Johann Zarco KTM

Dalle stelle alle stalle, dalle ottime prestazioni con la Yamaha Tech 3 alla lotta a centro gruppo. Il 2019 di Johann Zarco è stato un autentico incubo: il francese aveva deciso di lasciare Yamaha dopo che la casa del diapason non gli aveva consentito di utilizzare una moto ufficiale, e legarsi a KTM per intraprendere una nuova sfida da pilota ufficiale al fianco di Pol Espargaro. Una moto differente e un progetto ambizioso, dato che la casa austriaca vorrebbe arrivare a giocarsi il Mondiale entro cinque anni, ma il binomio è stato un assoluto disastro.

Johann Zarco ha ottenuto al massimo un 10° posto a Barcellona, è stato seriamente competitivo solo negli ultimi due GP a Silverstone e Misano, e ha conquistato un bottino decisamente misero (27pti in 13 gare) per un pilota che alla guida della Yamaha clienti si era più volte messo alle spalle i piloti ufficiali, mettendo pressione su Rossi e Vinales e conquistando tre podi (due secondi e un terzo posto) e un paio di pole position nel 2019. Il matrimonio con KTM è stato dunque pessimo e Johann Zarco, dopo aver licenziato il suo agente (che chiuse le trattative con HRC per chiudere con gli austriaci), ha deciso di rompere con la casa austriaca: il francese ha rinunciato al secondo anno di contratto e ha chiesto e ottenuto di potersi liberare al termine dell’anno.

Curiosamente dopo l’annuncio della separazione a fine stagione è andato forte a Silverstone e Misano, ma questo non è bastato per convincere KTM: la casa austriaca ha deciso infatti di rompere un rapporto che era già logoro, e appiedare il pilota francese subito dopo il GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Johann Zarco non correrà nei prossimi GP, ma il suo contratto resterà comunque valido fino al termine della stagione, impedendogli di poter effettuare test con l’eventuale futuro team. Il sostituto di Zarco, per ora, sarà una soluzione interna: Mika Kallio, collaudatore di KTM e pilota molto apprezzato all’interno del team, correrà nei prossimi GP, affiancando al lavoro di sviluppo della moto (coadiuvato da Pedrosa) quello in pista. Johann Zarco resterà invece fermo, e potrà riflettere sulla sua prossima scelta.

MOTOGP: QUALE FUTURO PER JOHANN ZARCO? E KTM…– Per qualche tempo si era vociferato di un possibile passaggio di Johann Zarco in Superbike, magari al fianco di Alvaro Bautista nella nuova squadra Honda, visto che HRC costruirà una moto innovativa e basata sulla RC213V che sembra destinata a dare parecchio filo da torcere a Ducati e Kawasaki, ma la pista non sembra scaldare particolarmente il francese. Johann Zarco vede la SBK come un declassamento, e vorrebbe proseguire la sua carriera in MotoGP, con due piste sul piatto: il francese ha preso personalmente contatti con HRC, e sarebbe la prima scelta in caso di separazione traumatica da un Jorge Lorenzo che sicuramente non sta rendendo. Puig ha difeso il maiorchino e allontanato l’ipotesi di una separazione a fine stagione, però mai dire mai, e Zarco è alla finestra: la seconda pista per il futuro del francese è sicuramente meno entusiasmante, perchè porta al lavoro di collaudatore per Yamaha. Pur di legarsi nuovamente alla casa giapponese, Johann Zarco sarebbe disposto a fare un passo indietro, sperando di farne due avanti dopo l’eventuale ritiro di Valentino Rossi a fine 2020. E KTM? La casa austriaca non dovrebbe promuovere Oliveira, lasciandolo nel team Tech 3 al fianco del deb Binder, e valuta chi affiancare a Pol Espargaro: al momento tutto sembra portare al ritorno di Bradley Smith, ma tanti piloti si stanno proponendo a Pit Beirer.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *