Dopo un sabato ricco di emozioni, condito dallo screzio tra Marc Marquez e Valentino Rossi, eccoci arrivati alla giornata di gare in quel di Misano Adriatico: i piloti di MotoGP, Moto2 e Moto3 danno spettacolo sul circuito romagnolo, che ospita il GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Il “popolo giallo” sogna una grande gara di Valentino Rossi, che però viene estromesso dalla lotta per il podio dai tanti giri passati dietro ad Espargaro e Morbidelli: Marquez e Quartararo si giocano la vittoria della MotoGP, Augusto Fernandez vince in Moto2, Tatsuki Suzuki trionfa in Moto3. Andiamo a ripercorrere ciò che è successo oggi.

MOTOGP: MARQUEZ BEFFA QUARTARARO, ROSSI CHIUDE 4°– Scatta subito forte Fabio Quartararo, che in un amen supera Maverick Vinales, che non ha mai vinto recentemente scattando dalla pole e conferma la sua ”allergia” a questa situazione. Maverick viene superato anche da un Marc Marquez arrembante, che ricuce il piccolo strappo creato dal Diablo e si mette alla sua ruota: questo scenario durerà per tutta la gara, con Marquez a ruota di Quartararo e i due che fanno gara in solitaria, perchè hanno un ritmo superiore agli altri. Bastano pochi giri per staccare Maverick Vinales, che scivola a 2”5 e si avvicina di poco, chiudendo inesorabilmente terzo. Dietro intanto Morbidelli viene riacciuffato dal gruppone composto da Pol Espargaro, Rins, Rossi e Dovizioso: il pilota KTM fa da tappo, e per provare a superarlo Rins va lungo e taglia una curva. Lo spagnolo rientra e fa passare Rossi e Dovizioso per evitare una penalità, che però gli viene affibbiata ugualmente: poco dopo aver ricevuto la notifica della Long Lap Penalty, Rins cade e brucia totalmente la sua gara, ritirandosi. Rossi e Morbidelli viaggiano a braccetto per una decina di giri, poi il Dottore supera il connazionale e scala in 4a posizione: è il massimo possibile per VR46, ormai troppo lontano dagli altri piloti. Davanti intanto Marquez marca Quartararo fino all’ultimo giro e, dopo averlo studiato, attacca: MM93 tira una gran staccata alla prima curva, poi viene nuovamente superato al Tramonto, ma ha un moto d’orgoglio e lo passa nuovamente nel tratto guidato. Quartararo prova a reagire e rischia la caduta, lasciando il successo a Marc Marquez: vittoria per il campione del mondo, che precede sul podio Quartararo e Vinales. Quarto Rossi davanti a Morbidelli, Dovizioso, Pol Espargaro, Mir, Miller e Petrucci, con Jorge Lorenzo 14°: caduti e ritirati Nakagami, Bagnaia, Rins, Pirro e Crutchlow. Nel Mondiale Marc Marquez viaggia verso il titolo e sale a 275 punti, +93 su Dovizioso quando mancano sei GP: terzo Petrucci con 151pti davanti a Rins (149), Vinales (134) e Rossi (129).

