MotoGP Austin

Dopo un sabato molto intenso, che ha visto conquistare la pole position a Marc Marquez (MotoGP), Alex Marquez (Moto2) e Tony Arbolino (Moto3), si arriva alla giornata delle gare a Silverstone. Valentino Rossi spera nel podio dopo il 2° posto di ieri e l’ottimo passo mostrato nelle libere, ma questa speranza verrà subito disattesa: la MotoGP avrà infatti una top-3 tutta spagnola e una vittoria a sorpresa, e anche in Moto3 trionferà la Spagna. Andiamo a scoprire cos’è successo nelle gare odierne.

MOTOGP: RINS BEFFA MARQUEZ, ROSSI 4°– La partenza della MotoGP regala subito emozioni, in un senso e nell’altro. Per qualche metro Rossi sembra davanti a Marquez, che tira la staccata e difende la posizione. Dietro invece succede di tutto: Rins prende un’imbarcata e trae in inganno Quartararo, che per evitarlo corregge la traiettoria e perde il controllo della sua Yamaha. Il francese cade davanti a Dovizioso, che colpisce la sua moto e decolla, volando malamente nella ghiaia mentre la Ducati prende fuoco. Per Quartararo solo una botta alla schiena, Dovi invece riporta una perdita temporanea della memoria e dovrà fare una TAC, visto che accusa un forte dolore all’anca. La gara prosegue, e Valentino Rossi viene subito sopravanzato da uno scatenato Alex Rins, che si mette alle spalle di Marc Marquez e non lo fa scappare. I due spagnoli fanno il vuoto e si ”dividono” il tracciato: Marquez è più veloce nella prima metà, Rins nella seconda e di fatto i due procedono di pari passo, facendo il vuoto. Il ritmo di Rossi intanto si alza sensibilmente: il Dottore si stacca e viene superato da Maverick Vinales, scivolando in quarta posizione e alzando sensibilmente i suoi tempi, visto che finisce col girare 1” più lento del compagno. A centro gruppo cade e si ritira Nakagami, mentre Johann Zarco centra Oliveira e le due KTM si ritirano. Al 10° giro Rins rompe gli indugi e sorpassa Marquez, che risponde subito: i due procederanno di pari passo nel finale, con Marquez a fare da tappo al connazionale e un ritmo che si alza e consente a Vinales di tornare sotto. Marquez prende un po’ di vantaggio dopo il tentativo di sorpasso di Rins nel penultimo giro, ma lo perde tutto nella seconda metà del tracciato: la vittoria sembra sua, ma Alex Rins si inventa un numero all’ultima curva, prendendola strettissima e sopravanzando MM93, che deve cedere per soli 13 millesimi. Vittoria per Rins davanti a Marquez, con Vinales terzo a sei decimi: Rossi è mestamente quarto a 11”4, precedendo Morbidelli, Crutchlow, Petrucci, Miller, Espargaro e Iannone, mentre Lorenzo è 14° al rientro. Nel Mondiale, scatto decisivo di Marquez: lo spagnolo vola a quota 250pti e si porta a +78 su Dovizioso, con Alex Rins terzo e staccato di 101 punti. Valentino Rossi è solo sesto nella classifica generale, con soli 115pti.

MOTO2: SUCCESSO PER AUGUSTO FERNANDEZ, CADE MARQUEZ jr- In Moto2 parte subito forte Alex Marquez, che tiene alle sue spalle Navarro e Vierge. Sale subito in terza posizione Remy Gardner, e duellano gli spagnoli Marquez e Navarro: la pressione di Navarro manda ko il fratello d’arte, che cade e si avvia mestamente ai box. Navarro passa così in testa, precedendo Binder e Augusto Fernandez: ci sono tre italiani in top-10, con Di Giannantonio 6°, Baldassarri ottavo e Pasini nono. A sette giri dal termine, si forma un quartetto con Navarro, Binder, Fernandez e Gardner a giocarsi la vittoria: Binder passa in testa, poi Navarro lo supera nuovamente e resta in testa fino all’ultimo giro. Un ultimo giro emozionante: Augusto Fernandez supera Jorge Navarro a metà dell’ultimo passaggio, precedendolo all’arrivo di mezzo secondo. Brad Binder è terzo, mentre Remy Gardner chiude quarto a sette decimi: quinto Nagashima davanti a Di Giannantonio, Baldassarri, Luthi, Marini e Vierge. Nel Mondiale, Alex Marquez resta leader con 181pti, +35 su Augusto Fernandez, Luthi e Jorge Navarro, tutti appaiati a quota 146.

MOTO3: VITTORIA A RAMIREZ, DALLA PORTA ALLUNGA NEL MONDIALE– Dal sogno italiano alla vittoria spagnola, il passo è breve. Per la quasi totalità della gara, sono stati due italiani a contendersi il successo: Arbolino e Dalla Porta hanno dato vita a un duello senza esclusione di colpi per il successo, col #48 interessato a ottimizzare i punti, vista la caduta di Aron Canet, che è stato steso da Arenas e ha dato vita a un’appassionante rimonta dalle retrovie. All’inizio dell’ultimo giro c’era in testa Dalla Porta, che però è andato lungo alla curva 8 e ha spianato la strada a Marcos Ramirez, vincitore della sua seconda gara in carriera. L’italiano si è poi dovuto difendere dagli assalti del connazionale, e ha chiuso al secondo posto, con Arbolino terzo. I primi tre sono racchiusi in tre decimi, e il quarto manca il podio per soli 51 millesimi: stiamo parlando di Niccolò Antonelli, che precede Tatsuki Suzuki, Ayumu Sasaki, John McPhee, Dennis Foggia e Celestino Vietti. Ritirato Romano Fenati, mentre Aron Canet ha chiuso 13° dopo la rimonta (era 20° all’inizio dell’ultimo giro). Nel Mondiale guida Lorenzo Dalla Porta con 171 punti, +14 su Canet e +38 su Arbolino.

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