MotoGP e F1 sono ferme, e nel weekend correrà solo il Mondiale Motocross, col GP italiano ad Imola. Nelle altre categorie impazza il mercato-piloti, e la Superbike sta regalando trasferimenti e movimenti davvero interessanti: dopo le dure parole di Sofuoglu contro Kawasaki e la rottura del suo assistito Toprak Razgatlioglu col team Puccetti, si erano fatti molti nomi per la successione del talento turco.

Il più accreditato era quello di Eugene Laverty, desideroso di rimettersi in gioco dopo la difficile esperienza sulla Ducati Panigale V4R del team Go Eleven e un’annata costellata di infortuni e problemi fisici, ma l’irlandese non proseguirà la sua carriera sulla verdona. È infatti stato ufficializzato in queste ore il suo passaggio nel team BMW, che avrà così un autentico dream team nella stagione 2020: Laverty andrà ad affiancare Tom Sykes, con buona pace di quel Markus Reiterberger che si troverà senza moto. Il 33enne irlandese ritrova il team di Shaun Muir, che gestisce le moto ufficiali BMW, una struttura per la quale aveva già corso due anni fa e che conosce alla perfezione: proverà a rilanciarsi e dimostrare a tutti che è ancora quel campione che rischiò di conquistare un titolo mondiale con Aprilia.

Shaun Muir, team principal BMW, ha commentato così l’ingaggio di Laverty: ”Prima di tutto, vogliamo ringraziare Markus Reiterberger per il suo impegno ed i suoi sforzi. Allo stesso modo, sono felice di dare il benvenuto ad Eugene Laverty nel Team BMW Motorrad WorldSBK nel 2020, un gradito ritorno al team SMR. Eugene si unisce alla squadra portando con sé moltissima esperienza. Crediamo fermamente che potrà essere un gran contendente al podio e speriamo che appena scenderà in pista per i test di novembre la moto sarà ad un altro livello. Credo anche che l’insieme della sua esperienza e la sua velocità saranno un valore aggiunto al progetto WorldSBK”.

Riuscirà Laverty ad esprimersi al meglio in un campionato che viene costantemente dominato da Jonathan Rea?

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