Dopo il tremendo incidente che ha spezzato la vita di Anthoine Hubert, coinvolto nello schianto con Correa durante la gara F2 di ieri e morto sul colpo (l’altro pilota ha riportato la frattura delle gambe e un leggero trauma spinale) dopo che la sua vettura è stata tranciata in due dall’impatto, la Formula 1 vive una gara a metà tra le emozioni e il ricordo del giovane talento francese, deceduto a soli 22 anni. Il GP del Belgio, disputato sullo storico circuito di Spa-Francochamps, è la grande occasione per Ferrari, che ha dominato libere e qualifiche con Charles Leclerc, che scatta dalla pole davanti a Vettel e Hamilton. La Rossa è tornata al successo a Spa: andiamo a ripercorrere le emozioni della gara odierna, la prima dopo la sosta estiva.

F1, GP BELGIO: LA GARACharles Leclerc parte benissimo, e difende la prima posizione da Lewis Hamilton, che porta all’esterno Sebastian Vettel e lo sorpassa. Forte contatto tra Kimi Raikkonen e Max Verstappen, autore di una brutta partenza: Kimi dovrà fermarsi per sostituire l’alettone e vivrà una gara in fondo al gruppo e con l’Alfa Romeo danneggiata, Max invece ha la peggio, perchè la sua gomma anteriore ha un cedimento e l’olandese va a muro, ritirandosi. Verstappen ko al primo giro, e Safety Car in pista: ne approfitta Raikkonen per fare due soste, ne approfittano anche Daniel Ricciardo e Carlos Sainz, che riparano le rispettive vetture dopo un contatto nel primo giro. Lo spagnolo ha un problema alla power unit, e deve ritirarsi proprio quando la SC sta per rientrare: la vettura di sicurezza resta in pista un altro giro e poi si riparte. Il migliore alla partenza è Sebastian Vettel, che supera nuovamente Lewis Hamilton e si riporta al secondo posto: il tedesco è staccato di 2”5 da Leclerc, che ha un ritmo migliorare. Nelle retrovie Albon dopo la partenza dal fondo dello schieramento, mentre Gasly è ottimo ottavo. Charles Leclerc e Valtteri Bottas si rimpallano il giro veloce, e le monoposto sfrecciano tra Eau Rouge, Radillon e Kemmel, toccando addirittura i 355km/h quando si usa il DRS. La situazione viene ”congelata” e i distacchi si mantengono, con Vettel a 2”5 da Leclerc e Hamilton a 4” dal monegasco. Vettel è il primo a fermarsi, rientrando al 16° giro e montando le gomme soft. Provano a tirare avanti gli altri big, ma Sebastian guadagna su tutti e fa il giro veloce in 1.47.087. Al giro 19 momento molto emozionante: il pubblico si scatena in un applauso per Anthoine Hubert, che viene ricordato nel giro corrispondente al suo numero di gara (il 19, appunto).

Appare chiaro a tutti, intanto, che Sebastian Vettel sarà il leader della gara dopo la girandola di pit-stop, e questo puntualmente accade. Leclerc si ferma al 22° giro e rientra a 4”5 dal compagno, Hamilton un giro dopo e Bottas al 24° passaggio. In questo momento Sebastian Vettel guida la gara con 4”5 su Leclerc e 8”5 su Hamilton, ma il monegasco guadagna circa 1” al giro sul compagno ed è nettamente più veloce nel settore centrale. Bastano quattro giri a Charles Leclerc per piombare su Vettel, che è in crisi assoluta sulle gomme: Ferrari ordina a Seb di far passare il compagno e prepararsi al duello con Lewis Hamilton, rallentandolo il più possibile. Strategia perfetta della Rossa, perchè il degrado delle gomme di Vettel peggiora di giro in giro, ed Hamilton arriva alle sue spalle dopo due-tre giri: il britannico è scatenato, ma Vettel riesce a tenerlo alle sue spalle per altri due giri e viene superato solo col DRS al 32° giro. La situazione vede ora Charles Leclerc in testa con 6”6 su Hamilton, e Vettel inseguito da Bottas: il finlandese arriva a ridosso di Seb, che si ferma e monta nuovamente gomme soft per inseguire quantomeno il giro veloce. Dietro, bel duello per la 7a posizione con tantissimi piloti coinvolti: il più scatenato è Alexander Albon, che scala rapidamente la classifica sorpassando Sergio Perez e arrivando in sesta piazza, ed è ottimo anche Antonio Giovinazzi che rientra nei dieci, mentre crolla Ricciardo. Charles Leclerc riesce a difendersi da Lewis Hamilton, ma le sue gomme vanno in crisi nel finale: il britannico guadagna un secondo al giro nel tratto centrale negli ultimi 5-6 giri, il monegasco si difende negli altri due settori.

Si arriva all’ultimo giro con Hamilton a 1”1 da Leclerc, e Charles si difende alla perfezione conquistando la prima vittoria in carriera: Charles Leclerc vince il GP del Belgio a Spa-Francochamps, e una Ferrari torna al successo dopo quasi un anno. L’ultima vittoria era arrivata il 21 ottobre 2018 ad Austin con Vettel, che vinse anche a Spa l’anno scorso. Charles Leclerc precede di circa mezzo secondo Hamilton, con Bottas terzo a 11”: quarto Vettel, che precede Albon, Perez, Kvyat, Hulkenberg, Gasly e Stroll. Ritiro all’ultimo giro per Antonio Giovinazzi, che è andato a muro mentre era nono, e per uno strepitoso Lando Norris: il motore della McLaren lo abbandona in pieno rettilineo, rovinando la sua grande gara (era 5°). Nella classifica del Mondiale, Lewis Hamilton vola a 268 punti, +65 su Hamilton e +87 su Verstappen: quarto Vettel con 169pti, quinto Leclerc a quota 157. Charles Leclerc sale sul podio con viva commozione, dedicando il successo ad Anthoine Hubert (suo grande amico), e fa a modo suo la storia: per la prima volta nella storia della F1, sul podio suona l’inno del Principato di Monaco.

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