Il Mondiale motocross vive la sua terzultima gara col GP di Svezia, che riporta i piloti sul suggestivo e complicato tracciato di Uddevalla: il fondo è duro e di difficile interpretazione, mentre il pubblico si arrampica sulla collina adiacente al tracciato per assistere alla gara. Il Mondiale MXGP è già di Tim Gajser, mentre rientra in gara Jeffrey Herlings, che deve rimettersi in forma per conquistare l’MXoN casalingo di Assen a fine settembre. In MX2, invece, Jorge Prado può conquistare il secondo titolo iridato già al termine della prima manche, e ci riesce senza troppi patemi d’animo.

MXGP: COLDENHOFF FA IL BIS– In gara-1 parte subito forte Jeffrey Herlings, che conquista l’holeshot precedendo Gajser, Coldenhoff, Febvre, Jonass, Paulin, Tonus, Gole e Searle. Tim Gajser non vuole far scappare Herlings, ma scivola e perde secondi preziosi. L’olandese scappa al comando, precedendo Coldenhoff, Febvre e Gajser. Glenn Coldenhoff si fa sotto e attacca Jeffrey Herlings, che resiste: alle sue spalle si crea un folto gruppetto, al quale si accodano anche Febvre, Gajser e Jonass. Jeffrey Herlings non è in condizione, e deve dare strada a Coldenhoff e Febvre, dopo aver dimostrato per svariati minuti tutto il suo talento. L’olandese è stanco e scivola pochi minuti dopo, con Tonus che gli rovina addosso: le moto si incastrano e i due restano fermi a lungo, optando per il ritiro. Glenn Coldenhoff resiste e vince la terza manche consecutiva precedendo Febvre e Gajser: quarto Jonass davanti a van Horebeek, Paulin, Seewer, Searle, Strijbos, Jasikonis e Lupino che è 11°. Assente Ivo Monticelli, che si è preso un turno di riposo dopo la caduta di Imola.

In gara-2, invece, la vittoria va a Tim Gajser. Lo sloveno conquista il successo di manche e precede di 4”8 Glenn Coldenhoff, che conquista il secondo GP consecutivo dopo averne vinti solo tre in tutta la carriera, confermando l’ottimo stato di forma in vista dell’ormai prossimo MXoN (che vede l’Olanda come assoluta favorita). Terzo Pauls Jonass, mentre Jeffrey Herlings chiude al quarto posto e staccato di 16”, proseguendo nel suo percorso di recupero in vista del finale di stagione. Completano la top-10 Seewer, Tonus, van Horebeek, Paulin, Strijbos e Searle. Ritiro per Alessandro Lupino. Nel Mondiale, Tim Gajser sale a quota 709pti, +198 su Seewer e +241 su Paulin, che vede avvicinarsi Glenn Coldenhoff (446).

MX2: JORGE PRADO CAMPIONE DEL MONDO– Jorge Prado è scatenato e vuole chiudere subito la pratica-Mondiale. Lo spagnolo parte al comando davanti a Vialle, Jacobi, Walsh, Vlaanderen, Sanayei e Renaux, mentre scivola indietro Olsen. Lo spagnolo allunga subito e ha un passo insostenibile, mentre Vialle prova a staccare Jacobi e Vlaanderen si porta al quarto posto. Dopo dieci minuti di gara, olsen torna nei dieci, mentre Jorge Prado continua a gestire e dominare la gara. Lo spagnolo conquista la vittoria di manche, ed è nuovamente campione del mondo MX2: secondo Vialle davanti a Jacobi, Vlaanderen, Sterry, Renaux, Boisrame, Olsen, Sanayei e Walsh. Lesiardo chiude 22°, mentre è 26° Lapucci.

In gara-2 parte forte Darian Sanayei, che precede Jorge Prado: lo spagnolo si riprende subito il comando davanti a Vialle, Sterry, Vlaanderen, Jacobi e Sanayei. Jorge Prado scivola e perde parecchie posizioni, mentre Jacobi si ritira. Tom Vialle diventa così il leader davanti a Sterry e Vlaanderen: Jorge Prado risale in sesta posizione e avanza nella classifica. Succede di tutto nei due giri seguenti, ma cambia poco in classifica, con Sterry che cade e rimane comunque in terza posizione. Scivola Vialle nel finale, e consegna la vittoria a Vlaanderen: l’olandese precede proprio Vialle, Sterry, Prado che per la prima volta manca il podio di manche in stagione, Renaux, Olsen (6°), Evans, Geerts, Walsh e Harrison. Vialle vince il GP, mentre per i colori italiani il migliore è Lapucci col 17° posto. Jorge Prado è matematicamente campione del mondo MX2 con 737 punti, Olsen è secondo con 592 punti (-145) e Jago Geerts resta terzo con 467pti davanti a Vialle (460) e Jacobi (442).

EUROPEO MOTOCROSS: TITOLI PER GUADAGNINI E vd MOOSDIJK– Nel weekend svedese si assegnavano due dei titoli europei motocross. In EMX125, esulta il nostro Mattia Guadagnini, che chiude terzo nelle manches vinte da Laengenfelder e Guyon e conquista l’ambito successo continentale. Guadagnini chiude con 305pti, +13 su Guyon e +83 su Laengenfelder. Nell’EMX250, invece, va a vuoto il tentativo di successo di Alberto Forato, che fallisce la rimonta per colpa del 7° posto in gara-1, vinta da Haarup: in gara-2 l’italiano vince davanti a Rubini e Hofer, ma questo non basta. Il titolo europeo va a vd Moosdijk, che chiude con 325pti, +6 su Rubini e +11 su Forato.

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