: JORGE PRADO, DOMINIO E MONDIALE VICINO– Partenza-sprint di Jorge Prado, che si mette subito dietro tutti gli altri piloti. Lo spagnolo precede allo start Vialle, Sterry, Jacobi, Watson e Olsen, mentre Geerts cade alla prima curva e recupera come un forsennato, rientrando nei dieci in pochissimi minuti. Prado si costruisce subito un margine di sicurezza di circa 10” su Vialle, che a sua volta ha 5” su Sterry, seguito da Olsen e Geerts. Caduta tremenda e spettacolare per Geerts, che vola fuori pista dopo un cappottone su un salto e deve ritirarsi. Riesce invece a rientrare Sterry dopo un’altro fuori pista sulla sabbia. Geerts continua nella sua spettacolare rimonta, approfittando di qualche errore e portandosi alle spalle di Vialle, che viene sorpassato con uno spettacolare triplo salto sulle gobbe. Tantissime cadute ed errori sulla sabbia belga, e su una pista che non dà tregua. Jorge Prado rifila 20” a Geerts che è clamorosamente secondo, e precede Sterry, Vialle, Watson, Renaux, Vlaanderen, Jacobi, Ostlund, Sanayei. 13° Lesiardo e 21° Furbetta.

Jorge Prado parte nuovamente forte, e precede Vialle, Vlaanderen, Olsen, Watson, Jacobi, Sterry e Geerts. Ritmo nuovamente forsennato di Prado, che conosce questo tracciato come le sue tasche e allunga subito su Vialle, che deve difendersi dagli assalti degli avversari: il più scatenato è Jago Geerts, che prima si porta in terza posizione e poi supera agevolmente il francese diventando il secondo della gara. A metà gara Jorge Prado precede di 15” Geerts, seguito da Vlaanderen e Watson, mentre nelle retrovie cade Jacobi e Sterry lo segue nella caduta perchè non riesce ad evitarlo. Perde moltissimo tempo il tedesco, che deve togliere la sabbia dagli occhialini. A tre giri dal termine, un nuovo colpo di scena, col ritiro di Geerts per un problema tecnico alla sua Yamaha. Rischia qualcosa anche Jorge Prado, che cade nell’ultimo giro, ma vince ugualmente la manche: secondo Vlaanderen a 17”, con Watson terzo davanti a Vialle, Olsen, Ostlund, Sterry, Renaux e Moreau. 11° Morgan Lesiardo e ritiro per Furbetta. Jorge Prado infila l’ennesima doppietta, e vola a quota 644 punti: precede di 124 lunghezze Olsen, con Vialle terzo a quota 416. Gli basterà guadagnare 26pti sul danese per vincere il Mondiale a Imola.

EMX: GUADAGNINI ALLUNGA NELLA 125cc– Erano in gara anche i piloti dell’Europeo, con un italiano ampiamente protagonista. Mattia Guadagnini, fresco di firma col team ufficiale Husqvarna, vince gara-1 davanti a Laengenfelder e Guyon, con Bonacorsi 4° e Liam Everts 7°, e poi limita i danni in gara-2 chiudendo secondo alle spalle del tedesco e precedendo il rivale per il titolo (Everts 6°). L’italiano, fresco campione mondiale MX Junior, è sempre più leader dell’EMX125: guida con 265 punti, +20 su Guyon che è l’unico rivale. Più difficile invece la giornata di Alberto Forato in EMX250: l’italiano chiude 2° e 9°, ma deve fare i conti con la doppietta di vd Moosdijk, che vince entrambe le manche e passa in testa. Vd Moosdijk guida con 288 punti, +11 su Rubini e +13 su Forato. Campionato apertissimo.

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