Fabio Quartararo fa sul serio. Il pilota francese della Yamaha Petronas mostra un feeling straordinario con il tracciato di Silverstone, sede del GP di Gran Bretagna. Un mix di velocità e consistenza che spaventano tutti i diretti concorrenti per la vittoria. Il crono stampato in mattinata parla da sé: 1’59″225, il nuovo record della pista. Una mazzata durissima per il morale degli avversari. Non è bastato un pomeriggio da protagonista a Marc Marquez per prendersi la vetta della classifica dei tempi. Il campione del mondo ha fermato il tempo della sua Honda a due decimi, anche se può consolarsi con un ottimo passo. Vicini dal punto di vista cronometrico e non distanti sul ritmo di gara sono le due Yamaha ufficiali di Maverick Vinales e Valentino Rossi, per una volta davvero potenzialmente competitive. Un ulteriore indizio di quanto sia gradito il tracciato inglese dalle parti di Iwata arriva dal settimo posto in graduatoria di Franco Morbidelli. A sandwich tra la M1 di Rossi e la gemella Petronas ci sono Cal Crutchlow ed Andrea Dovizioso. Il forlivese, vincitore in Austria, si è concentrato sulla messa a punto e non sembra in difficoltà. Completano la top ten Miguel Oliveira (KTM), Jack Miller (Ducati) e Danilo Petrucci (Ducati). Lontanissimo il rientrante Jorge Lorenzo: il maiorchino della Honda è solamente ventunesimo.

GIALLO

Un vero e proprio rebus ha caratterizzato il conteggio dei tempi per realizzare la classifica combinata delle due sessioni. Inizialmente erano stati cancellati i tempi di Quartararo, Rossi e Nakagami. Poi la revisione delle immagini del circuito hanno chiarito. Nessuna infrazione, crono regolari e risultati “restituiti”. Il francese gongola per la prima posizione, mentre l’italiano ed il giapponese, per il momento, restano qualificati alla Q2.

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