MOTO2: VITTORIA SUB-JUDICE PER AUGUSTO FERNANDEZ– Gara spettacolare e vittoria sub-judice in Moto2, dove dunque i risultati non sono ancora definitivi. Strepitosa partenza per Fabio Di Giannantonio, che precede Augusto Fernandez e Luthi, scattato 7° e autore di una grande partenza: perde tre posizioni Marquez jr, che scivola in quinta piazza e deve rimontare. Diggia prova a scappare e guadagnare su Fernandez, che però tiene il passo: i due fanno la differenza soprattutto su Alex Marquez, che torna in terza posizione. L’italiano prova la fuga e battaglia con Fernandez, mentre risalgono Marquez e Luthi, formando un quartetto: Fernandez va all’attacco del romano, che resiste e favorisce il rientro dei due inseguitori, con Marquez bravo a scalare in seconda posizione. Di Giannantonio prende un piccolo margine grazie al duello tra gli spagnoli, ma a sette giri dal termine ecco il rientro di Fernandez, che riprende a studiare il rivale: l’attacco dello spagnolo arriva al penultimo giro al Carro, ma Diggia si difende. Fernandez allora va all’assalto all’uscita della prima curva, ma il romano risponde ancora: l’azione decisiva arriva alla Curva 8, quando l’iberico sorpassa l’italiano andando sul verde. La manovra viene ritenuta troppo aggressiva dalla Direzione Gara, che mette sotto investigazione il sorpasso e mette sub-judice il risultato. La vittoria (per ora) è di Augusto Fernandez, che precede Di Giannantonio e Alex Marquez: quarto Luthi davanti a Lowes, Binder e Navarro, con Vierge ottavo davanti a Bastianini e Baldassarri. Nel Mondiale, Alex Marquez resta leader con 197pti, +26 su Fernandez e +38 su Luthi: solo sesto Baldassarri a quota 130.

MOTO3: PRIMO SUCCESSO DI SUZUKI– Il ”giapporiccionese” ce l’ha fatta, e vince a Misano Adriatico, sul circuito dedicato a Marco Simoncelli. Il pilota della SIC58 Squadra Corse, che ieri aveva ottenuto la pole position, ha messo in chiaro tutto subito, mettendosi in testa sin dalle prime curve della gara e gestendo il nutrito gruppone che si era portato all’inseguimento: Suzuki davanti a tutti per tantissimi giri, con l’unico sorpasso subito da Jaume Masia a sei giri dal termine, prima che riuscisse a sorpassarlo nuovamente nell’ultimo giro e conquistare la vittoria tanto attesa da Paolo Simoncelli. La gara della Moto3 si è conclusa come sempre in volata, e uno dei migliori nel finale è stato John McPhee, che è riuscito ad arrivare al secondo posto a soli 112 millesimi da Suzuki, autore del primo successo in carriera: terzo Tony Arbolino, che ha preceduto Jaume Masia, Dennis Foggia e Gabriel Rodrigo. Settimo Marcos Ramirez davanti a Dalla Porta, che era arrivato nel gruppone a soli sette decimi da Suzuki, ma è stato frenato da una penalità di 3” per non aver rispettato i limiti del tracciato. Hanno completato la top-10 Salac e Raul Fernandez, con Nepa 11° in una gara che ha visto arrivare solo 16 piloti: tantissime le cadute, con l’impressionante contatto tra Antonelli e Vietti, nel quale il pilota dello Sky Racing Team VR46 ha investito il connazionale, per fortuna senza conseguenze. Out invece Romano Fenati, che è stato dichiarato unfit per la frattura dello scafoide sx e dovrà operarsi. Tra i ritirati c’è anche Aron Canet, out per un problema tecnico. Nel Mondiale, Dalla Porta sale a quota 179pti, +22 su Canet e +30 su Arbolino: verosimilmente saranno quei tre a giocarsi il Mondiale.

MOTOE: WEEKEND TRIONFALE PER MATTEO FERRARI– Nella MotoE, dopo la strepitosa pole position di Alex De Angelis, le due gare del weekend (sabato alle 16.10 e domenica alle 10) ci hanno fatto assistere al trionfo di Matteo Ferrari, pilota 22enne che corre nel team Trentino Gresini MotoE. Ferrari ha vinto la prima gara precedendo di due decimi Garzo e di sei decimi Simeon, e ha dominato gara-2 precedendo nuovamente lo spagnolo e Casadei: doppio ritiro per De Angelis. Nel Mondiale MotoE, guida proprio Matteo Ferrari con 72pti, +19 su Garzo e +25 su Smith: la stagione della neonata e tribolata categoria elettrica si chiuderà a Valencia, con un nuovo double-header.

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