Sono pochissimi i piloti che si sono presentati all’ultimo MXGP stagionale, col debutto del Mondiale Motocross in Cina e a Shanghai: giusto una decina di piloti che hanno corso stabilmente quest’anno, con l’aggiunta di qualche wild card cinese e non per arrivare a 21 corridori in MXGP e 22 in MX2. Ci si attende come di consueto molto da Jorge Prado, che vorrà coronare la sua stagione da dominatore in MX2 con l’ultimo successo nella categoria, dato che come promesso salterà in MXGP nel 2020 col team De Carli, andando ad affiancare Antonio Cairoli e Jeffrey Herlings tra i piloti ufficiali della casa austriaca. E poi c’è un Jeffrey Herlings scatenato in MXGP. Il tracciato cinese è un’incognita, la temperatura è vicina ai 30° e l’umidità altissima: andiamo a scoprire cos’è successo.

MXGP: TERZO SUCCESSO DI COLDENHOFF, HERLINGS 2°– Glenn Coldenhoff spariglia nuovamente le carte e parte subito in testa davanti a Seewer, Herlings, Gajser e Jonass. L’olandese parte fortissimo e impone un gran ritmo, con Seewer unico bravo a tenere quella velocità, ma nuovamente a terra: lo svizzero viene disarcionato dalla sua Yamaha, per fortuna senza conseguenze, e deve ricostruire la sua gara. Coldenhoff si ritrova ad avere svariati secondi su Herlings, che però si riavvicina e inizia a mettere pressione al connazionale, staccando Tim Gajser. Cade nuovamente Seewer, che scivola in quinta posizione, mentre Monticelli entra nei dieci. Seewer risale in quarta posizione, mentre davanti Gajser torna a ridosso di Herlings, coi primi tre piloti racchiusi nello spazio di 2”5. Glenn Coldenhoff guida con sicurezza e conquista la vittoria di manche, precedendo Herlings e Gajser: quarto Seewer davanti a Jonass, Jasikonis, van Horebeek, Paulin, Tixier e Monticelli.

In gara-2 scatta al comando Jeremy Seewer, che però viene superato subito da Glenn Coldenhoff: terzo Gajser davanti a Herlings e van Horebeek. Coldenhoff guida molto pulito ed è estremamente veloce, con Seewer e Gajser all’inseguimento: il campione del mondo esce fuori pista e porta via un cartellone pubblicitario, che s’incastra tra moto e casco. Gajser deve liberarsi, perde secondi e riparte in sesta posizione. Quando abbiamo superato i 2/3 di gara, Jeffrey Herlings attacca alla garibaldina e in due curve supera Jeremy Seewer, portandosi in seconda posizione: ritmo elevato dell’olandese, che si aggancia a Coldenhoff e lo supera nel penultimo giro. Vittoria in gara-2 per Herlings, che conquista anche il GP precedendo sul podio Coldenhoff e Seewer, che chiudono alle sue spalle anche nella manche: quarto in questa gara Gajser davanti a van Horebeek, Paulin, Jonass, Monticelli, Tixier e Jasikonis. La classifica del Mondiale vede Coldenhoff salire in 3a posizione, alle spalle di Gajser e Seewer.

MXGP, la classifica finale del Mondiale: 1) Tim Gajser (Slo/Honda) 782pti, 2) Jeremy Seewer (Svi/Yamaha) 580pti, 3) Glenn Coldenhoff (Hol/KTM) 535pti.

MX2: ULTIMO SUCCESSO DI JORGE PRADO-  Jorge Prado lascerà la MX2 a fine stagione e correrà in MXGP, e dunque è estremamente motivato in questo MXGP di Shanghai. In gara-1 lo spagnolo parte alle spalle di Vialle, precedendo Vlaanderen e vd Moosdijk, nuovamente wild-card, così come il nostro Forato e Guadagnini. Vialle però scivola e consegna la prima posizione a Prado, che guida davanti a Vlaanderen e al francese, con Geerts quarto davanti a vd Moosdijk: Olsen parte nelle retrovie, ma effettua una serie di sorpassi e si gioca il terzo posto con Geerts e Vialle, superando entrambi. A metà manche Prado guida con qualche secondo su Vlaanderen e può rallentare nel finale, mentre Olsen viene superato da Vialle e va in tilt, perdendo posizioni. Vittoria a Jorge Prado con 1”7 su Vlaanderen e 4” su Vialle che è terzo: quarto Geerts davanti a Olsen, Renaux, Larranaga, Sterry e Moreau, con Guadagnini decimo e Forato 12°. In gara anche Larissa Papenmaier, che chiude 15a nel suo debutto in MX2: non è la prima volta che una protagonista della WMX prova a gareggiare nella classe inferiore del Mondiale Motocross, aveva fatto un tentativo anche Kiara Fontanesi.

In gara-2 Jorge Prado parte subito forte, precedendo Vialle, Geerts e Olsen. Prado impone subito il suo ritmo, ma Vialle resiste alle sue spalle e viene marcato a uomo da Jago Geerts, che si sta giocando con lui il terzo posto del campionato. L’ultima manche non regala particolari emozioni, con Jorge Prado in testa e le posizioni congelate. Jorge Prado e Tom Vialle arrivano in parata e distanziati di sei decimi, terzo Geerts davanti a Vlaanderen, Olsen, vd Moosdijk, Renaux, Sterry, Larranaga e Forato, con Guadagnini 12°. Jorge Prado vince dunque l’ultimo GP della sua carriera in MX2 (31 manches vinte su 34 disputate), precedendo Vialle e Vlaanderen. L’unica novità nella classifica del Mondiale è il terzo posto di Geerts, che precede di soli sei punti Vialle.

MX2, la classifica finale del Mondiale: 1) Jorge Prado (Spa/KTM) 837pti, 2) Thomas Kjer Olsen (Den/Husqvarna) 624pti, 3) Jago Geerts (Bel/Yamaha) 543pti.

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