F1, GP Canada

Sono passate due settimane della trionfale vittoria di Charles Leclerc a Monza, e la Formula 1 riparte da Singapore e dallo stretto circuito cittadino, storicamente avverso alle Ferrari: Mercedes è ovviamente la squadra da battere su questo circuito, ma occhio a Max Verstappen che ha messo in mostra un ottimo passo in queste sessioni di libere. Davanti a tutti c’è Lewis Hamilton, mentre Charles Leclerc ha avuto un venerdì problematico. Andiamo a scoprire cos’è successo in questa giornata di prove.

FP1: VERSTAPPEN PRECEDE VETTEL, PROBLEMI PER LECLERC– La prima sessione delle prove libere vede a sorpresa una Red Bull davanti a tutti, con Max Verstappen in testa: l’olandese chiude in 1.40.259, precedendo di 167 millesimi Sebastian Vettel. Entrambi i piloti hanno ottenuto il loro miglior tempo con la gomma soft, mentre Lewis Hamilton ha svolto un lavoro diverso: il britannico ha iniziato con gomme soft per poi spostarsi su gomme hard, non affondando così il colpo e chiudendo terzo a 666 millesimi dalla vetta. Quarto posto per Valtteri Bottas, che chiude appena sopra il secondo e interrompe anzitempo la sua sessione per un incidente alla curva 19: precede Alex Albon (+1.208) e Nico Hulkenberg (+1.553), che è sesto e va in cerca di un sedile. Settimo Sainz (+1.707) dopo un quasi contatto con Hamilton, e precede Lando Norris (+1.921), con Daniil Kvyat nono davanti a Pierre Gasly, entrambi intorno ai due secondi di distacco. Undicesimo Daniel Ricciardo, seguito dal confermato Romain Grosjean e dalle Alfa Romeo di Giovinazzi e Raikkonen (+2.527). Nelle retrovie la Racing Point di Stroll, Kevin Magnussen su Haas, Robert Kubica che è 17° a 3” e Sergio Perez che è solo 18°. 19a posizione invece per Charles Leclerc, che ha completato pochissimi giri chiudendo a 3”3: il monegasco ha interrotto la sua sessione a metà per un problema al cambio, che aveva bloccato la sua Ferrari in quarta marcia, e non ha effettuato un solo passaggio con gomme soft, concentrandosi sulle hard e perdendo l’opportunità di effettuare un long-run col nuovo musetto portato qui da Ferrari (e Alfa). Non è comunque ultimo, perchè George Russell chiude il gruppo, con un ritardo di 3”734 da Verstappen.

FP2: HAMILTON IN FUGA, VERSTAPPEN LO MARCA. FERRARI STACCATE– La seconda sessione di prove libere, la prima in condizioni notturne, vede scattare le Mercedes, con Lewis Hamilton subito davanti a tutti. Il campione del mondo vola con gomme soft e chiude in 1.38.773, precedendo di 184 millesimi Max Verstappen, unico capace di rimanere in scia. Terzo Sebastian Vettel, che però è staccato di 818 millesimi con una Ferrari nettamente staccata dalle Frecce d’Argento. Quarta posizione per Valtteri Bottas a 1”1, precedendo Alex Albon (che ha perso l’ala anteriore dopo un problema alla curva 10) e Charles Leclerc, che deve recuperare il tempo perso nella prima sessione e dunque non cerca la prestazione pura: il monegasco chiude a 1”245, precedendo la McLaren di Sainz e la Renault di Hulkenberg. Chiudono la top-10 Norris e Gasly, con Kvyat undicesimo davanti a Daniel Ricciardo, che è staccato di 2”038 dalla vetta. Seguono Perez, Giovinazzi (14° a 2”3), Stroll, Raikkonen (16° a 2”6), Romain Grosjean e George Russell, che è 18° a 2”672: chiudono il gruppo Kevin Magnussen e Robert Kubica, ultimo a 3”4 dopo aver annunciato la separazione da Williams. Ammonizione per Sergio Perez, reo di aver stretto Kevin Magnussen contro il muro. Tutto sembra portare alla pole di Hamilton domani, ma occhio a Verstappen, che sembra essere il vero rivale qui a Singapore.

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