Charles Leclerc Bahrain

Un’ultima pennellata e via verso il traguardo di Spa Francorchamps. La maledizione si interrompe: Charles Leclerc vince la sua prima gara in Formula 1. Un enorme sollievo dopo le occasioni sfumate nelle corse precedenti, tra imprecisioni, strategie sbagliate e sfortuna. La paura di una nuova domenica bestiale è durato lo spazio di una chicane, alla Les Combes, quando è arrivato lungo, sbagliando la staccata. Poi la Ferrari numero 16 è sempre stata in testa, eccezion fatta per la parentesi del compagno Sebastian Vettel. E non è bastata la solita devastante rimonta finale di Lewis Hamilton. Con le unghie e con i denti, Charles si è difeso ed è stato il primo a tagliare la linea d’arrivo.

STORIA

Un successo tanto clamoroso quanto storico. Leclerc è il più giovane vincitore in casa Ferrari. Battuto il record di Jackie Icx che resisteva dal 1968. E, a proposito di leggende rosse, il primo acuto di Sua Maestà Michael Schumacher arrivò nel 1992 proprio a Spa, la pista che lo vide debuttare. Insomma, i richiami alla tradizione del Cavallino Rampante sono fortissimi.

FORZA

Hamilton, dal canto suo, mastica amaro per aver perso un giro di troppo nel valzer dei pit stop. Ma se raggiungere Leclerc non sarebbe stato troppo difficile, non altrettanto semplice sarebbe risultato superarlo. Charles aveva una motivazione che bruciava dentro di lui come un fuoco. Lasciare un segno per un amico scomparso, Anthoine Hubert, morto ieri nella gara di F2. Il pilota della Ferrari era profondamente legato al francese con cui aveva condiviso gli esordi sui kart. Vincere sarebbe stato il giusto modo per tributare un omaggio a chi non c’era. Volendo ben vedere, Leclerc è abituato a convivere con il dolore. Nel 2017, prima della gara di Baku perse il padre malato da tempo. E nel 2015 rimase privo della compagnia di Jules Bianchi, un fratello acquisito nella vita frenetica da pilota. La perdita di Hubert si è sommata alla tristezza mai del tutto sopita per le altre due perdite. E, come se fosse un ulteriore motore, ha dato a Charles quell’ultimo quid ancora mancante nel suo quadro. Il Predestinato ha vinto per e con Anthoine, papà Hervé e Jules. Un trio pronto a sospingere Charles nelle prossime sfide. Perché il meglio può e deve ancora venire.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *