Andrea Iannone

Da pilota a manager, il passo è breve. Andrea Iannone non smetterà di correre a breve e continuerà la sua sfida in MotoGP con Aprilia, ma inizia a costruire le basi per un altro tipo di carriera. Alla vigilia del GP di San Marino, il pilota abruzzese ha annunciato che a partire dal 2020 si occuperà della carriera di Romano Fenati, svolgendo così il doppio incarico di pilota e manager col supporto del fratello Angelo.

L’incarico degli Iannone in realtà inizierà già nelle ultime gare del 2019, con Angelo a gestire la carriera di Romano Fenati mentre il fratello Andrea continua a seguire lo sviluppo dell’Aprilia e affronta le ultime gare di un’annata non certamente semplice. Fenati è stato un grandissimo talento, poi si è perso col passare degli anni e, proprio mentre si stava ritrovando e aveva conquistato un sedile in Moto2, ha commesso la “follia del freno” (vedi qui) durante il duello con Stefano Manzi e si è guadagnato una squalifica fino al termine dello scorso anno. Quest’anno Fenny è tornato in gara in Moto3 col team Marinelli Snipers, ma ha conquistato una sola vittoria (Red Bull Ring) e pochissimi piazzamenti, con 67 miseri punti in 11 gare, mentre il compagno di squadra Tony Arbolino ha ottenuto risultati decisamente migliori (2 vittorie, 6 podi, svariate pole e il 3° posto mondiale con 133pti).

Oltretutto, Romano Fenati è anche senza contratto per la prossima stagione e ha già messo in chiaro che non ha la minima intenzione di restare in Moto3, e cerca il ritorno in Moto2. Sarà questo il primo compito per Andrea Iannone e il fratello Angelo, che dovranno trovare un team per Fenati in vista della stagione 2020 del Motomondiale. Iannone ha spiegato così la sua nuova sfida: ”Conosco Romano da quando aveva 5-6 anni, credo sia un pilota di grande talento, che ha avuto qualche problema e una carriera difficile. Quando è tornato quest’anno non aveva nessuno dalla sua parte, mi ha chiesto se posse possibile seguirlo e ho pensato che fosse una buona idea. Ho deciso di aiutarlo, credo che quello che abbiamo stabilito sia un buon compromesso. Per ora mio fratello si occuperà di Romano, poi lo seguiremo insieme: Angelo ha un bel carattere, è calmo e intelligente, secondo me può essere di grande aiuto a Fenati. Io corro e ho i miei problemi, sono concentrato sull’Aprilia e la MotoGP, ma seguiremo ugualmente Romano”.

Iannone tira poi una stoccata a Carlo Pernat, lo storico manager con cui ha interrotto ogni rapporto: ”Angelo e io aiuteremo Romano Fenati a trovare una moto per l’anno prossimo. Proveremo ad aiutarlo e spero che lo faremo meglio di quanto non abbia fatto con me Carlo Pernat. Non so se lui mi abbia mai aiutato davvero, a volte mi a distrutto. Se ci penso bene, mi ha sempre distrutto. Seguiremo Romano per qualche gara e capiremo qual è la strada migliore per lui e per la sua carriera. Ha un potenziale enorme, è un ottimo pilota, ma a volte quando sei senza una guida puoi perderti per strada. Lo aiuteremo in ogni modo possibile”.

Ovviamente Andrea Iannone non perderà di vista il progetto-Aprilia e la sua carriera da pilota, ma intanto la nuova sfida è partita: riuscirà l’abruzzese a riportare sulla strada giusta Romano Fenati?

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