Charles Leclerc Bahrain

Se il buongiorno si vede dal mattino, quello di Spa-Francorchamps sarà un grande weekend per Ferrari. Le Rosse hanno dominato le prove libere, con Vettel in testa nelle FP1 e Leclerc spaziale nelle FP2/FP3, rifilando mezzo secondo al compagno di squadra: qualche difficoltà di troppo per Max Verstappen e per le Mercedes, con Lewis Hamilton a muro nelle terze e ultime prove libere. Il britannico per qualche istante ha rischiato di non partecipare alle qualifiche, salvo poi completare le riparazioni in tempo. Saranno delle qualifiche strane: Stroll, Albon, Kvyat e Stroll sono stati penalizzati per aver montato il quarto motore e partiranno dal fondo, cinque posizioni indietro sulla griglia invece per Ricciardo e Hulkenberg. Andiamo a scoprire i risultati odierni.

Q1: LECLERC DAVANTI A TUTTI. GIOVINAZZI-KUBICA, MOTORE KO– La prima sessione delle qualifiche ci fa assistere subito al cedimento di una power unit Mercedes: dopo i problemi avuti da Lance Stroll ieri, quest’oggi tocca a Robert Kubica vedere il suo motore andare arrosto. Il polacco vede interrompersi le proprie qualifiche dopo due minuti, e dovrà sostituire la PU: preoccupazione in casa-Mercedes, perchè la power unit andata arrosto è proprio quella spec 3 montata dalla casa-madre e da tutti i clienti. Dopo la bandiera rossa, le qualifiche vedono il dominio di Charles Leclerc: 1.43.587 per il monegasco, che rifila 522 millesimi a Vettel e 1” a Max Verstappen, che ottiene il tempo in extremis dopo un problema al motore a inizio sessione. Quarto a 1”5 Bottas, quinto a 1”6 Hamilton. Impossibile migliorarsi per i piloti nelle retrovie: proprio quando tutti stanno per effettuare l’ultimo tentativo, va ko il motore dell’Alfa Romeo di Giovinazzi (che, come la Haas, montava la spec 3 dei motori Ferrari che la Rossa avrà a Monza), che era ottavo. Bandiera rossa e qualifiche finite: vengono eliminati Gasly, Sainz, Kvyat, Russell e ovviamente Kubica.

Q2: MERCEDES SI AVVICINA, LECLERC NUOVAMENTE IN TESTA– Tutti i top team scelgono la gomma rossa, che dunque sarà quella con cui inizieranno la gara domani: nelle prove libere Ferrari non aveva un gran ritmo con questa mescola e la faceva degradare molto velocemente, ma domani ci si attendono temperature basse e possibili scrosci di pioggia, quindi tutto sarà differente. Parte subito forte Charles Leclerc, che ottiene uno strepitoso 1.43.376, rifilando 130 millesimi a Vettel e 216 millesimi a Hamilton, poi tutti tornano in pista per un altro tentativo, ma le Mercedes non si migliorano: il miglior tempo lo realizza nuovamente Charles Leclerc scendendo sotto l’1.43 e chiudendo in 1.42.948. Il monegasco rifila 99 millesimi a Vettel, 654 millesimi a Hamilton, 1”042 a Bottas e 1”165 a Ricciardo, che precede Max Verstappen (+1.194). Out Grosjean, che va a contatto con Lewis Hamilton, Norris, Stroll, Albon e Giovinazzi, che non ha preso parte alla Q2 dopo la rottura del motore.

Q3: STREPITOSA POLE DI CHARLES LECLERC, PRIMA FILA TUTTA FERRARI– Dal 2013 Mercedes monopolizza la pole, dal 2007 Ferrari non parte dal palo a Spa-Francorchamps: era l’anno dell’ultimo titolo mondiale della Rossa con Kimi Raikkonen, che vinse la gara dopo aver fatto la pole position. Stavolta la scuderia di Maranello può seriamente sognare la pole e la ottiene. Charles Leclerc fa subito capire chi è il più forte chiudendo il suo primo giro in 1.42.644, poi si migliora ulteriormente e stacca tutti: 1.42.519 per il monegasco, che riporta una Ferrari in pole position a Spa dopo 12 anni. Giro strepitoso e record della pista per Charles, e prima fila tutta Ferrari, perchè Sebastian Vettel è secondo a 748 millesimi e precede Lewis Hamilton, terzo a 763 millesimi: rischio di contatto tra le Mercedes nell’out-lap, ma viene evitato con maestria dal britannico. Quarto Valtteri Bottas, che è staccato di 896 millesimi e precede Max Verstappen, quinto a 1”171. Completano la top-10 Ricciardo, Hulkenberg, Raikkonen, Perez e Magnussen: va ricordato che Hulkenberg e Ricciardo saranno penalizzati di cinque posizioni, quindi Raikkonen partirà sesto nonostante l’infortunio. Ferrari festeggia, e domani inseguirà la vittoria.

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